NADAL: “STO BENE E VOGLIO GIOCARE IN COPPA DAVIS”

TENNIS - Rafa Nadal, recente campione degli US Open, dopo qualche incertezza, è pronto per giocare in Coppa Davis contro l’ucraina. Lo spagnolo ha svolto tutti i trattamenti necessari ad un recupero immediato e venerdì sfiderà Sergiy Stakhovsky nel singolare.
giovedì, 12 Settembre 2013

Tennis, Madrid – Giornate intense per Rafael Nadal. Lo spagnolo, con solo tre ore di riposo dopo il suo arrivo da New York, ha svolto il suo primo allenamento nel campo centrale della Caja Magica dove inizierà ad adattarsi alle condizioni del match di Coppa Davis contro l’Ucraina in programma questo fine settimana.

Il maiorchino si è messo subito a disposizione del fisioterapista della Federazione di Tennis Spagnola, Julián Casanova, che ha lavorato sul fisico del n°2 del mondo per tre ore. Recupero con trattamento nella bolla d’aria per stimolare gli induttori del sonno per recuperare dal lungo viaggio e iniziare ad abituarsi al nuovo orario e al cambiamento di superficie cemento-terra.

“Ho cambiato il mio programma e dopo due settimane di gioco ad alta intensità è importante mantenere il corpo in movimento e trovare il giusto feeling ,” ha detto Nadal dopo l’allenamento . “Se giocherò nel singolare venerdì lo deciderà il Capitano, non io. Devo parlare con lui, vedremo”, ha detto riguardo la possibilità di essere subito schierato in Davis.

Il sorteggio avrà luogo giovedi alle 12.30. La squadra spagnola dispone anche di Tommy Robredo e Fernando Verdasco che darebbero la possibilità di preservare Nadal per la partita di doppio con Marc Lopez oppure di usarlo domenica, ma sarà Rafa a dire se si sente pronto già per il primo turno.

“Dopo aver vinto tre tornei consecutivi le sensazioni sono positive. È passato poco tempo, vengo da uno sforzo fisico considerevole, ma farò tutto il possibile per aiutare la squadra. Indipendentemente se sarà venerdì, sabato o domenica farò del mio meglio per aiutare la squadra”, ha detto Nadal . “Sono qui e questo significa che voglio giocare”, ha detto seccamente.

Il medico della federazione si è occupato in maniera maniacale del campione degli US Open poco dopo il suo rientro a Madrid: dal recupero fisico, all’alimentazione, agli allenamenti sotto osservazione.

“Ha fatto colazione con i carboidrati, è stato nella bolla per il trattamento con l’aria fresca per ossigenarsi e recuperare meglio, ha un effetto significativo sul jet-lag”, ha detto Ruiz Cotorro. “Poi è passato alla fisioterapia, con il ginocchio da scaricare, e poi ha dormito fino all’ora di pranzo,” ha aggiunto. “Nel pomeriggio ha svolto un leggero allenamento per abituarsi alla superficie e stasera farà un trattamento che induce il sonno in modo da poter dormire. Si è già riposato un po’, ma è importante recuperare tutte le possibili ore di sonno e vedere se venerdì può essere a disposizione, ha detto il medico.

“Lui vuole sempre giocare, questo è sicuro, ma dobbiamo vedere come si riprende. La finale è stata molto intensa, molto tesa. Durante le quattro settimane trascorse negli Stati Uniti è stato sottoposto ad uno sforzo fisico importante e anche se la vittoria ti aiuta a rimanere informa bisogna vedere come si evolverà nelle prossime ore”, ha proseguito Angel Ruiz Cotorro. “Il ginocchio gli dà fastidio di tanto in tanto, ma non lo limita nel gioco. Questa competizione richiede un mese di intenso lavoro e di partite e, a volte, può sentire disturbi,” ha detto.

Nelle prime ore di questa mattina è arrivata la conferma che Nadal giocherà venerdì, il primo giorno del singolare di Coppa Davis contro l’Ucraina. Come n°1 spagnolo, Nadal sfiderà Sergiy Stakhovsky, n°92 del ranking ATP, con il quale non si è mai misurato.


Nessun Commento per “NADAL: “STO BENE E VOGLIO GIOCARE IN COPPA DAVIS””


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.