MIAMI: NISHIKORI AL CARDIOPALMA, KYRGIOS NON SI FERMA PIU’

Saranno Kei Nishikori e Nick Kyrgios a contendersi un posto in finale nel secondo Masters 1000 della stagione. Il nipponico ha superato Gael Monfils dopo quasi tre ore di gioco e cinque match point annullati, mentre l'australiano (che entrerà settimana prossima tra i primi 20 giocatori del mondo) ha superato Milos Raonic
venerdì, 1 Aprile 2016

TENNIS – Un po’ fortuna, un po’ rabbia, un po’ coraggio. La vittoria che vale a Kei Nishikori un posto nelle semifinali del secondo Masters 1000 stagionale, quello di Miami, ha tutti gli elementi di una commedia e di una tragedia, di una festa e di un’ecatombe. Perché contro Gael Monfils è un’epopea a prescindere, ancora di più se il caldo umido della Florida rende le condizioni di gioco insostenibili, ancora di più se ci sono 5 match point non sfruttati dal transalpino. 4-6 6-3 7-6(3) il punteggio finale al termine di quasi tre ore di battaglia, settima semifinale in questa categoria per il nipponico, beffa incredibile per Monfils.

Nel primo set è proprio il numero due di Francia a partire meglio, ad amministrare gli scambi da fondo, a togliere il tempo all’avversario e a conquistare il break in apertura. Ma dopo la partenza forte restituisce immediatamente il servizio e deve aspettare quasi la conclusione del set per piazzare l’affondo decisivo e conquistare il break che vale il 6-4. Nel secondo set il giapponese approfitta delle disattenzioni dell’avversario per strappare nel quarto game la battuta e volare verso l’obiettivo terzo set. Ci riesce ed inizia la battaglia. Da 2-4 a 5-4, servizio Nishikori, e 0-40. Una girandola di emozioni, quattro match point annullati nel decimo gioco, un altro nel dodicesimo, poi il tie break. Ma al jeu-decisif è proprio Kei ad averne di più e a ottenere 7 dei 10 punti, strappando il pass per la semifinale.

E ci sarà Nick Kyrgios, non Milos Raonic. Sorpresa o no, l’australiano (che entrerà tra i primi 20 giocatori del mondo a prescindere dall’esito della sfida contro Nishikori) ha superato la prova del nove contro il canadese e si è guadagnato la prima semifinale a livello Masters 1000 in carriera. 6-4 7-6(4) il punteggio di una partita che il “bad-boy” ha tenuto sempre sotto controllo. Con il break in apertura, e cinque palle break annullate nel prosieguo del parziale, e un tie break vinto grazie ad un gratuito di Raonic in una partita dove, naturalmente, il servizio ha fatto da padrone.


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