CADONO LE STELLE (TRANNE ROGER)

a "Cincy" cadono tre dei primi quattro favoriti. L'unico a salvarsi è Federer, mentre un pessimo Nadal cede a Baghdatis. Fish e Roddick regalano un derby al pubblico americano.
sabato, 21 Agosto 2010

Cincinnati (USA) 21 Agosto 2010 – Giornata nera per i cosiddetti “fab-four” e per tutti quegli appassionati che si augurano di trovare i primi quattro favoriti in semifinale. Cadono infatti Rafa Nadal, Andy Murray e Novak Djokovic, mentre Federer è l’unico a raggiungere il penultimo atto.

Giornata nera comunque per lo spettacolo. Probabilmente a causa del clima afoso, abbiamo assistito a match quasi tutti deludenti, caratterizzati da molti errori e da un tennis molto episodico. C’è solo da augurarsi che questa crisi si riveli figlia appunto del clima o di fattori contingenti, e che non si estenda all’ormai imminente Open degli Stati Uniti. Ci soffermiamo ora brevemente sui quattro incontri della giornata di ieri.

Nadal non c’è, Baghdatis se ne accorge. La copertina non può essere dedicata che a Marcos Baghdatis, che ha sconfitto il numero uno del mondo per 6-4 4-6 6-4. Una sconfitta di Nadal è sempre una notizia, anche se il precedente incontro con Benneteau aveva lasciato più di una perplessità sulle condizioni dello spagnolo. Perplessità che si sono infittite durante il quarto di finale di ieri, in cui Rafa è apparso in condizioni a dir poco mediocri da un punto di vista tecnico, ed ha risentito pesantemente a livello psicologico, mostrando debolezze atipiche per un giocatore che fa della solidità mentale uno dei suoi punti di forza. 40 errori non forzati, tra cui almeno tre palle break a favore dell’avversario, parlano molto chiaramente. Da parte sua Baghdatis ha servito molto bene, ed ha saputo mantenere la grinta e la concentrazione quando l’occasione si sconfiggere per la prima volta (dopo 6 sconfitte) lo spagnolo si faceva sempre più vicina.

Federer più solido. Lontano dalla migliore condizione anche Roger Federer, anche se lo svizzero è riuscito a fare sua la partita, grazie anche a diversi errori di Nikolay Davydenko nei momenti decisivi. Il match, piuttosto brutto ed infarcito di errori da entrambe le parti, si è concluso per 6-4 7-5. Decisiva la fase finale del primo set, in cui Roger ha salvato due palle break sul 4-4 prima di cogliere il break decisivo nel decimo game. Il russo è riuscito a rintuzzare uno svantaggio di 3-0 nel secondo set, ma si è disunito nei game finali, regalando tre match point prima sul 5-4 e poi sul 6-5. Roger ha finalmente sfruttato l’occasione ed ha portato a casa la semifinale. Sarà l’ottava sfida tra Federer e Baghdatis: lo svizzero ne ha vinte 6, ma il cipriota ha portato a casa l’ultima ad Indian Wells quest’anno.

Djokovic non pervenuto, Roddick avanza. Novak Djokovic, finalista delle ultime due edizioni in Ohio, sembrava sulla strada di una ripresa da molti auspicata. Ma l’incontro di ieri ha riproposto tutti i dubbi che circondano il serbo. Forse per le condizioni climatiche, Novak è apparso quasi assente, ed ha lasciato il controllo del gioco a Roddick, che si è portato avanti di un set e di un break. Solo qualche esitazione al momento di chiudere ha allungato l’incontro disegnando il 6-4 7-5 finale. Un risultato quasi insperato per il tennista di Omaha, alle prese con il recupero da una fastidiosa mononucleosi. Ritornato nei primi 10 grazie al successo di ieri, Andy si troverà di fronte il connazionale Mardy Fish in una rivincita della finale di sette anni fa (alla faccia del nuovo che avanza).

Murray è stanco, Fish no. Nel primo incontro della giocata, il tennista originario del Minnesota ha infatti eliminato Andy Murray per 6-7(7) 6-1 7-6(5) in un match dominato dalle terribili condizioni meteorologiche. La fatica del torneo canadese e del match contro Gulbis hanno condizionato lo scozzese, che pure è andato vicino alla vittoria. Fish ha mostrato il solito tennis essenziale e potente, capitalizzando sul suo servizio micidiale (18 ace) ed annullando tutte le quattro palle break concesse a Murray. La semifinale di oggi sarà la dodicesima sfida tra Fish e Roddick. La storia dice 9-2 per Andy, ma anche qui l’ultima sfida, giocata ad Atlanta quest’anno, ha spezzato la serie ed è andata a Fish.


Nessun Commento per “CADONO LE STELLE (TRANNE ROGER)”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • MARDY SI INFILA TRA I GRANDI In una giornata senza troppe sorprese, a Cincinnati Mardy Fish guadagna un posto negli ottavi eliminando Fernando Verdasco. Murray concede qualcosa a Chardy. Federer risolve in soli sette game
  • FISH E FEDERER, 2 FACCE DI UNA FINALE Lo svizzero sfodera una buona prestazione e doma Baghdatis. In finale lo aspetta Mardy Fish, autore di una fantastica rimonta su Andy Roddick
  • LE BATTAGLIE DEGLI ANDY Cincinnati: Murray e Roddick la spuntano al tie-break del terzo set, un pessimo Nadal riesce a superare Benneteau, mentre Federer sfrutta il secondo ritiro consecutivo di un avversario
  • RANKING ATP: POSIZIONI STABILI Nessuna modifica nella top 10: aperta la sfida Djokovic-Nadal. Intanto John Isner insidia Andy Roddick, ma il miglior americano è Mardy Fish.
  • ECCO I PIU’ BRAVI A ROMPERE LE RACCHETTE E' quasi tempo di conteggi e classifiche finali, per questo ci piacerebbe ve ne fosse una dedicata ai tennisti più bravi nel rompere per rabbia la racchetta in campo; il divertimento […]
  • ROGER RIPARTE DA CINCINNATI Federer torna alla vittoria dopo sette mesi, battendo un indomito e sorprendente Fish. Nell'Ohio si squaglia Murray, annaspa Djokovic, frulla a vuoto Nadal. (Le pagelle)

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.