NADAL SFATA IL TABU’: HA PIU’ US OPEN DI DJOKOVIC

Il maiorchino col successo su Medvedev supera nell'albo d'oro Djokovic

Nadal vince gli Us Open 2019, il secondo negli ultimi tre anni: un successo importante, anche a livello simbolico, perché permette ai suoi detrattori di avere un’arma in meno.

Perché con l’ultimo successo in quel di New York, il re della terra battuta, colleziona più Slam sul cemento americano di Djokovic, niente meno del robot serbo. Uno smacco terribile a chi lo definisce semplicemente un giocatore da terra rossa: ha vinto a Wimbledon su erba, ora vince più di Nole sul cemento, dove tra l’altro Federer è fermo dal 2008.

La cosa più incredibile è riuscire a fare tutto questo a 33 anni, dopo tanti infortuni e col suo modo di giocare: duro, stancante, faticoso per le articolazioni. Eppure lo spagnolo ha vinto ancora, un’altra battaglia a suo favore, dopo 5 interminabili set a cospetto di Medvedev.

Non solo una forza mentale senza eguali, ma un giocatore che ha avuto la capacità di migliorarsi e l’umiltà di aumentare le armi del proprio gioco nonostante abbia vinto tutto. E non vuole ancora fermarsi: un insegnamento caro per tanti giovani rampanti, tanto talentuosi quanto poco professionisti.


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