MITHCELL & RODIONOVA: IL TENNIS NON FA LA FELICITA’

Rodionova e Mitchell, storie di vita che si intrecciano al tennis: chi si sposa e chi diventa padre
lunedì, 21 Dicembre 2015

Tennis. Sportivamente non è stata una giornata meravigliosa, per Mitchell tanto quanto per la Rodionova. hanno perso entrambi la finale dei playoff per qualificarsi al tabellone principale degli Australian Open, il torneo più importante dell’anno soprattutto se si parla di australiani. Una delusione che, almeno dovrebbe, passare di gran lunga in secondo piano rispetto a quanto accaduto loro nella vita privata.

Hanno perso, dicevamo, ma in modi diametralmente opposti: la Rodionova sul campo, Mitchell per ritiro. Partiamo dalla 26enne di origini russe: era scesa in campo in mattinata nella semifinale dei playoff, in un incontro inizialmente previsto al pomeriggio, quando lei però era “impegnata“. Parliamo di qualcosa di serio, improrogabile, un impegno “eterno” insomma: il suo matrimonio. Così gli organizzatori hanno assecondato l’agenda dell’australiana che poco prima di dire sì sull’Altare, gridava presente anche in campo con un’eccellente prestazione.  1-6 6-4 7-5 all’australiana Storm Sanders e di corsa a vestirsi per sposare Ty Vickery, giocatore di football australiano.

La prima notte di nozze è…la prima notte di nozze. Forse qualche bicchierino, o più romanticamente parlando una lunga sessione d’amore ed ecco che il giorno dopo, per la finale, si presenta in campo in condizioni non ideale. Perde nettamente in due set da una tennista oltre 400 posizioni più in basso di lei nel Ranking Wta: numero 768 Wta contro 309. Forse l’occasione di una vita persa, ma c’era un’altra ben più importante da cogliere 24 ore prima!

Vita privata che si interseca con quella professionale: la scelta di Mitchell, apparentemente scontata, è comunque densa di valore. Lo stesso Murray recentemente ha affermato che non ci penserebbe due volte ad abbandonare Melbourne ed il primo Slam dell’anno per assistere la moglie Kim in caso di nascita del primogenito. Mitchell disputava la finale contro Duckworth: la notizia della nascita del suo primo figlio lo ha però portato ad abbandonare sul nascere il match e a volare a Brisbane. Anche per lui forse l’occasione di una vita, ma diventare padre e vederlo con i tuoi occhi non ha eguali.

Auguri a Mitchell, Rodionova e tutti i loro cari!


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