MURRAY IN SCIOLTEZZA, BENE ANCHE BERDYCH E TSONGA

TENNIS - Debutto alquanto agevole per lo scozzese che lascia 4 giochi a Tomic, anche Tsonga vince in due set. Qualche problema in più per Berdych con Gimeno-Traver. Isner all'ultimo respiro
domenica, 24 Marzo 2013

Tennis. Miami (Florida). Si è concluso anche il quadro dei secondi turni con la discesa in campo dei contendenti che occupano la parte bassa del tabellone. Stiamo parlando tra gli altri di Andy Murray e del suo debutto al Masters 1000 di Miami, torneo che mise in bacheca nel 2009. Di sicuro esordio più morbido non poteva sperare lo scozzese atteso a Crandon Park dall’incontro con l’enigmatico Bernard Tomic. L’australiano dopo aver superato con difficoltà il 35enne Marc Gicquel al primo turno si è presentato al cospetto del numero 2 del seeding nella più riuscita delle sue versioni materasso. C’è stata infatti partita fino al 2 pari dopo di che Tomic ha messo a segno un turno di servizio disastroso con cui ha regalato il primo break della partita all’avversario. Il servizio perso ha causato al numero 45 del mondo uno stato di totale smarrimento che si estenderà al resto del match. Murray non ha dovuto fare ricorso al meglio del suo repertorio per assicurarsi la vittoria, infatti l’australiano perso il primo parziale 6-3 è scomparso definitivamente dal match consegnandosi all’avversario e provocando comprensibili gesti di disapprovazione del pubblico che aveva guadagnato gli spalti del campo centrale con la speranza di vedere una partita di tennis degna di questo nome. Il britannico avanza così agevolmente al terzo turno garantendosi la seconda vittoria in altrettanti scontri diretti con il ventenne originario di Stoccarda, il quale affermerà subito dopo la partita di aver sofferto di problemi di respirazione che ne hanno pregiudicato la performance in campo.

È toccato anche a Jo-Wilfried Tsonga prendere confidenza con il cemento di Key Biscayne. La testa di serie numero 6 ha regolato in due set Victor Troicki riequilibrando così l’esito degli head to head con il serbo che lo vedeva fino a ieri sera in passivo di una lunghezza (2-3). Ha cominciato meglio Troicki andato due volte vicino alla conquista del primo set: una prima quando si è portato 5-4 e 40-30 ed ha sprecato un primo set point, una seconda al tie break nel momento in cui in vantaggio di un mini break 6-5 si è fatto di nuovo recuperare dall’inesauribile franco-congolese che alla fine ha fatto suo il parziale. Nel secondo il serbo ha accusato un po’ il colpo e Tsonga ha preso il largo breakkandolo ben due volte. Alla fine il numero 8 del mondo porterà a casa il match senza mettere in campo una prestazione irresistibile.

La giornata da poco conclusasi è stata caratterizzata, oltre che dall’abbondante caldo, da un forte vento che in determinati incontri ha fatto sentire la sua presenza ai giocatori in campo. Uno di questi match è stato di sicuro quello che ha visto di fronte Richard Gasquet ed Olivier Rochus. Partita molto tecnica che il francese, favorito numero 8, ha fatto sua con merito. Il primo set ha visto un vivace scambio di break (2 per parte) che ha lasciato tuttavia invariato lo score. Sul 6-5 però Gasquet ha rubato il servizio decisivo innalzandosi 7-5. Il belga ha dimostrato di soffrire molto quando non gli entrava la prima, mentre nel secondo parziale il transalpino in battuta non ha fatto una piega. Qui infatti Rochus ha perso subito il contatto con l’avversario che è scappato via mantenendo il vantaggio fino alla fine del match. Il numero 10 del mondo migliora ulteriormente un ruolino di marcia invidiabile in questo 2013, con la vittoria di ieri sono infatti arrivati a 18 gli incontri vinti a fronte di sole 4 sconfitte per il campione di Doha e Montpellier.

