IL MIRACOLO E LA SPERANZA DI JANNIK SINNER

Seppi come modello, Federer il suo idolo: la favola di Sinner

Tennis. La nuova grande speranza del tennis azzurro, primo 2001 capace di vincere un torneo del circuito Challenger, la scorsa settimana a Bergamo. Testa bassa, grande umiltà e riferimenti ben precisi: questi sono i segreti del giovanissimo Sinner, che si racconta così.

“Non mi interessano molto questi record. Logicamente guardo con attenzione quello che fanno gli altri ragazzi giovanissimi. Ho visto che Molleker lo scorso anno ha vinto il challenger di Helibronn quasi dal nulla. Mi piace vedere anche Auger-Aliassime, che ha solo un anno più di me e fisicamente è fortissimo. Sono stato campione italiano di slalom gigante nel 2008 e finalista nel 2012 ma basta una caduta e puoi romperti tutto. Anche per questo ho scelto il tennis».

Suo maestro, manco a dirlo, la sicurezza di Riccardo Piatti: “Mi trovo molto bene, Riccardo Piatti è fantastico a tutti i livelli: sia con Borna Coric, sia con me, sia coi bambini. È incredibile! In passato guardavo molto e classifiche, ma non serve. L’obiettivo stagionale è quello di giocare 70-75 partite a livello Challenger e puntare, dunque, ad arrivare in quarti e semifinale“.

Ecco invece quali sono i suoi punti di riferimento nel circuito maggiore, a livello tecnico ma soprattutto comportamentale: “Il modello è Seppi, l’idolo è Federer: quando ero più piccolo giocavo il challenger di Ortisei; ho conosciuto Seppi e ci siamo allenati molte volte insieme. Roger, però, rimane il mio idolo numero uno»,


Nessun Commento per “IL MIRACOLO E LA SPERANZA DI JANNIK SINNER”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.