NOLE SCULACCIA DIMITROV, HAAS INESAURIBILE

Roland Garros. Djokovic da una lezione a uno spento bulgaro lasciandogli solo sette game. Youznhy liquida in tre set Tipsarevic. Tommy Haas, dopo aver sprecato 10 match point e averne salvato uno a sua volta, vince la maratona contro Isner 10-8 al quinto.
sabato, 1 Giugno 2013

N.Djokovic b. G.Dimitrov 6-2 6-2 6-3

 Era il match più interessate della giornata, ma il risultato non ha rispettato le attese. Grigor Dimitrov, prima volta al terzo turno di uno Slam, si è infatti dimostrato come un giocatore che deve ancora maturare. E l’esperienza da fare è tanta. Se il bulgaro può essere già pericoloso due set su tre, negli Slam non è ancora in grado di impensierire i top player, soprattutto uno come Novak Djokovic. Oggi il numero uno del circuito ha dato una sonora lezione a Dimitrov (vendicando la sconfitta di Madrid), concedendogli solo sette game e non lasciando mai la speranza di intravedere una partita vera. In tutti e tre i set, infatti, il break di Nole è arrivato in apertura e il giovane bulgaro non ha mai accennato a una minima reazione. Ogni tanto dei bei vincenti, come quelli che hanno annullato due match point, ma per il resto veramente poche cose. Nole ha comandato sempre e con la prima di servizio ha portato a casa l’87% dei punti. Agli ottavi di finale il serbo aspetta il vincente tra Philip Kohlschreiber e Victor Hanescu.

M. Youzhny b. J.Tipsarevc  6-4 6-4 6-3. Raggiunge gli ottavi di finale il “colonnello” Mikhail Youzhny, che dopo aver regolato in tre set Janko Tipsarevic omaggia il pubblico francese con il suo ormai famoso saluto militare. Il russo sfrutta i diversi problemi che hanno condizionato il suo avversario. Primo, la stanchezza nelle gambe per la partita vinta 9-7 al terzo con Fernando Verdasco. Secondo, la pessima stagione sulla terra rossa del serbo, che ha collezionato diverse eliminazioni al primo turno. Terzo, il nervosismo di Janko che si è messo a litigare con un facinoroso spettatore che lo provocava. Fatto che ha addirittura costretto il giudice di sedia a scendere dalla sua postazione e andare a scrutare tra gli spalti, come un vero e proprio responsabile della security. Pazzesco. Pazzesco come lo scambio di 33 colpi tirati a tutto da braccio dai due giocatori sul 4-3 del secondo set, punto che ha permesso a Youzhny  di mettere il punto esclamativo sull’incontro. Le energie di Tipsarevic si sono infatti esaurite lì e il mancino sovietico ha chiuso senza troppi problemi anche il terzo set.

T.Haas b. J.Isner 7-5 7-6(4) 4-6 6-7(12) 10-8. Chiunque si sia sintonizzato sulla partita sul 6-5 Haas nel quarto set, senza essere a conoscenza dell’età anagrafica dei due tennisti, si sarà chiesto: “chi dei due ha 35 anni”? Questo perché avrebbe visto un enorme ragazzone sudato e con il fiatone, opposto dall’altra parte del campo a un fresco tedesco con il cappellino all’indietro ma con l’aria di chi ne ha viste tante in vita sua. Haas ha infatti la partita in pugno, ma quel ragazzone di Isner gli ha già annullato diversi match point, affidandosi alla potenza del suo servizio. Con il coraggio della disperazione, l’americano riesce a salvarsi e a prolungare la partita al tie-break. Un tie-break che sarà un thriller emozionante, nel quale Long John annulla altri tre (o quattro) match point e, dopo aver mancato diversi set point, riesce a chiudere per 12 punti a 10. A questo punto la partita cambia rotta, Haas ha un crollo psicologico e fa scappare via Isner sul 3-0. Ma il tedesco ha esperienza da vendere e riesce a riagganciare in modo insperato l’americano sul 4-4. Sul 4-5 va a servire per rimanere in partita e per la prima volta è lui a dover annullare un match point all’avversario. Ma il suo sangue freddo non lo tradisce ed è 5-5. L’undicesimo gioco è un altro duro game nel quale Isner riesce a cavarsela ai vantaggi. L’americano sembra più stanco di Haas, che tiene facilmente il suo servizio a zero. Siamo sul 6-6 e per sfortuna di Isner non siamo agli Us Open e non c’è il tie-break. Ciò vuol dire che per vincere John deve strappare il servizio al 35enne di Amburgo, ma praticamente non si muove più e il break sembra un’impresa. Per John si prospetta quindi un altro match come quello vinto con Harrison al turno precedente o, nel peggiore degli incubi, un altro come quello con Mahut a Wimbledon. Ma Isner, colto dai crampi, deve cedere prima. Riesce a tenere la sua battuta per due game e finisce per cedere 10-8 al quinto set ad un Haas che ha dimostrato una forza mentale incredibile. A 35 anni ha una condizione fisica eccellente e una grande lucidità mentale. E se il tennis è lo sport del diavolo, oggi Tommy ha fatto vedere di saperla una più di lui. 


1 Commento per “NOLE SCULACCIA DIMITROV, HAAS INESAURIBILE”


  1. Best VIP cheap Cowboys jerseys from china Store


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • NADAL AVANTI IN QUATTRO, BENE GASQUET E HAAS, FERRER AGLI OTTAVI TENNIS – Il maiorchino, come già capitatogli contro Brands, smarrisce il primo set e poi dilaga. Nessuno problema per il francese e il tedesco che risparmiano le energie in vista dei […]
  • DJOKOVIC CON NADAL, PER FEDERER C’È FERRER TENNIS - A Parigi sono stati sorteggiati i tabelloni della 112esima edizione del Roland Garros: il serbo, nella potenziale semifinale, affronterà Rafael Nadal, mentre dalla parte dello […]
  • WIMBLEDON ‘13, IL TOTO-PROTAGONISTI Tennis – Archiviata la stagione sul rosso con il Roland Garros più soporifero che la storia del tennis ricordi, il circus è ora alle prese con la mini-campagna sull’erba, la quale, come da […]
  • DAY 11, NOLE E RAFA A CACCIA DELLA SEMIFINALE TENNIS – Si completano i quarti di finale. Sul Philippe Chartier aprono Sharapova e Jankovic, prima del match tra Nadal e Wawrinka. Djokovic invece va in scena sul Lenglen contro l’eterno […]
  • NADAL, FINALE A SAN PAOLO CON NALBANDIAN TENNIS - All'Atp 250 di San Paolo, il maiorchino centra la seconda finale in due settimane. Il suo sfidante sarà Nalbadian, che ha prevalso sul nostro Bolelli. A San Jose, atto finale tra […]
  • SI FERMANO SEPPI E HAAS, OTTAVI PER DJOKOVIC E GRANOLLERS TENNIS – Continuano a delinearsi gli ottavi di finale degli US Open. Tommy Haas crolla sotto i colpi di Youzhny, mentre il n°1 del mondo Novak Djokovic continua la marcia superando il […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.