NICK BOLLETTIERI: “AGASSI OTTIMO ACQUISTO PER RAFA E TONI”

Il guru del tennis mondiale consiglia a Rafa Nadal e a zio Toni l’ingaggio di un nuovo componente del team: Andre Agassi. Ma parla anche del dominio di Novak Djokovic: “È vicinissimo alla perfezione”. E su Roger Federer: “È qualcosa che non può essere insegnato”.

TENNIS – Gli anni passano ma la sua autorevolezza sembra non avvertire il peso del tempo. Nick Bollettieri è stato intercettato durante il torneo di Rio de Janeiro e non ha esitato a condividere alcune sensazioni sull’attuale momento del tennis, prodigandosi anche in qualche consiglio da allenatore nei confronti di un tennista in particolare: Rafael Nadal.

Lo scorso anno il coach statunitense aveva emesso una sentenza quasi senza appello parlando del momento difficile del maiorchino: “Non vincerà per molto tempo”. Le sue previsioni sembrano azzeccate visti i risultati negativi che Rafa ha ottenuto durante la scorsa stagione e nella prima fase di quella in corso.

Tuttavia, adesso sembra più orientato verso i consigli paterni nei confronti del tennista iberico. Non a caso, in quella stessa Rio che sarà sede dei prossimi Giochi Olimpici, Nick Bollettieri ha voluto dare un suggerimento all’ex numero 1 del mondo e vincitore di 14 Slam: “Probabilmente Rafa non ha bisogno di un nuovo allenatore. Non credo serva. Penso che nel suo team ci sia bisogno di qualcuno che assista e accompagni Toni”. Dunque, la scelta di dire addio al mitico zio Toni non sarebbe la migliore. Anche perché è vero che ci sono ex tennisti che hanno fatto molto bene nell’angolo di grandi campioni, vedi Edberg e Becker, ma è anche vero che Roger Federer e Novak Djokovic non hanno rinunciato agli storici componenti dei loro team. Questo Bollettieri lo sa bene e sembra sapere bene chi potrebbe essere il nome giusto per rilanciare le prestazioni del mancino di Manacor: “Edberg ha fatto un ottimo lavoro con Federer. Becker grandi cose con Djokovic. Secondo me Agassi potrebbe essere un ottimo complemento per il team di Nadal, una buona scelta. Potrebbe avere pareri diversi rispetto a quelli di Toni e aprire un confronto all’interno della squadra”. Ad ogni modo, Nick Bollettieri conferma che uno dei problemi più seri del nove volte vincitore del Roland Garros è l’impressione che dà ai suoi avversari: “I giocatori hanno perso un po’ di rispetto nei suoi confronti. Oggi sanno che possono batterlo, ma prima non era così”.

Il fondatore della Nick Bollettieri Tennis Academy si sofferma poi su Novak Djokovic e sul suo dominio nel circus del tennis: “Mi sono esercitato per 60 anni nell’analisi del gioco. E lui è il giocatore che rasenta più di tutti la perfezione. Difficilissimo trovargli un punto debole. Direi che è il migliore di sempre in termini di gioco. Al momento nella sua testa c’è il Roland Garros, ma potrebbe vincere tre, quattro o cinque Slam. E se superasse Sampras e Federer sarebbe il migliore in assoluto”. Il segreto dello stato di forma del numero 1 del mondo è da ricercare – e qui il consiglio dato a Rafa Nadal acquista ancora più senso – nella figura di Boris Becker, guarda caso un altro ex grande giocatore: “Penso che Boris sia stato uno stimolo per il numero 1. Gli ha insegnato a essere il migliore sempre, in tutte le partite e tutti i giorni. Gli allenatori hanno un impatto importante. Bisogna avere confidenza con l’atleta, con la moglie e con la sua famiglia. L’allenatore è molto più di una persona che ti da consigli su come vincere un partita”.

Infine un pensiero semplice su Roger Federer: “È troppo importante per lo sport. Rispetta l’avversario, si pone bene con la gente, aiuta la sua fondazione. Federer è Federer, è qualcosa che non può essere insegnato”.

Foto: Nick Bollettieri (www.zimbio.com)


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