MIAMI. FEDERER SENZA PAURA, SEPPI FUORI

TENNIS - Ottavi di finale per lo svizzero che non patisce difficoltà contro Thiemo De Bakker. Affronterà in un match stellare Richard Gasquet che ha disinnescato Kevin Anderson. Nulla da fare per il nostro Seppi che viene travolto da David Ferrer, per l'iberico ci sarà Nishikori vincente in due set su Dimitrov
lunedì, 24 Marzo 2014

Tennis. Miami (Florida, USA). Comincia a scoprirsi il quadro degli ottavi di finale nel tabellone principale del Masters 1000 di Miami. Diversi gli incontri in programma degni nota che andranno in scena dopo domani per un posto nei quarti. Uno di questi è di sicuro quello che vedrà di fronte Roger Federer e Richard Gasquet. Una battaglia all’ultimo rovescio tra i due tennisti più virtuosi del circuito che si contenderanno una piazza nel gruppo dei migliori otto di Miami.

Primo ad andare in scena è stato il terzo confronto diretto tra lo svizzero e Thiemo De Bakker che al secondo turno si era imposto in tre set su Fernando Verdasco. In due precedenti, Rotterdam lo scorso anno e Davis Cup un paio d’anni fa, l’olandese non è riuscito a conquistare nemmeno un set. Non era di certo questo il giorno per poterci sperare, perché Federer ha giocato un altro match scintillante battendo De Bakker in poco più di un’ora con un doppio 6-3. 21esimo match vinto dall’elvetico quest’anno, a fronte di sole 3 sconfitte, in un inizio di stagione davvero incoraggiante. Ma incoraggianti sono soprattutto le prestazioni del 32enne di Basilea che tra primo e secondo set ha messo a segno 23 vincenti senza concedere neanche una palla break all’olandese. Avanti tutta dunque lo svizzero, ottavi centrati in scioltezza.

Proprio agli ottavi per Roger ci sarà Richard Gasquet. Il francese era atteso da un confronto sulla carta molto duro con Kevin Anderson, quartista la scorsa settimana a Indian Wells e sconfitto proprio da Federer. Eppure Gasquet ha avuto vita tutto sommato facile con il sudafricano con il quale era in netto vantaggio negli scontri diretti: nei quattro precedenti infatti Anderson era riuscito a spuntarla solo nell’ultimo avvenuto a Parigi-Bercy 2012. Match ordinato del francese che concede qualcosina, ma non da’ mai modo all’avversario di potersi insinuare nei suoi turni di servizio riuscendo a salvare tutte e cinque le palle break concesse nel corso dell’incontro. Non si può dire lo stesso di Anderson che soprattutto nel secondo parziale è stato fallibile in battuta a vantaggio del galletto favorito numero 9. Gasquet lo scorso anno si rese protagonista di una cavalcata trionfale che lo portò a giocarsi l’accesso alla finale con Andy Murray perdendo solo in rimonta. Quest’anno ha bisogno di riconfermarsi, ma c’è un Federer molto in forma sulla sua strada e con il quale ha un brutto passivo negli scontri diretti (2-11).

Esce di scena secondo pronostico il nostro Andreas Seppi fagocitato dal finalista dello scorso anno David Ferrer. Nulla da fare per l’altoatesino che in sei confronti con il motorino iberico, quindi compreso anche quello di stanotte, non ha mai portato a casa neanche un set. Sopraffatto dall’intensità dello spagnolo l’azzurro non incide e sbaglia troppo, molto oltre il consentito (34 gratuiti sono un modo come un altro di rendere le armi contro uno come Ferru che invece sbaglia poco o niente). Nel primo set basta un break a Ferrer per passare in vantaggio, mentre nel secondo dilaga proiettandosi verso gli ottavi di finale.

Dove affronterà un incoraggiante Kei Nishikori che come di consueto alla prima annusata della primavera risboccia ed eccolo trovare una vittoria tosta e per niente agevole su di un buon Grigor Dimitrov. Scontro diretto numero due dopo la vittoria del giapponese a Shanghai lo scorso anno. Il bulgaro se la è giocat0a, ha messo a referto più aces ed anche più vincenti, ma sappiamo che nel tennis questo spesso e volentieri non basta. Ed infatti il numero 16 del mondo è stato tradito dal gran numero di gratuiti che uniti alla particolare impenetrabilità di Nishikori al servizio, quasi impeccabile ieri sera, ne hanno decretato l’eliminazione. Match comunque molto tirato deciso, dopo il tie break del primo set, da un unico break conseguito dal giapponese nel dodicesimo ed ultimo gioco quando ha rimontato da 0-40 infilando cinque punti consecutivi. Per lui si è trattata della 150esima vittoria nel circuito Atp che gli è valsa la qualificazione agli ottavi di Miami per il terzo anno consecutivo. Ora sotto con Ferrer in un incontro che potrebbe rivelarsi interessante.


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