MURRAY “BALBETTA”, DIMITROV IMPRESSIONA

Lo scozzese vince, ma non convince, nel suo esordio ufficiale al Brisbane Internacional contro l’australiano John Millman. Il risultato del giorno è però la grande vittoria del talentuoso bulgaro contro la seconda testa di serie Milos Raonic. A Perth, in Hopman Cup, l'Italia chiude con un pesante ko. A Chennai avanti i favoriti

Brisbane (Australia) – Comincia con una prestazione decisamente chiaroscurale la stagione ufficiale di Andy Murray. Dopo la brutta prova all’esibizione di Abu Dhabi, il numero tre del mondo ha fatto il suo esordio (dopo il bye al primo turno) al Brisbane Internacional (Cemento, $ 436,630), torneo nel quale difende il titolo conseguito lo scorso anno. Un debutto ricco di alti e bassi quello avuto dallo scozzese, contro il 22enne australiano, nato e residente a Brisbane, John Millman (numero 199 del mondo). Murray è infatti dovuto restare in campo più del dovuto, lasciando per strada un set, prima di imporsi per 6-1 5-7 6-3 in due ore e cinque minuti di gioco.

Dopo un primo parziale portato a casa senza la minima difficoltà e con addirittura tre break all’attivo, Murray accusava un passaggio a vuoto piuttosto evidente, assumendo un atteggiamento un po’ troppo passivo e commettendo un discreto numero di errori non forzati. Di contro il suo avversario prendeva fiducia ed  iniziava a spingere con maggior costanza, mostrando anche un discreto rovescio bimane. Dopo aver sciupato due palle break nel quinto gioco, Millman conquistava il servizio di Murray e poco dopo aveva addirittura la possibilità di chiudere il parziale nel game di risposta sul 5-3. Qui il numero 3 del mondo alzava un pochino il suo livello, salvava il turno di battuta e nel successivo gioco ritrovava addirittura la parità. Il cambio di marcia del britannico era però soltanto momentaneo e pochi minuti dopo, complice un passaggio a vuoto ancor più vistoso di quello di metà set, Murray consegnava la seconda partita a Millman, vincitore di otto degli ultimi nove punti del parziale.

Nel set decisivo, Murray iniziava a toccarsi con frequenza la schiena e continuava a sbagliare qualcosa di troppo. Sul 3-2 in suo favore però, la medaglia d’oro di Londra 2012, otteneva il prezioso break, che, di fatto, gli consentiva di passare il turno e continuare la difesa del titolo. Ai quarti di finale Murray non affronterà, come pubblico e organizzatori speravano, la wild card Lleyton Hewitt, bensì l’uzbeko Denis Istomin (n° 43), che nella notte italiana ha sorpreso l’ex numero uno del mondo con un doppio 7-5 in un’ora e 45 minuti di gioco.

Il risultato più interessante della nottata italiana però, lo ha fatto registrare Grigor Dimitrov, che in uno scontro tra giovani campioni ha superato Milos Raonic, secondo favorito del seeding con un facile 6-3 6-4. Il ventunenne bulgaro ha sfoggiato una prova di assoluto livello, sovvertendo un pronostico che, stando alla classifica Atp (Raonic è 13°, Dimitrov 48°), pendeva tutto dalla parte del quasi coetaneo canadese. Ad impressionare è stato il rendimento alla battuta avuto da quello che in molti considerano un papabile erede di Roger Federer, il quale, oltre a non perdere mai il suo turno di servizio, ha fatto registrare dieci aces (solo 4 invece per lo specialista Raonic) e soprattutto non ha concesso nulla con la prima di servizio, portando a casa tutti i punti (26) giocati con l’ausilio di questo fondamentale. Ora per il nativo di Haskovo, si aprono interessanti scenari per il prosieguo del torneo: ai quarti di finale Dimitrov affronterà il redivivo Jurgen Melzer, che ha piegato di misura (6-4 7-6) un altro giovane come David Goffin.

Ricordiamo che già da ieri erano stati delineati i due quarti di finale, che domani vedranno Alexander Dolgopolov (4) affrontare Kei Nishikori(5) e Marcos Baghdatis sfidare Gilles Simon (3).

Da segnalare, nella Hopman Cup di Perth, la brutta prestazione degli italiani, che chiudono la competizione a squadre con una brutta sconfitta contro l’Australia. Gli azzurri, comunque già eliminati, hanno perso entrambi gli incontri di singolare. Andreas Seppi è stato battuto per 6-3 7-5 da Bernard Tomic, chiudendo la sua Hopman senza vincere nemmeno un set, mentre Francesca Schiavone ha incassato un pesantissimo ko contro la 16enne Ashleigh Barty, vincitrice addirittura per 6-0 6-3.

All’Aircel Chennai Open (Cemento, $ 385,150) ,in India, passano il turno i favoriti di giornata. Tutto facile per la testa di serie numero uno Tomas Berdych, che è dovuto restare in campo poco più di un’ora per avere la meglio del padrone di casa Somdev Devvarman, piegato nettamente per 6-3 6-1. Per il ceco, domani, ai quarti, incontro sulla carta morbido con lo spagnolo Roberto Bautista Agut, che oggi ha avuto la meglio su Mathias Bachinger per 7-6(4) 6-3. Vita ancora più facile per il quinto favorito del seeding Benoit Paire, “carnefice” di Cipolla al primo turno. Il francese ha lasciato appena un game a Dudi Sela e si è conquistato il quarto di finale contro Marin Cilic(3), che ha piegato Sergiy Stakhovsky per 4-6 6-2 6-3. Anche a Chennai due quarti di finale erano già delineati da ieri: Tipsarevic(2) – Soeda(8) e Bedene – Wawrinka(4)


ATP BRISBANE – Secondo turno

D Istomin d. (WC) L Hewitt 75 75
(1)A Murray d.(Q)J Millman 61 57 63
G Dimitrov d. (2) M Raonic 63 64
(7)J Melzer d. D Goffin    64 76(4)

ATP CHENNAI – Secondo turno

(1)T Berdych    d. S Devvarman    63 61
(3)M Cilic    d. S Stakhovsky    46 62 63
(5)B Paire    d. D Sela    61 60
R Bautista Agut    d. M Bachinger 76(4) 63


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