LA PIÙ GRANDE RIVALITÀ DI SEMPRE?

Quella di Parigi è stata la quinta finale di Slam tra Nadal e Djokovic, quarta consecutiva. Meglio di loro soltanto lo stesso 'Rafa' e Federer a quota otto, ma il duo serbo-spagnolo, potenzialmente, può doppiare quello spagnolo-svizzero
martedì, 12 Giugno 2012

La finale del Roland Garros, è stata soltanto l’ultimo capitolo della “saga ” tennistica , che vede protagonisti, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Una rivalità, quella tra il serbo e lo spagnolo, che con il passare dei mesi sta sempre più monopolizzando il mondo del tennis e sta diventando una “faida” sempre più avvincente.  Gli ultimi quattro slam hanno avuto sempre loro due come protagonisti dell’atto conclusivo. Prima di “Rafa” e “Nole” mai, altri due tennisti si erano sfidati per così tante finali major consecutivamente.

La rivalità tra Nadal e Djokovic si è accesa nell’ultimo anno e mezzo, con l’esplosione di Djokovic, che piano piano, ha assunto le sembianze di un incubo per Rafael Nadal. Dalla finale di Indian Wells dello scorso anno infatti, il “toro” di Manacor si è ritrovato per ben sette finali consecutive ad applaudire Djokovic, mentre quest’ultimo gli alzava il trofeo del vincitore davanti. Con la stagione “rossa” 2012, “Rafa” si è finalmente risvegliato ed ha vinto le ultime tre finali a Montecarlo, Roma e Parigi.

La continuità con cui i due super campioni si ritrovano in finale spinge a fare un paragone con le altre grandi “faide” dell’era Open, per vedere in che posto si colloca, nella storia dei grandi duelli con la racchetta, la lunga tenzone fra Djokovic e Nadal.

La partita di Parigi, è stata la 33esima sfida tra gli attuali primi due giocatori al mondo, quindicesima finale. Nadal guida la serie per 19 a 14 e nelle partite che assegnano un trofeo è avanti 8 a 7. Nell’era Open, soltanto quattro “coppie” di campioni si sono sfidate più volte nell’atto conclusivo di un torneo Atp. Al primo posto di questa speciale classifica, ci sono John McEnroe ed Ivan Lendl, che si sono contesi un titolo per ben 20 volte, con undici successi del ceco, otto dell’americano ed una finale sospesa a Stratton e mai portata a termine, nel 1987, per via della pioggia. Seguono a ruota, a distanza di un solo match, lo stesso Rafael Nadal e Roger Federer, con 19 sfide che assegnavano il titolo, che per ben 13 volte si sono risolte in favore dello spagnolo. A quota 16 finali, c’è un exaequo tra la “coppia” Sampras-Agassi (9-7 per Pistol Pete) e quella Becker-Edberg (11-5 per il tedesco). Quindi vengono Nadal e Djokovic, affiancati a quota quindici finali da John McEnroe e Jimmy Connors, con il primo che ha vinto in otto occasioni. Se però limitiamo il conteggio alle sole finali dei tornei del grande slam, Nadal e Djokovic allora si “posizionano” al secondo posto con cinque finali (3-2 per il serbo), a pari merito con Sampras e Agassi (4-1 Sampras). Davanti alla “coppia” serbo-spagnola e a quella all american, ci sono solo lo stesso Nadal e Federer, che hanno dato vita addirittura ad otto partite con il palio un trofeo del grande slam, nelle quali per sei volte a trionfare è stato il maiorchino. Alla luce di questi numeri, possiamo dire senza troppa paura di essere smentiti, che la rivalità tra “Rafa” e Roger è ancora un paio di gradini avanti rispetto a quella tra Nadal e Djokovic.

Proviamo però a guardare le cose in prospettiva. Federer e Nadal hanno giocato otto finali nell’arco di cinque anni, da quella del Roland Garros del 2006, fino a quella nello stesso torneo dello scorso anno. Djokovic e Nadal invece, le loro cinque finali, le hanno disputate nell’arco di un anno e mezzo, tra lo Us Open 2010 e la finale parigina di ieri. Continuando a questo ritmo, i primi due giocatori del ranking attuale, nello stesso arco di tempo caratterizzato dalle finali Federer-Nadal, potrebbero arrivare a giocare addirittura più di 15 finali del grande slam, una cifra pazzesca!

Questi ovviamente sono soltanto numeri, che come tali, non contemplano quello che si vede in campo. Quindi quello che statisticamente può essere il meglio, magari non lo è dal punto di vista della spettacolarità o della emotività. Quello tra Nadal e Djokovic è, ancor prima che una partita di tennis, uno scontro fisico incredibile, tra due atleti fantascientifici, che hanno raggiunto e continuano a superare delle vette incredibili a livello di resistenza fisica in campo. Tutto questo può piacere o meno, ma magari da un punto di vista prettamente tecnico, potevano essere più appaganti i confronti di stile tra lo stesso Nadal e Federer, tra Sampras e Agassi o ancora, tra Borg e McEnroe oppure i duelli di fioretto tra Boris Becker e Stefan Edberg. Allo stesso modo, alcune “faide” del passato hanno regalato più emozioni rispetto a quella attuale, caratterizzata da un rispetto tra i due campioni, alle volte, forse, addirittura eccessivo. Sono lontani i tempi dell’”odio” tra Lendl e McEnroe, un sentimento, che metteva nelle loro sfide quel pepe in più, buono a creare ancora più interesse intorno alle loro sfide epiche.