Sam Querrey ha affrontato ed ha superato il suo incontro di debutto in qualità di numero uno americano. La partita contro Lukasz Kubot è stata impegnativa, difatti lo statunitense è riuscito a spuntarla solo al terzo set in rimonta dopo aver perso il primo parziale. Dodici aces per l’attuale numero 20 del mondo che approda al terzo turno di Miami solo per la seconda volta in carriera. L’americano affronterà al prossimo turno Milos Raonic che ha regolato in due veloci set il qualificato Guillaume Rufin, giustiziere del nostro Matteo Viola all’ultima tornata eliminatoria. Impeccabile il canadese al servizio avendo riportato il 100% di punti quando ha messo la prima in campo. Esce dai giochi invece la testa di serie numero 21, Jerzy Janowicz che sta trovando qualche difficoltà a confermare il clamoroso exploit di Parigi Bercy. Il giovane polacco è stato costretto a capitolare al terzo set contro Thomaz Bellucci. Si è portato subito avanti il tennista brasiliano che ha vinto il tie break del primo parziale, ma ha dovuto subire il ritorno del battitore scelto dell’Est che si è riportato temporaneamente in gara. Alla distanza però è emerso il 25enne di San Paolo che nel set decisivo ha messo a segno due break non concedendo più nulla all’avversario e portando a casa il match. D’altro canto l’ultima tranche del secondo turno ci ha riservato l’acuto di David Goffin vincitore in tre set sul numero 18 del seeding Philipp Kohlschreiber. Ottima vittoria per il giovane belga che ha mostrato una prestazione senza sbavature in cui ha sofferto il giusto mettendo a segno la zampata decisiva quando ne ha avuto l’occasione. È la prima volta quest’anno che il numero 47 del mondo accede al terzo turno di un major. Ad affrontarlo ci sarà Nicolas Almagro che non si può proprio dire si sia sudato la vittoria nel match di esordio contro Guido Pella. Un 6-0 6-3 che non ha lasciato scampo alla wild card argentina totalmente in balia del numero 12 iberico. Nico cercherà di eguagliare qui a Miami la sua best performance del 2010 quando raggiunse i quarti di finale.

Partita pazzesca dal copione davvero imprevedibile quella tra Ivan Dodig e John Isner. Il tennista statunitense dopo i problemi al ginocchio che gli hanno pregiudicato l’inizio di stagione facendogli perdere anche numerose posizioni in classifica, è ancora alla ricerca della forma migliore. Ieri sostenuto dal pubblico di casa è riuscito a ribaltare un incontro il cui esito a metà del secondo set sembrava assodato. Il croato Dodig infatti si era assicurato con una certa tranquillità il primo set breakkando Big John ed approfittando dei numerosissimi gratuiti dell’americano soprattutto sotto rete. Quando poi il 28enne di Medjugorje ha allungato anche nel secondo parziale rubando di nuovo il servizio all’avversario, il match pareva aver preso una direzione ben precisa. Isner ha avuto in quel frangente il merito di non arrendersi, di continuare a pressare il croato sul servizio ed alla fine il controbreak è arrivato seguito immediatamente dal break decisivo dell’ex numero uno americano che ha attestato lo score sul 7-5. Nell’ultimo parziale le parti si sono capovolte, perché è stato proprio Isner a soffiare per primo il servizio all’avversario allungando ed ipotecando la vittoria. Big John ha subito però la riscossa di Dodig il quale prima ha pareggiato i conti, riaprendo una partita che sembrava chiusa, e poi sul 5 pari ha approfittato di un turno di servizio suicida dell’americano per portarsi 6-5 ed andare a servire per il match. Le emozioni però non finiscono qui, i tifosi assiepati sugli spalti desideravano il lieto fine per il loro beniamino e sono stati accontentati. Il croato infatti ha sentito un po’ la pressione del punto subendo un paio di accelerazioni del lungagnone americano che è riuscito a trascinare il game ai vantaggi. La prima di Dodig non ne ha voluto sapere di entrare, Isner quasi non gli ha lasciato scampo sulla seconda, se poi ci si mette anche il giudice di sedia per il croato non c’è nulla da fare: su di un’opportunità di break per lo statunitense, infatti, il croato aveva messo a segno una prima che non aveva lasciato scampo all’avversario se non fosse altro il fatto che era stata chiamata out; l’occhio di falco darà ragione al tennista in battuta, ma il giudice di linea ordinerà la ripetizione della prima non assegnando il punto a Dodig, il quale indispettito dalla decisione ha finito per perdere il servizio. Al tie break i due si sono scambiati inizialmente un mini break girando sul 3 pari, ma alla fine ha prevalso il padrone di casa chiudendo il match con il 24° ace di giornata.

Al terzo turno Isner fronteggerà un altro esimio esponente del servizio nonché compagno di Davis di Ivan Dodig, Marin Cilic. Il numero 11 del ranking ha avuto ragione in due set del colombiano Santiago Giraldo. Senza appello il primo parziale terminato 6-2 in cui il croato ha giganteggiato in risposta sebbene abbia messo poche prime in campo. Molto più combattuto invece il secondo in cui il 25enne di Bogota si è reso molto più pericoloso costruendosi ben 7 opportunità di breakkare l’avversario delle quali però solo una andrà in porto, troppo poco per impensierire questo Cilic. Il numero uno croato infatti la spunterà al tie break.

