INCREDIBILE, NADAL ELIMINATO

All'esordio a Montreal brutta prestazione per il numero due del mondo, rimontato e battuto (1-6 7-6 7-6) dal croato Ivan Dodig. Agli ottavi anche Troicki, Fish, Gulbis e Tipsarevic
giovedì, 11 Agosto 2011

Montreal (Canada). 6-1 3-1 in favore di Rafael Nadal. Il suo incontro con Ivan Dodig, valevole gli ottavi di finale del Masters 1000 di Montreal, sembra avviato verso una rapida conclusione, con il campione di Manacor completamente padrone del campo. E invece, quando sembrava ormai spacciato, il rivale croato (numero 41 del mondo) ha messo in scena una rimonta incredibile, che dopo 3 ore e otto minuti di dura battaglia l’ha portato a imporsi con il punteggio di 1-6 7-6 7-6, e cogliere la più importante vittoria della sua particolare carriera. Particolare perché ha visto per la prima volta i top 100 a 25 anni (meno di 12 mesi fa), dopo tanti lunghe stagioni trascorse lontano dai primi 300. Da allora è in costante ascesa, e oggi, molto probabilmente, ha raggiunto il suo apice. Certo, il Nadal visto oggi non è naturalmente stato dei migliori, ma Dodig ha meritato in tutto e per tutto il successo, portando in campo grinta, convinzione, pesantezza di palla e tanta tanta cattiveria agonistica.

Una rimonta incredibile. Come lui stesso ha spiegato, Dodig ha cercato di essere più aggressivo da quando si è accorto che la sfida era ormai saldamente nelle mani di Nadal, ed è clamorosamente riuscito a girarla. Dopo aver recuperato il break di svantaggio ha sempre tenuto agevolmente i propri turni di battuta, fino ad allungare sul 3-3 nel tie-break, chiuso 7-5 con una giocata sopraffina. Nel terzo Nadal si riprende, toglie subito il servizio al rivale, salendo 2-0, ma si lascia recuperare con un brutto turno di servizio. Un nuovo break sul 4-3 lo manda a servire per il match, ma anche questa volta niente da fare. Dal 30-30 ‘Rafa’ commette due pessimi errori, e Dodig ripristina nuovamente la parità. Si va al tie-break, in cui parte meglio il croato, ma il maiorchino lo riprende. Sul 5-5, momento in cui a chiunque sarebbe tremato il braccio, il croato dà il meglio di sè, servendo il 19esimo ace dell’incontro e guadagnando il match-point. La tensione passa quindi tutta dalla parte di Nadal, il quale questa volta paga dazio, alzando bandiera bianca di fronte all’ennessimo, potente, rovescio incrociato del numero 41 del mondo.

L’analisi del vincitore. Dodig ha chiuso l’incontro con 44 vincenti, che aggiunti ai 33 errori non forzati di Nadal gli hanno consegnato il successo. “Ho provato a giocare più aggressivo possibile”, ha spiegato Ivan. “Può capitare che giocatori come Nadal non te lo permettano, ma oggi non è stata così, e penso sia stata questa la chiave del mio successo. Dal 3-1 del secondo ho lasciato andare di più il braccio, consapevole che continuando a giocare come stavo facendo avrei perso di lì a poco, e dopo il break ho preso fiducia. Ho iniziato a ottenere più punti col servizio (sempre vicino ai 220 km/h, ndr), che oggi mi ha aiutato parecchio, specialmente nei momenti importanti. Per il resto ho sfruttato le occasioni che mi ha concesso, e ho sempre cercato di comandare io il gioco, senza aspettare il suo errore. “Avrei dovuto chiudere sul 5-3 del terzo, e prima ancora sul 6-1 3-1 – ha ammesso invece Nadal – ma non ce l’ho fatta e lui non mi ha certo aiutato. Nei momenti importanti non ha mai sentito la tensione, giocando alla grande, mentre io penso di aver avuto un pizzico di sfortuna. Ma indubbiamente per vincere oggi avrei dovuto fare di più e non ce l’ho fatta. Non mi resta quindi che congratularmi con lui e prepararmi meglio per Cincinnati”.

Vincono Fish, Gulbis, Troicki e Tipsarevic. E’ andata male anche ai tre giocatori che in mattinata avevano concluso, senza troppa fatica, i loro match di primo turno. Tutti sono stati infatti eliminati in serata, mancando l’accesso agli ottavi di finale. Ma se Feliciano Lopez è quantomeno scusato, avendo ceduto (6-2 6-3) a Mardy Fish, stupiscono le sconfitte di Fernando Verdasco e John Isner, sorpresi in tre set da due davisman serbi, rispettivamente Janko Tipsarevic (6-4 6-7 6-3) e Viktor Troicki (6-4 3-6 6-2). Senza problemi invece il lettone Ernests Gulbis, che sul 6-4 1-0 in proprio favore ha beneficiato del ritiro del transalpino Michael Llodra, bloccato da un problema di natura fisica.


1 Commento per “INCREDIBILE, NADAL ELIMINATO”


  1. lina ha detto:

    vorrei chiedere ai nadaliani chi è il piu’ grande ditutti i tempi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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