NADAL ABBATTE DJOKOVIC E VOLA IN FINALE

TENNIS - Dopo una battaglia di oltre 4 ore e 40 Rafael Nadal si aggiudica la semifinale contro Novak Djokovic per 6-4 3-6 6-1 6-7 9-7 e centra la sua ottava finale al Roland Garros, diciassettesima complessiva a livello di Grande Slam
venerdì, 7 Giugno 2013

Roland Garros (Parigi) – La finale anticipata del Roland Garros ripercorre il destino di quella reale del 2012, con lo stesso finale. Rafa Nadal, n.3 del mondo, incassa la sua 8° finale parigina superando in una battaglia infinita un Djokovic  tenace e carico, ma un filo altalenate e ingenuo. Il serbo n.1 del mondo si arrende 6-4 3-6 6-1 6-7 9-7 e cede il match al suo avversario per la 20 volta su 35 sfide dirette. Nadal ringrazia, strappa con forza il successo e si appresta a combattere per l’8° coppa dei moschettieri della sua carriera. Sarà la sua diciassettesima finale nei tornei del Grande Slam (11-6 il bilancio provvisorio). Affronterà da favorito il vincente della seconda semifinale tra Jo Wilfried Tsonga e David Ferrer.

Battaglia. I due si sono affrontati ben 35 volte e si conoscono benissimo, consapevoli di non dover scoprire il fianco all’avversario, soprattutto  in avvio di match. Entrambi  partono alla pari, servendo benissimo e raccogliendo abbastanza.  Un paio di game lottati e altrettanti a zero, accompagnano  il primo set verso  la parità più totale, composta da 20 punti a testa e un 3-3 salomonico. Il primo a cambiare marcia è il maiorchino, bravo a trovare più angoli e ad alzare le sue percentuali in risposta. Il 7° gioco indirizza  però il primo parziale. Nole piazza troppe seconde e il game finisce in lotta , il terreno preferito da Nadal, che strappa di forza il break alla 3° occasione e passa a condurre 4-3 e servizio.   Djokovic  accusa il colpo, racimola 1 punto nei successivi due game in risposta , e si limita a restare in scia nel game intermedio.  Rafa  non molla la presa, e senza indugi porta a casa il primo set per 6-4 in 52 minuti.

Novak reagisce e poi si sgonfia. Perso il primo Novak sa di non poter permettersi di cederne un altro e rimontare 2 parziali all’asso maiorchino.  In avvio di secondo il. N.1 del mondo reagisce agli stimoli, rende più solido il suo muro difensivo e alza i ritmi in fase di palleggio. L’avvio però è pessimo. La diagonale tra il dritto di Rafa e il rovescio di Novak è la chiave del match. Il serbo accusa i lift imposti dallo spagnolo, bravo poi ad aprirsi il campo.  Un brutto turno al servizio nel 5° gioco regala un nuovo break a Nadal, pronto a spiccare il volo avanti 3-2 e servizio. Qui il grande carattere di Djokovic emerge in toto, respingendo l’assalto dell’iberico e ribaltando il set.  L’immediato controbrak scalfisce le certezze di Rafa, che si lascia travolgere dalla spinta e dall’intensità del suo avversario, di fatto impeccabile. Rafa va sotto 4-3, e cede  due volte consecutivamente il servizio, finendo per arrendersi 6-3. Nel momento in cui Nole sembra aver trovato la chiave giusta; molla la presa. Il serbo si spegne, tira fin troppo il fiato e nel terzo set finisce sotto al tir Nadal. Rafa  capisce il momento e pigia sull’acceleratore, lasciando le briciole al suo avversario, che in un amen crolla 3-0 chiedendo di uscire dal campo. Al rientro la musica non  cambia, il serbo non risponde agli stimoli, e sotto 5-0 salva il cappotto agguantando il game della bandiera, prima di lasciarsi superare 6-1.

Orgoglio serbo.  Nel quarto set il n.1 del mondo riprende fiato e torna competitivo. Preso coscienza di non poter  sfondare il maiorchino, Nole è costretto a rituffarsi nella lotta, alzando le percentuali di tutti i suoi fondamentali. Nadal non si scompone, percorre la sua strada senza affanni e resta sempre vigile all’interno del match. Senza sussulti e a colpi di servizi si viaggia  rapidi verso il 3-3. Come nel primo set è ancora Nadal a fare il primo passo, che con un paio di risposte anticipate fulmina il serbo per strappargli ancora il servizio.  Il serbo però ha fatto il pieno d’energia, rispondendo per le rime. Il servizio torna a tradire l’iberico e arriva immediatamente il controbreak  a 15 per il 4-4 Entrambi coprono bene  il campo e limitano i gratuiti, e nella fase più delicata del 4° set sono i dettagli a fare la differenza.  Si arriva al 5-5 con due game a 0, poi, nell’11 gioco, Nadal trova il guizzo che potrebbe chiudere il confronto,  rimontando da 40-30 e trovando ai vantaggi il break che lo manda a servire per il match sul 6-5.  Al cambio di campo sembra finita, ma avanti 30-15, Novak piazza il ruggito,  con un paio di rischi che pagano.  Un dritto in contropiede e un rovescio lungo, rimettono in piedi il serbo, che impatta 6-6 e riporta a se l’inerzia del match.  Per Nadal è un pugno allo stomaco, pagando dazio nel tiè-break finale.  Nole ritrova gioco e ritmo staccandosi sul 4-1 prima del  7-3 conclusivo che manda tutti al 5° set.

