NOVAK DJOKOVIC: “SONO QUI PER VINCERE”

TENNIS – Si delineano gli ultimi due semifinalisti degli US Open: Novak Djokovic e Stanislas Wawrinka. Tra i due un clamoroso e spettacolare precedente agli Australian Open. Wawrinka: “Il mio livello è altissimo”
venerdì, 6 Settembre 2013

Tennis, New York – Stanislas Wawrinka ha raggiunto la sua prima semifinale dopo 35 partecipazioni ai tornei del Grande Slam e lo ha fatto in pompa magna, spodestando il campione in carica degli US Open Andy Murray 6-4, 6-3, 6-2.

“E’ fantastico, soprattutto adesso dopo la partita”, ha detto Wawrinka nell’intervista sul campo. “Andy è il campione in carica, è stato un avversario molto difficile. Sono solo molto felice. È stata una partita pazzesca per me. Batterlo in tre set è semplicemente fantastico.”

La nona testa di serie del torneo, che era caduto nei precedenti tre quarti di finale degli altri Grandi Slam, ha fatto registrare la sua settima vittoria contro un top 10 dal mese di aprile, a cominciare dalla vittoria, sempre su Murray, ai Rolex Masters di Montecarlo. Martedì scorso invece, aveva sconfitto il n°5 Tomas Berdych in quattro set al quarto turno.

In semifinale, Wawrinka incontrerà il numero 1 del mondo Novak Djokovic, con il quale ultimo ha avuto uno scontro memorabile al quarto turno degli Australian Open. Djokovic, che poi ha vinto, ha prevalso in un quinto set per 12-10 dopo poco più di cinque ore di gioco.

“E’ sicuramente uno dei punti chiave della stagione,” ha detto Wawrinka della partita. “E’ stato un momento davvero difficile, ma alla fine mi sentivo positivo per questo match perché agli Australian Open il mio livello era abbastanza buono ed era migliore che mai. Questa è la cosa più importante per me.  Quando mi alleno, quando sento che sto giocando un buon tennis, allora so che il risultato verrà.”

Il n°1 del mondo Novak Djokovic ha guadagnato le semifinali degli US Open battendo 6-3, 6-2, 3-6, 6-0 il russo Mikhail Youzhny. Djokovic , campione a Flushing Meadows nel 2011, ha perso il suo primo set del torneo, ma ha comunque vinto il set finale in 29 minuti.

“Per qualche ragione gli ho permesso di tornare in partita, iniziando a colpire la palla in maniera passiva e questo gli ha permesso di entrare nel campo e venire a rete”, ha detto il serbo spiegando il calo nel terzo set.

La 21esima testa di serie Youzhny stava tentando di raggiungere la sua terza semifinale agli US Open cercando di battere un numero 1 del mondo per la prima volta in 11 tentativi.

“Ho provato ad essere un po’ più aggressivo, non come ho giocato contro Hewitt. Eppure, non è stato sufficiente per battere Novak oggi”, ha detto il russo. “Ma posso dire che ho avuto tante occasioni durante questa partita”, ha aggiunto Youzhny.

Sabato Djokovic affronterà appunto Stanislas Wawrinka, che ha fatto fuori Andy Murray, campione in carica degli US Open.

“Sarà una partita molto difficile per entrambi. Penso che non c’è davvero alcun chiaro favorito”, ha detto Djokovic. “Ha mostrato oggi perché merita di essere nella top 10 del mondo. Ha vinto in due set contro il campione in carica e ha probabilmente giocato il miglior tennis che io gli abbia mai visto giocare sul cemento”.

Il sei volte campione dei majors ha detto che è contento della sua prestazione nelle ultime cinque partite: “Il mio livello di fiducia è proprio alto, perché ho giocato la maggior parte dei miei match qui in maniera molto aggressiva, molto dominante”, ha detto Djokovic. “Anche questa sera, anche se ho lasciato cadere un set, sento di essere stato in controllo di tutto.”

Il 26enne serbo potrebbe perdere il n°1 del ranking in caso di sconfitta in semifinale e se Rafael Nadal vincesse il titolo. Ma questo non rientra nei piani di Djokovic. Sono più motivato con l’andare avanti del torneo. Si tratta di quarti di finale, ora c’è la semifinale e voglio vincere, è per questo che sono qui.”


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