MONTREAL: FUORI RAONIC, OK DIMITROV E DJOKOVIC

Il bulgaro batte Dolgopolov ed inaugura il torneo canadese, che procede a rilento nella giornata di oggi. Goffin, invece, regola agevolmente Johnson. Subito fuori dal torneo il padrone di casa Milos Raonic, piegato da Karlovic, che supera i 10.000 ace. Djokovic supera Bellucci, mentre la pioggia ferma Murray e Robredo
mercoledì, 12 Agosto 2015

TENNIS – Partenza col freno a mano tirato, nel martedì della Rogers Cup. Si cominciano a festeggiare le prime qualificazioni nel torneo di Montreal, che vede i big ai nastri di partenza, in vista dell’ultima prova dello Slam di fine agosto. Conclusi i primi incontri di giornata, ma il piatto forte arriverà soltanto nella notte, con il numero uno del mondo sul cemento canadese.

Il primo giocatore a qualificarsi nella giornata odierna è Grigor Dimitrov, che ha parecchio da farsi perdonare in un 2015 finora avaro di soddisfazioni. L’avventura nordamericana parte bene: il bulgaro trova un successo convincente, più per il carattere che per la prestazione, contro l’ucraino Dolgopolov. Il match si conclude con il punteggio di 64 75: qualche difficoltà in apertura di entrambi i set per il numero 17 del mondo, ma alla lunga emergono i reali valori dei due tennisti e la vittoria arriva senza ulteriori sforzi.

Vittoria con lo stesso computo di set per David Goffin, che dimostra i netti progressi di quest’estate e passeggia su uno Steve Johnson incapace di arrivare all’ora di gioco. Finisce con un doppio 6-2 per il giocatore belga, che archivia la pratica nell’arco di cinquantasei minuti e vola alla fase successiva. Per un americano che saluta, un altro che sorride: Jack Sock vince al tie-break del terzo set e sbarra la strada al francese Mannarino, che rimonta lo svantaggio del primo set prima del ko al fotofinish. Eliminato, invece, Viktor Troicki, superato 63 75 da Mikhail Youzhny.

La notizia del giorno, almeno per i canadesi, è la sconfitta del padrone di casa e numero 10 del mondo Milos Raonic, piegato in due tiebreak da mister 10.000 ace Ivo Karlovic, che a 36 anni si spinge ad un livello di servizi vincenti, raggiunto prima di lui, nella storia del tennis, soltanto dal connazionale Goran Ivanisevic. Il campione di Wimbledon 2001 resta avanti ancora di 179 aces (10183 contro 1004), ma probabilmente non manca troppo tempo al momento del sorpasso. Poco da dire sul match tra il gigante 36enne e l’altro bombardiere Raonic. Il servizio recita la parte del leone, con il canadese in maggiore difficoltà nei propri turni di battuta. Nei due tiebreak il croato è più lucido e prevale sempre nettamente con l’analogo schiacciante punteggio di 7 punti ad uno.

Complicato oltre le previsioni l’esordio del numero uno del mondo Novak Djokovic, che piega 6-3 7-6(4), un Thomaz Bellucci non solo mai domo e combattivo come sempre, ma anche prodigo di colpi spettacolari ed estemporanei per uno come lui, quale una pregevole volee in tuffo degna del coach del suo avversario, Boris Becker. Il primo parziale è una battaglia vera, che dura 43 minuti per i soli 6 game, tutti conclusi ai vantaggi. Djokovic poi riesce ad allungare con uno dei suoi classici momenti monstre e chiude 6-3. Nel secondo i servizi dominano, finché nel dodicesimo gioco, sul 6-5 in suo favore, Bellucci non si ritrova a due punti dal set. Il serbo avverte il pericolo ed alza l’asticella, conquistando il tiebreak, poi portato a casa per 7 punti a 4 grazie ad un minibreak in avvio. Il nove volte campione slam ora potrebbe incontrare Dimitrov, se questi supera Sock nella giornata di oggi.

Passa il turno convincendo il campione in carica Jo Wilfried Tsonga, che impone un periodico 6-4 al 19enne Borna Coric. Si vede tutta l’inesperienza del croato nel match iniziato lunedì e poi sospeso per pioggia. In entrambe le frazioni infatti, Tsonga conquista il break proprio quando il suo avversario serve per rimanere nel set, sotto 5-4. Prossimo step per il francese, lo spagnolo Bautista, che ha piegato Tipsarevic. Torna al successo anche Nick Kyrgios, che ha bisogno di tre set per piegare, 6-3 4-6 6-4 la resistenza di Verdasco. Un match senza troppi scambi, dominato dall’istintività che caratterizza entrambi i giocatori. In tutte le frazioni decide un solo break. L’australiano ora se la vedrà con Stan Wawrinka.

La pioggia, grande protagonista dei primi due giorni quebecoise, non risparmia Andy Murray, il cui match contro Tommy Robredo, viene sospeso sul punteggio di 4-4, 40-30 e rinviato alla giornata di oggi.

Di seguito tutti i risultati di giornata:

Rogers Cup, primo turno

Jo-Wilfried Tsonga (Fra) [10] def. Borna Coric (Cro) 6-4 6-4
Lukas Rosol (Cze) def. Kevin Anderson (Rsa) [12] 7-6(2) 7-6(4)
David Goffin (Bel) [13] def. Steve Johnson (Usa) 6-2 6-2
Grigor Dimitrov (Bul) [14] def. Alexandr Dolgopolov [Q] 6-4 7-5
John Isner (Usa) [16] def. Benjamin Becker (Ger) 6-4 6-7(6) 6-3
Jeremy Chardy (Fra) def. Nicolas Mahut (Fra) [LL] 6-1 7-5
Jack Sock (Usa) def. Adrian Mannarino (Fra) 6-2 2-6 7-6(5)
Mikhail Youzhny (Rus) [Q] def. Viktor Troicki (Srb) 6-3 7-5
Ernests Gulbis (Lat) [Q] def. Dominic Thiem (Aut) 3-6 7-6(8) 6-1
Nick Kyrgios (Aus) def. Fernando Verdasco (Esp) 6-3 4-6 6-4
Pablo Andujar (Esp) def. Frank Dancevic (Can) [W] 6-2 6-4
Roberto Bautista Agut (Esp) def. Janko Tipsarevic (Srb) 6-3 6-4
Vasek Pospisil (Can) [W def. Yen-Hsun Lu (Tpe) [Q] 6-4 6-3

Rogers Cup, Secondo turno


Novak Djokovic (Srb) [1] def. Thomaz Bellucci (Bra) 6-3 7-6(4)
Andy Murray (Gbr) [2] vs. Tommy Robredo (Esp) 4-4 sospesa
Ivo Karlovic (Cro) def. Milos Raonic (Can) [8] 7-6(1) 7-6(1)

 


Nessun Commento per “MONTREAL: FUORI RAONIC, OK DIMITROV E DJOKOVIC ”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.