NA LI: SARA’ LEI LA REGINA DEI GUADAGNI?

TENNIS- Maria Sharapova potrà anche essere la giocatrice più invidiata e imitata al mondo, ma la vittoria agli Australian Open 2014 di Li Na stanno mettendo a rischio il suo record di tennista più pagata di sempre.
giovedì, 30 Gennaio 2014

Tennis. Apparentemente la scostante cinese Na Li e la biondissima siberiana Maria Sharapova hanno ben poco in comune.
L’inarrivabile Masha sembra a tutti proprio così: inavvicinabile, ineguagliabile; un’ eterea idea di successo, bellezza e popolorarità. Tutte “fortune” che le hanno sempre garantito un appeal fuori dal comune, sia sul mondo mediatico che sul mondo degli appassionati.
Nessuno però prende mai in considerazione un piccolo particolare: la novella campionessa degli Australian Open, Na Li, è originaria di Whuan, la più popolosa città della Cina centrale, situata nel più popoloso – e commercialmente molto avanzato- Paese in assoluto.

Oltre ad avere un’enorme schiera di sostenitori connazionali (“Na Li noi ti amiamo”, scrissero le tv locali dopo la vittoria al Roland Garros del 2011), la Li non manca di supporter anche nel mondo occidentale, tanto che, nonostante la facciata da donna all-work-and-no-play, non è sfuggita all’attenzione di colossi commerciali americani ed europei (ricordiamo infatti che Na porta sul petto ormai da anni il simbolo della Nike, gioca con la Babolat ed è sponsorizzata da Rolex, Mercedes Benz e Samsung – per non citare tutte le numerose compagnie cinesi).

Oltre alla popolarità più o meno evidente, la due campionesse hanno un’altra cosa in comune: l’agente Max Eisenbud, “The Man Behind”, direbbero gli inglesi.
Proprio l’anello di congiunzione tra Masha e Na ha dichiarato recentemente che la cinese potrebbe a breve scalzare la siberiana dalla prima posizione nella classifica delle tenniste più pagate di sempre.
Nel 2013 la Li ha concluso la stagione alla terza posizione nel rankig annuale della Forbes List, nella sezione sportive più pagate in assoluto, superata solo dalle colleghe Maria Sharapova (sempre in cima) e Serena Williams. L’anno precedente il nome della campionessa degli Open d’Australia compariva alla seconda posizione: “E’ molto probabile che superi Maria”, ha detto Eisenbud. “Certo, tutto dipende da come giocheranno le due da adesso in poi, ma quello che è sicuro è che entrambe si trovano nella stessa situazione”.

La battaglia non è comunque facile: è dal lontano 2005 che la Sharapova chiude le stagioni al top del guadagno, dalla decisiva e provvidenziale vittoria a Wimbledon contro la campionessa in carica (2004).
Michael Stirling, CEO della Global Sponsor, ha detto: “Finchè la Sharapova sarà nei paraggi e rimarrà tra le prime 10, il suo rendimento in termini di guadagni non cambierà di molto. Nello stesso momento, però, Na Li rappresenta tantissimo per l’Est: simbolicamente incarna il mondo emergente dell’asia, che cerca di imporsi su quello occidentale. Da fenomeno locale, la Li potrebbe diventare ben presto qualcosa di molto più ampio”.

Lo scorso anno la cinese ha guadagnato 18.2 milioni di dollari, ma la trovata commerciale “Sugarpova”, iniziata due anni fa da Masha, ha permesso a quest’ultima di mantenere il primato con 29 milioni di dollari guadagnati.
La vittora a Melbourne di quest’anno, però, e la possibilità di contincludere l’anno ad altissimi livelli, minano seriamente il primato della russa americanizzata, che rischia di cedere il posto all’ortodossia asiatica (almeno nell’immagine che ne abbiamo) della Li.

Insomma le parole rivolte al marito-coach Jiang Shan (“Sei stato così fortunato a trovarmi!”) non potevano essere più vere e azzeccate.


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