Come al solito, quando si analizza la storia del tennis, è difficile estrapolare una verità oggettiva, perché sono troppi i fattori da considerare e le varianti tra un’epoca ed un’altra. Tuttavia, anche se magari a livello tecnico-emozionale, la ”saga” Djokovic-Nadal lascia un po’ a desiderare, ma questa situazione è anche un po’ figlia dell’epoca in cui viviamo, caratterizzata da un tennis molto fisico e dominato dal politicamente corretto, almeno dal punto di vista dei numeri, che sono freddi, ma molto spesso ci azzeccano, questa incredibile rivalità può ambire a diventare una delle migliori di sempre, se non addirittura la più grande. Voi che ne pensate?


3 Commenti per “LA PIÙ GRANDE RIVALITÀ DI SEMPRE?”


  1. rudy ha detto:

    per ke tu cosa credi ,ame il tennis di federer piace fino a li ,perke sempre le stesse cose ,fatte per un pubblico vecchio ,ed tradizionalista io ho 40 anni ed mi piace il tennis di rafa ed nole ,fanno altro ke fare le stesse cose viste in 100 anni di tennis ,ma dai un po di evoluzione a questo ten nis ,ed nadal lo è ,anke tu per me sei un menagramo perke non ti piace questo tennis ,nadal ha fatto molti vincenti con nole in corsa ,smorzate ,a rete ,la smorzata da caduto l’hai visto o fai finta di non vedere ,perke si vede ke tifi federer ,il tradizionalista oramai ha fatto il su ,anke se a me piace ,ma nadal ha battuto in 9 slm 9 volte il numero 1 ,su 16 volte federer avra battuto il numero 2 solo 5 volte,da roddik ad bafhdatis ,ad agassi 40 anne ,ad philipoussis ,ad safin ke si batteva da solo ,il valore viene anke con ki vince ,non basta vincere solo ,ma si sente ke sei invidiosa ,perke dalle tue parole sembra ke ti bruci ,ed molto…….

  2. rudy ha detto:

    nadal l’altranno perdeva perke nole arrivav bene sul suo rovscio ,se fate delle analisi e le riportate mi darete ragione ,nadal il dritto andava a 110 kmh circa sul rovescio di nole solo per questo vinceva perke nadal tirava meno forte del 2010 in giu,2012 ,nadal ha recuperato 100% della sua velocita ,cosi facendo nole battera piu nadal ,perke non arriva in tempo per colpire di rovescio ed mandare nadal nella diagonale ,infatti nel 3 set nadal si è un po rilassato ed infatti i colpi erano meno penetrandti ,nei primi 2 set nadal teneva una velocita di dritto ed rovescio superiore infatti nole non tenea molto il rovescio ed si sbilanciava perke arrivava in ritardo ,poi se notate nel 3 set nadal gioca corto ,come 2011 ,allora nole si riesce a mettere in difficolta nadal col rovescio lungo linea ,ma dipende solo da nadal non da lui ,la rialita secondo me piu bella è nadal federer ,nole ha solo avuto fortuna nel 2011 di trovare un nadal infortunato all’inizio ed poi diciamo ke gli interessaa piu le mutande di arrmani ed la pubblicita ke il tennis ,nadal torna con velocita sua reale ,ed nole è un grande campone ,ma tra i 2 nadal è letteralmente piu forte ,perke nole vince solo se nadal gioca corto ,i 2 set giocati ll’inizio nadal era pauroso ,alla fine nadal aveva piu vincenti di nole su l’intero torneo ,ma comunque grande nole ,ma nadal lo batte solo se gioca corto ed serve la seconda ad 120kmh ed la prima ad 170 kmh ,come nel 2011c ,nel 2012 207 kmh ,seconda 160kmh sulla .linea tutto li ,ma dovete analizzare i giocatori perke uno batte l’altro ed perke l’altro batte l’altro ,la cronaca in se non vuol dire nulla ,ma va analizzata ,ciao ,ed sveglia ,perke si vedeva ke nadal è tornato quello del 2008 ,ed con nadal cosi nole non puo molto

  3. Fabio ha detto:

    Troppa diplomazia in questo articolo. La legge dei numeri parla chiaro, certo. Ma dal profilo tecnico-tattico, come dal profilo della bellezza del gioco espresso, questi due stanno riducendo il Tennis in poltiglia, in un rude e infinito braccio di ferro da fondo campo, assolutamente monotono. Tranne spagnoli, serbi e menagrami, non ho ancora visto nessun amante/praticante del Tennis gioire del dominio di questi due “Hulk”.


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