NADAL NIPOTE D’ORO: “SENZA MIO ZIO TONI NON SAREI QUI”

Rafa Nadal parla più che bene dello Zio Toni, il cui ruolo di coach per la prima volta in carriera viene messo in dubbio dai media
sabato, 12 Dicembre 2015

Tennis. Nell’ennesimo incontro coi media utile a promuovere la sua Accademia a Maiorca, in collaborazione con Mahesh Bhupathi, dall’India dove sarà impegnato in una esibizione lo spagnolo parla dapprima del suo progetto: “Sarà un’accademia professionale con dentro una scuola. Cercheremo di aiutare i bambini a diventare giocatori migliori dandoli la possibilità di vivere una vita migliore.”.

Si è fatto un gran parlare negli ultimi mesi del suo rapporto professionale con lo Zio Toni: “Quando ero bambino sognavo solo di giocare al Roland Garros, a Wimbledon, i tornei professionistici. Non sono diverso da molti altri bambini. La mia motivazione e passione è stata determinante per realizzare quel sogno. Abbiamo lavorato duramente con motivazione. I bambini possono farlo, se io l’ho fatto. L’unica cosa che posso consigliare è cercare di avere brave persone intorno a te, chi sa di sport, chi ti sostiene e cerca di aiutarti per raggiungere il tuo miglior livello allenandosi ogni giorno con motivazione e passione. Io ho avuto brave persone intorno a me. Senza Toni niente sarebbe stato possibile. Sono fortunato che qualcuno della mia famiglia sia il mio allenatore per sempre. Lavoriamo sodo, con passione e amore per ciò che facciamo, cercando di fare le cose correttamente per migliorare ogni giorno. Questo è l’unico segreto.”

Sulla stagione appena passata non vede tutto nero: “Sono migliorato in alcuni aspetti come i tornei su erba, devo continuare ad avere questo livello ad inizio 2016″, riferendosi magari all’Atp 250 vinto a Stoccarda su erba. Salute permettendo: “È sempre difficile tornare da infortuni, a volte si recupera velocemente a volte lentamente. Non ci sono motivi del perché a volte si recupera velocemente o lentamente. Quando sei tornato, devi essere pronto ad accettare la situazione all’inizio e giocare con la tattica migliore possibile“.

Nella partita di esibizione sfiderà, ancora una volta, Roger Federer: “La rivalità con Roger è stata grandiosa per molti anni e speriamo di giocare più partite. Sarà grandioso per i tifosi indiani, sono entusiasta di sfidarlo qui.”


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