MONFILS RISCHIA IL TAGLIO IN DAVIS

Tra Noah e Monfils è polemica sulla scelta della Guadalupa come sede del prossimo match Davis. Il nuovo capitano dei francesi potrebbe scegliere per la clamorosa esclusione?
lunedì, 1 Febbraio 2016

TENNIS – Il capitano della squadra francese di Coppa Davis, Yannick Noah, subentrato pochissimi mesi fa ad Arnaud Clement, ha cominciato anzi, per meglio dire, ha ricominciato ad ‘assaggiare’ cosa significhi guidare un’intera nazione tennistica alla conquista della Coppa Davis, vero e proprio chiodo fisso per i transalpini.

Un impegno gravoso ma affascinante certo, non senza però alcune ‘gatte da pelare’ in chiave comunicazione e rapporto con alcuni giocatori quest’ultimi, peraltro, ‘mandanti’ secondo i ben informati in Francia, dell’esonero di Clement.

L’ultima querelle sta vedendo protagonisti Gael Monfils, certamente uno degli assi del tennis francese ed il capitano Noah. Motivo? La scelta, anzi l’imposizione attuata dal capitano, secondo Gael, di giocare il turno Davis in Guadalupa contro il Canada decisione che, a quanto pare, non sembra essere andata giù a buona parte della squadra capace soltanto due anni fa di contendersi la vittoria finale giocando e poi perdendo a Lille la finalissima Davis contro la Svizzera di Federer e Wawrinka.

“Le mie scelte saranno influenzate da quanto detto da Monfils? Vedremo, intanto qualsiasi decisione io possa prendere sarà sempre e solo per il bene della Francia. Quando cominceremo a lavorare saprete chi farà parte e chi no della spedizione anti Canada”, ha detto Noah in un’intervista al Journal du Dimanche, riferendosi in maniera nemmeno poi così tanto velata alle critiche arrivate da Monfils.
“Quello che è successo con Monfils non può essere altro che un errore di comunicazione. Queste cose non devono accadere proprio per non scatenare polveroni inutili ai fini della tranquillità del gruppo. Ho già detto in precedenza che la scelta di giocare in Guadalupa è stata presa in concerto con la FFT, non vedo dove ci sia da discutere onestamente. Con l’età si diventa sempre meno flessibili, dunque non escludo ci possano essere sorprese”, ha ribadito il vincitore del Roland Garros nel 1983, già capitano della squadra francese nel 1990.

Sull’argomento è intervenuto anche Richard Gasquet reduce dagli strascichi dell’infortunio alla schiena che l’ha costretto ai box nel primo slam stagionale. Il talentuoso giocatore di Beziers è pronto a tornare in pista già questa settimana a Montpellier: “Si tratta di una polemica più che altro gonfiata dai media. Gael si è forse espresso male ma che io sappia è sempre stato entusiasta dell’opportunità di giocare nella sua terra d’origine. Sono sicuro al 100% che sarà dei nostri e che, con l’aiuto di Noah, riusciremo a giocarci al meglio le nostre chance in Davis”, ha concluso l’ex semifinalista a Wimbledon.


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