NOAH: “WAWRINKA, LEGA COL TUO PUBBLICO”

Lo svizzero sarebbe uno dei meno coinvolti dal punto di vista emotivo, stando alle parole di Yannick Noah. Verità o giudizio soggettivo?
domenica, 30 Aprile 2017

TENNIS – Le evoluzioni non sono soltanto di carattere tecnico, ma nascondono anche un lato emotivo e sociale. Per questo motivo, le differenze d’epoca rappresentano ancora oggi uno dei fulcri di paragone per quel che riguarda il tennis. A cogliere la palla al balzo, ovviamente, è una voce pungente come quella di Yannick Noah, ex giocatore ed attuale capitano della Nazionale francese di Coppa Davis, ma soprattutto personaggio spesso fuori dagli schemi.

In un’intervista rilasciata a We Are Tennis, la stella transalpina è stato interrogato sul rapporto tra i tennisti moderni e il pubblico. E se c’è un giocatore che preferirebbe vedere più a stretto contatto con i tifosi sugli spalti e con i fan che lo accompagnano durante ogni sua tappa del circuito, quello è sicuramente Stan Wawrinka: “Credo sia uno dei tennisti che abbia maggiore difficoltà a rilassarsi – spiega in modo deciso Noahe con le maggiori carenze nel rapporto con la gente che riempie le arene per vederlo giocare. Per un breve periodo ho avuto qualche speranza, quando ha cominciato a vestirsi con colori abbastanza stravaganti durante i suoi match, poi ho capito che non sarebbe stato l’abbigliamento ad aiutarlo nella sua crescita”.

Il francese, però, qui esce allo scoperto con lo sfottò: “Gli mancavano soltanto maschera e boccaglio, sarebbe stato perfetto per una giornata in spiaggia. Scherzi a parte, credo che non sia in grado di trasmettere emozioni a chi lo guarda, non tanto dal punto di vista tecnico quanto da quello delle emozioni mostrate durante la sua permanenza in campo”.

C’è una soluzione a tutto questo? Ammesso che non si tratti di un’impressione soggettiva di Yannick, che poi incoraggia Wawrinka: “Ha bisogno di fare uno sforzo in tal senso, e credo che abbia tutte le carte in regola per riuscire a stringere un legame più saldo con il pubblico. Serve un po’ più di umanità e sacrificio da parte sua, deve avvicinarsi ai tifosi e mostrare il suo lato umorale. Nessuno è un robot, soprattutto in uno sport individuale così dispendioso dal punto di vista psicologico”.

Sarebbe interessante, a questo punto, conoscere l’opinione di Stan riguardo questo argomento. Considerando la vena mai banale di Noah e la soggettività dei comportamenti e delle reazioni, è difficile che si riesca a giungere ad un punto di contatto tra le due parti. Forse è vero che vincere aiuta a vincere: se Wawrinka riuscisse a completare il Career Grand Slam, potrebbe anche accontentare chi lo accusa di scarsa emotività.


Nessun Commento per “NOAH: "WAWRINKA, LEGA COL TUO PUBBLICO"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.