NADAL RISOLVE LA PRATICA ROSOL. HARAKIRI DI GASQUET E MONFILS

Nadal non ripete lo scivolone dello scorso anno e batte Rosol. Clamorose le sconfitte di Gasquet e Monfils, la Francia perde pezzi.
giovedì, 26 Giugno 2014

I miracoli, si sa, accadono una volta sola nella vita. Sarà stato proprio questo il pensiero ronzato in testa a Lukas Rosol, capace di eliminare due edizioni fa proprio Rafael Nadal al primo turno sul centrale dell’All England Club. Stavolta vince Rafa 4-6 7-6 6-4 6-4 ma il ceco si è rivelato di nuovo un avversario molto ostico da affrontare sull’erba. Primo set equilibrato. Nadal controlla ma non riesce a staccare l’avversario che lo punisce con un break mortifero sul 4-4, confermato a 0 nel decimo game. Il tutto in ’30 minuti di gioco. Dal 4-3 per Rafa, Rosol ha piazzato uno score di 13 punti a 3. Nel secondo parziale, Nadal rivive gli incubi del 2012 quando il ceco si porta avanti di un break. Sul 4-2, Rafa si scuote dal torpore e approfitta del calo prevedibile dell’avversario. In un attimo, il numero uno del mondo ribalta il punteggio ma Rosol non si deprime e si guadagna il tie break che si gioca punto su punto. Nadal sventa un set point sotto 6-5 e vince 8-6 con l’avversario che rovina tutto con un ignobile doppio fallo. L’errore costa carissimo a Rosol che ne risente con il break per Rafa che apre il terzo set. Tranquillo e rinfrancato dal vantaggio, l’iberico viaggia spedito verso il 6-4 senza concedere nulla. Partenza sprint anche nella quarta frazione. 12 punti a 0 per Nadal e 2-0. La partita scivola via, senza sussulti, fino al 5-4 quando Rosol ha un ultimo sussulto procurandosi l’occasione della possibile parità. Rafa rintuzza anche l’ultimo attacco e vince con merito. Intanto il tabellone si fa sempre più facile. Sabato avrà Kukushkin. Agli ottavi uno tra Vesely o Kyrgios.

A proposito di Kyrgios. Partita da far analizzare a fini psichiatri quella giocata tra l’australiano dal cognome più che greco ed il francese Richard Gasquet. Dopo i primi due set giocati in maniera più che sciolta, lo stesso ha cominciato a smarrirsi come capita purtroppo per i suoi tanti tifosi da un decennio. Incredibile come il braccio d’oro di Beziers abbia potuto lasciare così questo secondo turno, quasi, come detto in precedenza, da controlli psichiatrici approfonditi.  In vantaggio di due set (7-6; 6-3), il francese si è fatto trascinare al quinto nel quale ha sprecato ben 9 match point in risposta (3 sul 5-4; 3 sul 6-5; 1 sul 7-6; 2 sull’8-7) per poi subire il break che l’ha condannato alla debacle sull’8-8. Esulta in lacrime il giovane australiano che, sabato, sfiderà proprio Vasely per un posto negli ottavi, molto probabilmente, con Nadal.

Bastano tre break, uno per set, a Milos Raonic per battere Sock e raggiungere, per la prima volta, la qualificazione al terzo turno dei Championship. Gara sempre in controllo per il talento canadese allenato da Piatti e Ljubicic. Occhio che potrebbe essere la mina vagante del torneo col suo servizio che, ad occhi e croce, mette in difficoltà più del 50% dei suoi avversari, in special modo qui sull’erba di Wimbledon.

Exploit di Jiri Vesely che, alla sua prima partecipazione a Wimbledon, arriva al terzo turno battendo 6-4 al quinto il sempre troppo incostante Monfils. Sembrava finita per Gael, sotto di due set e 4-2 nel terzo, poi improvvisa è arrivata la rimonta con due tie break che hanno trascinato la sfida al quinto. Il ceco non si è scomposto e ha piazzato il break sul 4-4. Nel decimo game, Monfils ha avuto due occasioni per l’immediato recupero.

Facilissima e prevedibile qualificazione per il nipponico Kei Nishikori con Kudla. Il kazako Kukshkin neutralizza il servizio di Frank Dancevic e si guadagna il terzo turno con Nadal. Al primo turno Dancevic aveva eliminato Karlovic.

 

 


Nessun Commento per “NADAL RISOLVE LA PRATICA ROSOL. HARAKIRI DI GASQUET E MONFILS”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.