Nel serale è andato in scena anche la testa di serie numero 4 Tomas Berdych. L’incontro con il coetaneo Daniel Gimeno-Traver si è rivelato tutt’altro che abbordabile e di semplice lettura per il ceco. Il ventisettenne iberico infatti si è difeso bene dagli attacchi del numero 6 del mondo e per di più ha messo anche a segno il break che gli ha consentito di mettere in bacheca il primo set che conclusosi 7-5 a suo favore. Il secondo è stato un parziale dai servizi intoccabili, i due tennisti infatti non si sono fatti del male risolvendola al tie break dove Berdych ha però vinto facile. Nel terzo è emersa la maggiore esperienza del ceco, molto più avvezzo a mantenere alta la concentrazione negli incontri lunghi. L’iberico dal canto suo ha avuto il demerito di non sfruttare nessuna delle 4 palle break che si era guadagnato finendo così per esporsi alle bordate dell’avversario che ha chiuso agevolmente 6-2. Per il campione di Davis ora nel terzo turno ci sarà un match sulla carta abbordabile contro Alejandro Falla. Il colombiano ieri nell’ultimo incontro di giornata ha rifilato un 6-3 7-6(6) al povero Fernando Verdasco. Grandi rimpianti per lo spagnolo, numero 25 del seeding, che nel tie break del secondo set si era portato in vantaggio 5 a 0 per poi subire il rimontone di Falla che ha di fatto chiuso il match.

Questi tutti i risultati:

Sony Open Tennis, Miami – Secondo Turno

Richard Gasquet [8] d Olivier Rochus [Q] 7-5 6-2

Mikhail Youzhni [28] d Yen-Hsun Lu 6-3 1-6 6-0

David Goffin d Philipp Kohlschreiber [18] 7-6(5) 4-6 6-2

Nicolas Almagro [10] d Guido Pella [W] 6-0 6-3

Milos Raonic [14] d Guillaume Rufin [Q] 6-2 6-4

Sam Querrey [17] d Lukasz Kubot 4-6 6-3 6-3

Alejandro Falla d Fernando Verdasco [25] 6-3 7-6(6)

Tomas Berdych [4] d Daniel Gimeno-Traver 5-7 7-6(3) 6-2

Jo-Wilfried Tsonga [6] d Viktor Troicki 7-6(6) 6-3

Jarkko Nieminem d Martin Klizan [27] 6-2 6-2

John Isner [20] d Ivan Dodig 4-6 7-5 7-6(5)

Marin Cilic [9] d Santiago Giraldo 6-2 7-6(6)

Andreas Seppi [16] d Aljaz Bedene 7-5 5-7 7-5

Thomaz Bellucci d Jerzy Janowicz [21] 7-6(5) 3-6 6-3

Grigor Dimitrov [29] d Simone Bolelli 6-4 1-1 Ret.

Andy Murray [2] d Bernard Tomic 6-3 6-1

 


Nessun Commento per “MURRAY IN SCIOLTEZZA, BENE ANCHE BERDYCH E TSONGA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • SEPPI, È OTTAVO CON MURRAY. BERDYCH A FATICA. FORFAIT RAONIC Tennis – ATP Miami: Andreas Seppi fa suo il match di terzo turno con Thomaz Bellucci, e accede, per la prima volta in carriera, tra i migliori 16 del Masters 1000 della Florida. Ora […]
  • AUSTRALIAN OPEN, IL TABELLONE MASCHILE Ecco il main draw appena sorteggiato a Melbourne. Il campione in carica Novak Djokovic incrocerà in semifinale David Ferrer, mentre Roger Federer è dall'altro lato del tabellone. Per lui […]
  • MURRAY DISTRATTO, CILIC NON NE APPROFITTA, OTTIMO GASQUET TENNIS - Si completa il quadro delle semi maschili. Lo scozzese pur non giocando benissimo prevale sul croato in due set. Gran vittoria di Gasquet su Berdych, è lui l'ultimo semifinalista
  • IL TENNIS DOPO I “FAB FOUR” La cosiddetta “Golden Era” del tennis non durerà certo per l’eternità. Proviamo a fare qualche congettura su ciò che potrà accadere dopo l’uscita di scena dei “Fab Four”.
  • MURRAY “BALBETTA”, DIMITROV IMPRESSIONA Lo scozzese vince, ma non convince, nel suo esordio ufficiale al Brisbane Internacional contro l’australiano John Millman. Il risultato del giorno è però la grande vittoria del talentuoso […]
  • DOPPIA VITTORIA PER MURRAY E TSONGA, BENE GASQUET E HAAS TENNIS - Doppio successo per Murray e Tsonga a Londra. Accedono ai quarti anche Berdych e Del Potro. Un sontuoso Hewitt manda a casa la testa di serie numero 6 Querrey. Ad Halle Haas vince […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.