MONFILS-TSONGA, LA FRANCIA SPERA IN VOI

Gael e i suoi calcoli in vista di Roma, torneo che potrebbe saltare in caso di testa di serie al Roland Garros. Jo-Wilfried è già con la testa a Parigi? Il transalpino promette battaglia nello Slam di casa

TENNIS – Nessuno è profeta in patria è una condizione esistenziale che i francesi sperano di eludere nel prossimo Roland Garros. Non sarà facile vincere il torneo, visto che gli squali del circuito sono pronti addirittura a far saltare il trono di Nadal, ma le possibilità di ottenere piazzamenti rilevanti sono ancora stabili e l’arrivo nelle fasi finali rimane un obiettivo fattibile. Molto dipenderà anche dall’andamento dei due principali eventi sulla terra rossa che anticipano lo Slam: uno è Madrid e i risultati non sembrano brillanti, l’altro è Roma.

Proprio dalla capitale spagnola, Gael Monfils è tornato con più di una delusione in valigia. Lo stesso tennista francese non ha nascosto di essere contrariato e l’ha dichiarato a L’Équipe nelle scorse ore: “Ho affrontato l’ultima partita in modo decisamente passivo, non riuscivo a far leva sulla mia solita aggressività. L’eliminazione al secondo turno contro Granollers mi lascia molto deluso, adesso devo sedermi a tavolino e pianificare con attenzione il mio prosieguo di stagione sulla terra rossa. Molto dipenderà dalla condizione in cui arriverò a Parigi“.

E per condizione, il riferimento è senza dubbio alla classifica: “Tutto verte sulla griglia del Roland Garros – spiega Gaelperchè ambisco al ruolo di testa di serie e questo lascia in bilico la mia partecipazione a Roma. In Italia ci andrò solo se non sarò testa di serie nello Slam, non ho intenzione di forzare il mio fisico in vista di un appuntamento così importante per me. So quanto sono importanti gli Internazionali, ma la prima scelta rimane il mio pubblico e il mio torneo“.

Dall’altra parte, però, c’è anche un altro elemento pronto a farsi notare sulla terra parigina. Jo-Wilfried Tsonga è reduce dall’eliminazione agli ottavi di finale di Madrid per mano di un convincente Berdych, ma il transalpino conta di riscattarsi proprio nella seconda prova stagionale dello Slam. La speranza è almeno quella di bissare la semifinale del 2013, superando così gli ottavi di finale della scorsa edizione, nei quali subì la sconfitta contro Djokovic. La voglia di dar battaglia è tantissima, basterà per ottenere un piazzamento di prestigio?

La Francia, dunque, spera di entusiasmarsi grazie ai due tennisti francesi più in forma del momento, ai quali si aggiunge una folta schiera di connazionali altrettanto agguerriti. Il pubblico di casa spera di affiancare alle grandi firme del torneo almeno un suo beniamino, giusto per provare l’effetto di un profeta in patria.


Nessun Commento per “MONFILS-TSONGA, LA FRANCIA SPERA IN VOI”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2019

  • Sinner scatenato. Partito dalle qualificazioni, il 17enne altoatesino ha infuocato gli Internazionali d'Italia! Scoprite la sua storia nell'ultimo numero di Tennis Oggi.
  • Che caratteraccio Daniil! Medvedev ha un temperamento a volte iroso che lo rende poco simpatico, ma il suo tennis imprevedibile che non piace agli avversari piace molto al pubblico...
  • Il grande talento di Bianca. La Andreescu è la prima tennista nata nel Terzo Millennio capace di conquistare un titolo Slam. Ci è riuscita agli US Open sulla pericolosissima beniamina di casa Serena Williams.
  • Un secolo di gloria. Lo storico Circolo Canottieri Roma ha compiuto 100 anni e ha festeggiato con una favolosa festa alla quale sono intervenuti 500 soci ed ospiti illustri del mondo sportivo, artistico e culturale. A concludere la serata dei sontuosi fuochi d'artificio.