NEXT GEN ATP FINALS, ANCHE RUBLEV E MUNAR IN SEMIFINALE

Il russo per un post in finale se la vedrà con Ttsitsipas mentre lo spagnolo affronterà De Minaur. Si chiude con tre sconfitte su tre invece l'avventura di Liam Caruana

TENNIS –  Si è delineato il quadro delle semifinali della seconda edizione delle Next Gen ATP Finals in corso di svolgimento a Milano (entrambi i match si giocheranno venerdì 9 novembre). Ai già qualificati Stefanos Tsitsipas e Alex de Minaur infatti, si sono aggiunti oggi rispettivamente Andrey Rublev e Jaume Munar, entrambi decisi a ribaltare i pronostici e ad evitare una finale tra il greco e l’australiano.

Nel Gruppo A Stefanos Tsitsipas ha centrato la terza vittoria in altrettanti match, non lasciando scampo al polacco Hubert Hurkacz, liquidato in appena 63 minuti. Il 4-1 4-3(2) 4-1 conclusivo fotografa nel migliore dei modi l’assolo del talento greco, che nonostante la stanchezza accumulata in questa stagione è arrivato a Milano convinto di poter mettere la ciliegina sulla torta ad un 2018 di alto livello, che lo ha visto centrare il primo titolo in carriera a Stoccolma oltre a raggiungere la finale sia a Barcellona che a Toronto, peraltro dopo aver eliminato l’attuale numero 1 ATP Novak Djokovic.

Approda al turno successivo poi anche Jaume Munar, rientrato incredibilmente in gioco dopo aver perso sia contro Tsitsipas all’esordio che ieri dinnanzi Hurkacz. Allo spagnolo infatti è bastata la netta affermazione ai danni di uno spento Frances Tiafoe, apparso in debito d’ossigeno e sconfitto senza possibilità di appello con il punteggio di di 4-1 4-3 4-1.

Nel Gruppo B invece ha completato un percorso netto con annessa candidatura al successo finale Alex de Minaur, già certo della qualificazione tra i primi quattro del torneo milanese in virtù dei trionfi nelle prime due giornate. L’australiano non si è comunque risparmiato stasera, piegando la resistenza dell’americano Taylor Fritz con il punteggio di 4-3 4-1 4-2 dopo un’ora e dieci minuti di gioco. Il punto di svolta è stato il tiebreak della prima frazione, che ha visto Fritz mancare addirittura cinque set-point prima di cedere alla prima chance utile in favore del suo rivale. A quel punto quindi lo statunitense si è progressivamente affievolito, anche per merito di un De Minaur che ha continuato a spingere forte sull’acceleratore fino all’ultimo punto.

L’ultimo semifinalista invece è Andrey Rublev, giustiziere con lo stesso punteggio del nostro Liam Caruana nel secondo match della sessione pomeridiana. Dopo i miglioramenti intravisti ieri, il giocatore italio-americano è tornato ad essere molto falloso dalla linea di fondo campo, mentre il russo ha piazzato le solite accelerazioni fulminanti sia di diritto che di rovescio. Per Caruana comunque quella vissuta alle Next Gen Atp Finals 2018 rimane una esperienza molto importante, che ha potuto misurare il suo tennis con i migliori giovani talenti del mondo, e potrà così lavorare per migliorare ancora avendo potuto toccare con mano il gap che lo separa dai più forti prospetti della racchetta.

(Nella foto Andrey Rublev – www.zimbio.com)


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