NADAL, LA TERRA ROSSA COME TREGUA

Rafa Nadal torna a Mallorca per prepararsi alla stagione sul rosso. Riuscirà a riscattarsi dopo le fatiche e le difficoltà sul cemento?
giovedì, 4 Aprile 2019

TENNIS – La fine della tournèe americana fa tirare un sospiro di sollievo a tutti quei giocatori che sposano le proprie caratteristiche con la terra rossa. Uno di questi, o meglio quello che più di tutti predilige questo ragionamento, è un Rafa Nadal in difficoltà sul veloce di inizio stagione. La marcia di avvicinamento che culminerà con il Roland Garros è certamente il periodo dell’anno in cui lo spagnolo cercherà di massimizzare il suo bottino.

L’inizio del 2019, infatti, non ha portato grosse soddisfazioni al tennista di Manacor, che dalla superficie in cemento ha ricominciato il suo cammino nel circuito maschile. La condizione fisica non ottimale riscontrata alla fine dello scorso anno, però, ha trovato immediatamente un suo seguito sul veloce, che ha fatto emergere gli attuali limiti atletici di Nadal su una superficie non esattamente congeniale.

Qualche risultato convincente è anche arrivato, come la finale di Melbourne, ma la situazione fisica non sembra lasciarlo particolarmente sereno. Nonostante la preparazione atletica tra una stagione e l’altra, Rafa ha risentito dei malesseri precedenti e il trascinarsi per lungo tempo sul cemento ha rischiato a più riprese di vederlo ripiombare in una condizione precaria.

Adesso, lo spagnolo è rientrato a Mallorca per prepararsi al meglio alla stagione sulla terra rossa. Dopo i problemi al ginocchio, all’addome e alla caviglia, serve uno sprint sulla sua superficie preferita per rimettersi immediatamente in carreggiata. Il dubbio che ci si pone nasce da un confronto: Nadal dovrebbe prendere in considerazione l’idea di saltare le tournèe sulle superfici scomode come ha fatto Federer sul rosso, o deve lavorare sul suo status psico-fisico per far sì che riesca ad incassare più facilmente i colpi e la fatica?

Un problema non da poco, quello che affligge il tennista maiorchino. I risultati che riuscirà ad ottenere sulla sua superficie preferita potrebbero essere figli di un ritrovato entusiasmo dopo l’allenamento alle Baleari o la naturale conseguenza delle fatiche di inizio anno. Nel secondo caso, il problema sarebbe più grave del previsto.


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