NADAL TORNA A GIOCARE AL QUEEN’S. SCELTA SCARAMANTICA?

Dopo un'assenza lunga quattro anni, Rafael Nadal torna al Queen's, torneo che, nelle volte in cui lo ha visto trionfare, gli ha poi regalato anche i successi ai Championships. Avversario da battere? Neanche a dirlo, Andy Murray...
mercoledì, 25 Marzo 2015

TENNIS – L’attuale periodo di Rafael Nadal, sportivamente parlando, è (purtroppo) sotto gli occhi di tutti. L’ex numero uno del ranking mondiale non riesce più ad arrivare fino in fondo alle competizioni cui partecipa, ultima in ordine cronologico Indian Wells, battuto dall’ormai ex sorpresa del circuito Milos Raonic, quest’ultimo (lui si) davvero in forma ed in rampa di lancio pronto a stupire ancora. Se la stagione sul cemento per il maiorchino sarà la base su cui poggiare tutta la parte di calendario sul rosso (Roland Garros primo obiettivo), non va dimenticata quella su erba, superficie che negli ultimi anni ha riservato dolori (tanti) e rarissime gioie. Il mancino spagnolo più famoso del circuito, ha da poco, infatti, confermato la sua presenza dopo anni d’assenza al torneo del Queen’s, preferendolo ad Halle, il tutto (ovviamente) in vista di un Wimbledon che deve per forza di cose rappresentare il torneo del riscatto dopo le ultime annacquate prestazioni.
Il numero tre del mondo,  ha optato dunque per i Campionati Aegon sull’erba veloce londinese, base su cui tutto lo staff dell’iberico poggerà l’intera stagione sul verde. I suoi due titoli nel 2008 e nel 2010 ai Championships, sono  arrivati proprio quando ha fatto ‘preparazione’ al Queen’s. Ovviamente i media si sono scatenati comparando questi dati, e spiegando questa scelta del nativo di Manacor anche come una sorta di piccolo amuleto cui aggrapparsi in vista dello Slam più glam del circus.

Rispetto agli anni scorsi, poi, vi è un gap di tre settimane tra il Roland Garros e Wimbledon, questo vorrà dire una settimana in più di riposo prima di arrivare a Parigi e provare a difendere il titolo vinto nella storica ed epica battaglia dello scorso anno contro Nole Djokovic.

Proprio Nadal, stuzzicato sull’argomento Queen’s ha voluto chiarire: “Ho sempre amato giocare al The Queen Club e sono molto felice di farne parte, ancora, quest’anno. E’ stata una grande esperienza per me vincere il trofeo nel 2008, perchè storia e tradizione parlano per questo torneo che è davvero speciale. Ovvio che, vincere Wimbledon, qualche settimana dopo ha reso il tutto davvero fantastico, speriamo di riprovare le stesse emozioni. E’ anche un torneo in cui la gente è da sempre molto carina nei miei confronti. Senza dimenticare gli organizzatori e, naturalmente, gli spettatori che mi fanno sentire sempre a casa pur essendo a Londra”.

Andy Murray, ‘idolo’ incontrastato in GB, sarà il suo principale rivale per il titolo. Murray è tornato, proprio questa settimana, in quella che è a tutti gli effetti la sua seconda casa (Miami) per il Miami Open attualmente in corso d’opera, torneo quest’ultimo che vedrà protagonisti anche gli altri britannici Heather Watson e Kyle Edmund, presenti nel tabellone principale.


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