Spallata Nadal. Il quinto set è un mix di emozioni e colpi vincenti che alzano il tasso tecnico del match lasciando il pubblico del campo centrale senza fiato. Nadal sale di colpi come i fratelli Abbagnale  rimandando ogni cosa che gli capiti a tiro. Il serbo deve aspettare la 2° o 3° palla per fare il punto, perdendo spesso lucidità e campo.  L’avvio però sorride a Djokovic che in un match del genere ha la forza di piazzare il break al primo gioco. Nadal prova a reagire, ma fallisce la palla dell’1-1 e si lascia staccare 2-0. Sembra l’allungo decisivo, e per un po’ lo è. Nadal perde brillantezza in risposta e Novak si tiene stretto il break di vantaggio fino al 4-3 e servizio, quando accade l’imprevedibile. Il game è serrato, Rafa va ai vantaggi ma sciupa due palle break.  A regalargliene un’altra pero è lo stesso Djokovic, che sul 40-40 deraglia sulla rete chiudendo un comodo smash commettendo un’incredibile invasione. Dal vantaggio serbo si passa cosi a quello spagnolo, che risulta essere decisivo per il 4-4. Aggrappato con le unghie e con i denti, Nadal tira su il match, riprende fiducia e si torna sul piano dell’equilibrio. Il servizio torna protagonista e senza altri scossoni si sfonda il muro del tiè-break fino al 7-7. Il pubblico è in delirio e Nadal, lo esalta con un game a 15 che lo riporta avanti 8-7. Chiamato all’ennesima risposta, Novak si arrende, sparacchia tre palle fuori e a 0 alza bandiera bianca per il 9-7 finale.


2 Commenti per “NADAL ABBATTE DJOKOVIC E VOLA IN FINALE”


  1. salvatore ha detto:

    nadal ha vinto meritatamente e se la partita e’ durata tanto e’ per distrazioni di nadal perche’ al quarto set gia’ era tutto finito,cmq grande partita e grande nole ma evitiamo polemiche inutili,rafa ha detto in australia una partita simile l’ha vinta nole oggi lui,l’importante e’ che ci siano nadal e nole e ci facciano vedere partite cosi’ bravi entrambi,per precisare io tifo per entrambi e nole dopo l’episodio e’ riuscito a portarsi in parita’ di nuovo,diamo meriti a nadal e a djokovic che ci hanno fatto divertire

  2. eneru ha detto:

    Nadal non ha perso occasione per dimostrare di essere un puzzone… Indicava il fallo di Nole come un bambino che sapeva di aver perso e non ci stava. Il presunto fallo inoltre è tutto da vedere, in quanto la palla di Nole era già fuori dal campo e probabilmente aveva già toccato terra per la seconda volta prima che Nole toccasse la rete. Questo significa che il gioco è fermo e punto assegnato, il fallo di invazione a gioco fermo non esiste. Per non parlare della palla chiamata fuori dal giudice di sedia che è anche andato a controllare!! Quando il falco ha evidenziato benissimo la palla in campo. Che dire, Nadal RUBA la finale a Djokovic… Che amarezza.


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • DJOKOVIC CON NADAL, PER FEDERER C’È FERRER TENNIS - A Parigi sono stati sorteggiati i tabelloni della 112esima edizione del Roland Garros: il serbo, nella potenziale semifinale, affronterà Rafael Nadal, mentre dalla parte dello […]
  • ROLAND GARROS ‘13, UN INCONSOLABILE ‘DESERTO DEI TARTARI’ Tennis – Con l’ottava affermazione di Rafael Nadal, si conclude anche la 112sima edizione degli Open di Francia. Proviamo a snocciolare gli aspetti che hanno contributo a rendere questo […]
  • DAY 11, NOLE E RAFA A CACCIA DELLA SEMIFINALE TENNIS – Si completano i quarti di finale. Sul Philippe Chartier aprono Sharapova e Jankovic, prima del match tra Nadal e Wawrinka. Djokovic invece va in scena sul Lenglen contro l’eterno […]
  • DAY 5: RAFA, NOLE, MASHA E GLI ITALIANI TENNIS – Sarà un giovedì minacciato dalla pioggia al Roland Garros. Tornano in campo Nadal, Djokovic, Sharapova e Azarenka. Fognini atteso dalla prova Rosol, la Schiavone affronta Flipkens […]
  • MURRAY, LA SCALATA AL TRONO E L’ODIATA TERRA ROSSA Tennis – Archiviata la campagna americana con un quarto di finale ad Indian Wells e la rocambolesca vittoria di Miami, l'ormai prossima stagione sulla terra rossa diventa per Murray […]
  • NOLE SCULACCIA DIMITROV, HAAS INESAURIBILE Roland Garros. Djokovic da una lezione a uno spento bulgaro lasciandogli solo sette game. Youznhy liquida in tre set Tipsarevic. Tommy Haas, dopo aver sprecato 10 match point e averne […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.