NOLE AVANZA SOTTO LA PIOGGIA, FERRER RIMANDATO A DOMANI

TENNIS - Il serbo fruisce del tetto del centrale per portare a casa il match di secondo turno contro Reynolds. Gasquet cede un set a Soeda, ma vola ugualmente al terzo. Raonic, prosegue il momento no. Ferrer e Bautista-Agut spostati a domani per la pioggia
giovedì, 27 Giugno 2013

Tennis. Wikmbledon (Londra). E alla fine è arrivata anche la pioggia. Grande assente in questi primi tre giorni di torneo, si è presentata oggi nel pomeriggio con grande autorità rubando in pianta stabile il palcoscenico agli atleti che si sarebbero dovuti esibire nella seconda parte di programma.

Unico a riuscire a terminare indenne il match usufruendo del tetto in dotazione al Campo Centrale è stato il favorito numero uno Novak Djokovic. Il serbo ha affrontato, mentre fuori impazzava il diluvio, lo statunitense Bobby Reynolds. Match che non ha riservato alcuna sorpresa di sorta e che ha visto il primatista del ranking accedere al terzo turno. Se proprio si vuole trovare un difetto alla prestazione quasi senza macchia di Nole, lo si può rinvenire nella difficoltà espressa quest’oggi a sovrastare l’avversario sul suo servizio. Eppure il serbo di occasioni ne ha avute agli osa, ma paragonate a quelle sfruttate ed alle bassissime percentuali di punti vinti dall’americano con la seconda di servizio, fanno emergere forse una non totale concentrazione quando si è trattato di imporsi sull’avversario con la solita cattiveria agonistica. Il primo set a tal proposito è emblematico. Reynolds vive tutti suoi turni di servizio in bilico tra la vittoria ed il break. Pur soffrendo molto però (finiranno tutti ai vantaggi) riesce, spesso graziato proprio da qualche castroneria del serbo, a sfangarla aggiudicandosi un quasi insperato tie break. Ovviamente a quel punto Nole prende, come è giusto che sia, il largo ottenendo due minibreak nella prima frazione che gli fruttano la vittoria per 7 punti a 2. Nel secondo parziale le difese statunitensi cominciano inevitabilmente ad aprirsi. Djoker è bravo ad asfissiare l’avversario imponendo ritmi di scambio sempre più alti in cui l’americano deve prendere grossi rischi per cercare di chiudere il punto. In questo modo arriva il primo break nel terzo gioco, dopo che Reynolds aveva compiuto un altro mezzo miracolo in apertura. Nel nono gioco poi Nole otterrà, al secondo set point in risposta, il punto del secondot set. Nel terzo l’agonia dello statunitense prosegue. Stavolta il break arriva agli albori, nel secondo gioco, con il serbo che ipoteca la vittoria dell’incontro. Vittoria che arriva puntuale qualche minuto dopo, una volta archiviato anche il quarto break del match, e lancia il serbo al prossimo round.

Continua il pessimo momento di Milos Raonic. Il gigante canadese dopo la sconfitta patita da un ottimo Ivan Dodig al secondo turno di Eastbourne infila un’altra perla quest’oggi uscendo sconfitto nettamente dallo scontro con l’olandese Igor Sijsling. Il tennista fiammingo oggi ha fatto il suo dovere, è stato concentrato, spesso graziato, ma si è fatto trovare pronto nei numerosi passaggi a vuoto espressi dal ventiduenne nordamericano che sembra essere ancora lontano dal trovare la quadratura di questo cerchio. Non che siano mancate a Raonic le occasioni per passare in vantaggio durante il match: il set point bruciato nel decimo gioco grida ancora vendetta, così come le tre palle break sprecate sempre nel decimo gioco del secondo parziale poi ceduto 6-4. L’olandese si difende e al momento giusto incassa. Nel terzo parziale, dominato dai servizi, tutto si risolve al tie break dove il canadese va subito pesantemente sotto 6 punti a 2. Dopo aver annullato i primi due match point, il lungagnone cede. Al terzo turno va Sijsling, Raonic va a casa a rimuginare.

Passa anche Richard Gasquet che però lascia per strada un set con il giapponese Go Soeda. Partenza razzo del transalpino numero 9 del seeding che tra primo e secondo parziale concede solo tre giochi all’avversario. Nel terzo il tennista del Sol Levante trova un po’ di regolarità e riesce a trascinare lo scontro al tie break dove trova un fondamentale minibreak che gli vale la vittoria del set. Tutto rientra nella regolarità subito dopo quando Gasquet chiude il discorso terzo turno.

Come detto la pioggia ha leggermente ridimensionato il programma odierno soprattutto per quanto riguarda il lato maschile. Nella fattispecie il match che vede di fronte David Ferrer e Roberto Bautista-Agut, ultimo in programma sul campo numero 1 è stato procrastinato a domani. Idem per gli incontri, già iniziati, con protagonisti Alexandr Dolgopolov, in vantaggio di un set su Santiago Giraldo, e Jeremy Chardy , uno pari con Jan-Lennard Struff.

Di seguito i risultati:

Wimbledon – Secondo turno maschile

Novak Djokovic [1] d Bobby Reynolds 7-6(2) 6-3 6-1

Igor Sijsling d Milos Raonic [17] 7-5 6-4 7-6(4)

Richard Gasquet [9] d Go Soeda 6-0 6-3 6-7(5) 6-3

Feliciano Lopez d Paul-Henri Mathieu 6-3 5-1 Ret.

Kevin Anderson [27] d Mikhal Przysiezny 6-4 7-6(4) 6-4

Ivan Dodig d Denis Kudla 6-1 7-6(4) 7-5

 

 


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