MURRAY KO SULL’ERBA DOPO QUASI DUE ANNI

Queen’s: lo scozzese Andy Murray spreca una miriade di occasioni nel primo set e cede al ceco Radek Stepanek. Non perdeva sull’erba dalla finale di Wimbledon del 2012. Avanzano gli altri favoriti Tomas Berdych, Grigor Dimitrov e Stanislas Wawrinka
giovedì, 12 Giugno 2014

Queen’s (Londra). Dopo quasi due anni di “verdi” successi si interrompe la striscia vincente di Andy Murray sull’erba. Lo scozzese, bicampione in carica all’Aegon Championships del Queen’s Club, è stato sconfitto al terzo turno dal ceco Radek Stepanek, classe 1978, con il punteggio di 7-6(10) 6-2 in un’ora e 54 minuti di gioco. Era dalla finale di Wimbledon del 2012, persa contro Roger Federer, che Murray non veniva sconfitto sull’erba. Da allora infatti, Andy aveva vinto, in serie, le Olimpiadi giocate sui campi di Church Road, il torneo del Queen’s dello scorso anno e, ovviamente, Wimbledon 2013.

Anche oggi a dir la verità, a dispetto di una prestazione davvero poco convincente, Murray aveva sicuramente la possibilità di prolungare la sua striscia vincente (19 partite) sul verde, ma sono state davvero troppe le occasioni gettate al vento dal campione nato a Dunblane. Dopo un primo set complicato, nel corso del quale numerose sono state le palle break concesse e annullate, Andy sembrava ritrovare la propria vena al tiebreak, ma incredibilmente riusciva a sprecare un vantaggio di 6-2 e addirittura otto set point in proprio favore, quattro dei quali con il servizio a disposizione. Vinto il gioco di spareggio per 12 punti a 10, Stepanek ha avuto vita facile nel successivo parziale, nel quale è scappato subito avanti di un break sfruttando la confusione del britannico e suggellando poi il trionfo con un nuovo strappo all’ottavo gioco. Il ceco non batteva un top ten dal 2012 e ora affronterà il sudafricano Kevin Anderson, vincitore al tiebreak decisivo contro l’ucraino Stakhovsky. È rimandato invece il giudizio sul sodalizio Murray-Mauresmo, incappato nella prima battuta d’arresto appena alla seconda uscita.

Per una testa di serie, la terza, che è caduta, ce ne sono altre che hanno legittimato pienamente il proprio status di favoriti, approdando ai quarti di finale. Il numero uno del tabellone Stan Wawrinka, ha liquidato in grande stile un avversario potenzialmente ostico come Sam Querrey, campione al Queen’s nel 2010, con un perentorio 6-2 6-2, che fa accrescere, non poco, le quotazioni dello svizzero, solitamente non troppo avvezzo ai verdi prati londinesi. Ai quarti Stan the man affronterà il vincente dell’incontro tra Jo Wilfried Tsonga e Marinko Matosevic, ultimo match che deve ancora concludersi.

Ha strappato il biglietto per i quarti, anche la testa di serie numero due Tomas Berdych, che ha piegato la tenace (soprattutto nel primo set) resistenza dell’estroso francese Adrien Mannarino per 7-6(2) 6-4. Suo avversario al terz’ultimo atto del torneo della Regina sarà Feliciano Lopez, il quale ha dovuto sudare tantissimo per battere un altro francese Kenny De Scheepper, piegato soltanto per 7-6(3) 6-7(4) 7-6(3) in un match totalmente privo di break.

Ultimo quarto di finale sarà quello tra Grigor Dimitrov (4) ed Alexander Dolgopolov(8). Il bulgaro ha sconfitto per 7-6(3) 6-4 Edoard Roger-Vasselin, campione di doppio al Roland Garros, mentre l’ucraino ha approfittato del ritiro di Jarkko Nieminen, quando il punteggio lo vedeva avanti per 6-4 4-2.

 


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