MILLE DI QUESTI CIRCOLETTI ROSSI, RINO TOMMASI

Le leggendarie frasi delle telecronache della Voce del tennis tutte in un libricino, piccola grande novità stamani agli Internazionali Bnl d'Italia.
mercoledì, 15 Maggio 2013

Tennis. La prima frase, riportata nel libro, è di Stefan Edberg: “I saved your job, thank you for your confidence” (traduzione: “Ho salvato il tuo lavoro, grazie per la fiducia”). Una citazione che spieghiamo alla fine di queste quattro righe.
La seconda frase, anche questa riportata nel libro, è di Gianni Brera: “Stimo Rino Tommasi, uno dei più culti giornalisti sportivi in assoluto, un cervello essenzialmente matematico però capace di digressioni etico-fantastiche quali consente uno sport come il pugilato. Io lo chiamo professore senza la minima ombra di esagerazione scherzosa”.

Il libro in questione è intitolato “I circoletti rossi di Rino Tommasi” ed è una delle novità  più gradite che il pubblico del Foro Italico ha trovato stamani, all’esterno degli impianti, e a margine di questa giornata agli Internazionali Bnl d’Italia. Distribuiti gratuitamente quei libri, quei circoletti rossi – per l’appunto – che poi non sono altro che le frasi celebri del Rinone nazionale raccolte in un volumetto curato da Ubaldo Scanagatta. Libricino ricco di spunti nonché di interventi illustri, gli attestati di stima di Adriano Panatta, Nino Benvenuti e Gianni Clerici. Oltre, ovviamente, allo stesso Scanagatta.

L’AUTORE – “E’ un libro senza autore – spiega Tommasi – ma con molti autori, ossia coloro che chiamavano durante le mie telecronache. Da loro queste frasi, che servivano principalmente ad alleggerire le telecronache, renderle divertenti”.
E lei si diverte?
“Certo che sì. I lavori si dividono in due categorie: quelli che si devono fare e quelli che ti piace fare. I lavori della prima categoria non sono quelli di cui parliamo in questo caso”.
Tante frasi, citazioni, talvolta semplici proverbi. La sua preferita?
“Ah, beh, senz’altro quella dei nani: ‘Quando i nani fanno l’ombra lunga è l’ora del tramonto’. Purtroppo di nani ce ne sono troppi in giro e fanno l’ombra piccola. Ma mi piace moltissimo anche quella del ghiaccio: ‘Tutti nella loro vita hanno diritto alla stessa quantità di ghiaccio: l’unica differenza è che i ricchi ce l’hanno d’estate e i poveri d’inverno’. Ecco”.
D’accordo il divertimento e il rendere più piacevoli telecronache comunque spassose, ma in fin dei conti parliamo di perle di saggezza…
“Naaa, non esageriamo. Non pretendiamo di fare filosofia qui. Sono frasi che nascono da circostanze. Sono facili da trovare. Anche i nani, li trovi dappertutto”.
C’è da preoccuparsi?
“Molti nani sono anche fastidiosi. Al di là di questo basta schiacciarli e via… Restano comunque un male necessario”.
Da quanti anni racconta lo sport dietro un microfono?
“Io dico sempre 79 per non dire 80”.
Ma non intendevo l’età.
“Io nemmeno. In pratica ho iniziato a fare il giornalista appena entrato nell’età della ragione. E comunque ho avuto l’immensa fortuna di nascere in una famiglia di sportivi. Già in quinta elementare ero a contatto con questo mondo. Mio padre detenne per undici anni il record italiano nel salto in lungo e partecipò a due Olimpiadi. Mio zio per sette anni quello del salto in alto e partecipò a un’Olimpiade. Io purtroppo son venuto male, ma almeno ho ereditato la passione”.

INFINE EDBERG – E ora torniamo a quella frase di Edberg. Rino Tommasi, veronese classe 1934, deve molto a Stefan “perché grazie a lui ho azzeccato il pronostico più preciso di tutta la mia carriera. Su un articolo scrissi: ‘Se questo ragazzo non vince a Wimbledon nei prossimi cinque anni non scriverò più di tennis in vita mia’. Ebbene, lui vinse. E in conferenza stampa pronunciò quella frase”. Da “circoletto rosso”, pure quella.


Nessun Commento per “MILLE DI QUESTI CIRCOLETTI ROSSI, RINO TOMMASI”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.