NADAL: “US OPEN ENTRO IL 2020? NON NE SONO MOLTO SICURO”

Il tennista spagnolo non perde la speranza ma al momento non vede certezze attorno allo Slam newyorchese
giovedì, 4 Giugno 2020

TENNIS – Se l’emergenza Coronavirus non fosse mai esistita ci troveremmo nel vivo della seconda settimana del Roland Garros, e Rafa Nadal molto probabilmente sarebbe stato in lizza per centrare il suo ventesimo Slam della carriera. Purtroppo però la realtà è ben diversa e l’attuale numero due del mondo è a casa sua in Spagna, dove si allena per conto suo chiedendosi, come stanno facendo un po’ tutti, se il prossimo torneo del Grande Slam, ovvero gli Us Open, verrà disputato.

“Se mi chiedessero oggi se a mio avviso si giocherà a Flushing Meadows – ha affermato Nadal all’Associated Press – direi di no. Tra qualche mese? Non saprei rispondere. Spero di sì ovviamente, ma dobbiamo aspettare di avere informazioni più precise su come si evolve il Coronavirus, e soprattutto su quali potranno essere gli sviluppi a New York, che è uno dei luoghi più colpiti dalla pandemia”. Nadal ritiene che siano due i requisiti fondamentali che possono permettere agli organizzatori di far giocare il torneo: la sicurezza che tutti potranno essere protetti dal virus e la possibilità da parte di tutti di poter prendere voli internazionali. “Non possiamo riprendere a giocare – ha proseguito Rafa – fino a che la situazione non sarà completamente sicura in termini di salute. In più ogni singolo giocatore dovrà avere la possibilità di spostarsi in sicurezza da un Paese all’altro senza limitazioni, altrimenti non sarebbe giusto se qualcuno non potesse giocare solo perché non può recarsi sul posto”. Non resta che attendere quindi un paio di settimane, quando una decisione definitiva riguardo agli Us Open dovrebbe essere presa da parte degli organizzatori, anche perché la numero uno della USTA Stacey Allaster ha dichiarato di essere già al lavoro su diverse soluzioni in merito alla sicurezza dei giocatori e dei loro staff. “Credo che dobbiamo essere pazienti – ha concluso Nadal – e molto responsabili. Giocare a tennis mi manca, soprattutto se penso ai grandi tornei, ma allo stesso tempo penso solamente a recuperare una vita normale. Credo infatti che in questo momento l’unica cosa importante sia ritrovare la nostra normalità”.

(Nella foto Rafa Nadal – www.zimbio.com)


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