MOYA: “RAFA DI NUOVO AL TOP? SERVE PAZIENZA”

L'ex giocatore spagnolo dice la sua su Nadal, che non ha ancora recuperato a pieno regime dopo il suo rientro in campo: "Anche se è un campione, non ci si può attendere un immediato ritorno alla vittoria"
mercoledì, 18 Marzo 2015

TENNIS – Chi si aspettava un ritorno trionfale, ricco di vittorie e prestazioni convincenti, dovrà pazientare ancora per un po’. Rafael Nadal è ancora lontano dal miglior ritmo a cui ha abituato tutti gli appassionati e i suoi diretti concorrenti per i maggiori trofei, ma Carlos Moya non ne fa un dramma. L’ex tennista spagnolo, intervenuto ai microfoni di Marca, ha rassicurato chi crede che il maiorchino abbia intrapreso il viale del tramonto.

L’idea che Nadal ritornasse immediatamente alla vittoria è da considerarsi irreale – ha spiegato Moya perchè il lungo stop non ti permette di ritrovare in breve tempo la migliore condizione. Avrà bisogno di un rodaggio, prima di tornare pienamente ai suoi ritmi abituali“. Tra i problemi al polso e l’appendicite di fine stagione, il giocatore di Manacor è ancora alle prese con i postumi e i riscontri del campo dimostrano le difficoltà nel confrontarsi con l’élite di cui fa parte.

Le esperienze tra Melbourne ed Emirati non hanno certamente soddisfatto i fan di Nadal, che a questo punto temono un’uscita dal giro del podio. A tal proposito, l’ex capitano della nazionale spagnola ha smorzato qualsiasi polemica o giudizio troppo affrettato: “Credo che sia normale non tornare subito a collezionare trofei, e non c’è da preoccuparsi se le prove di Australian Open e Doha siano andate diversamente rispetto alle attese. La vittoria a Buenos Aires è già un importante segnale di ripresa, penso che possa tornare ai suoi standard in breve tempo“.

Accanto a Moya, presente martedì ad un evento pubblicitario di Madrid, è intervenuto anche Alex Corretja, che ha parlato di un eventuale assalto alla prima posizione del ranking: “Dopo la vittoria di Buenos Aires c’è sicuramente più fiducia in Nadal, ma dall’altra parte c’è un Djokovic in splendida forma. Bisogna imporsi su un avversario davvero forte, pericolosissimo su ogni superficie, e credo che l’asticella del numero uno sia davvero molto alta in questo momento“.

In attesa di conoscere l’esito di Indian Wells, dove il maiorchino sembra proseguire con una certa costanza, bisognerà stilare un piano a lungo termine affinchè si possa tornare competitivi. La conferma al Roland Garros è senza dubbio l’obiettivo principale di Nadal, che però dovrà combattere duramente contro i suoi problemi muscolari e i suoi nemici sportivi più giurati.


Nessun Commento per “MOYA: "RAFA DI NUOVO AL TOP? SERVE PAZIENZA"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.