ODESNIK CI RICASCA. ANCORA DOPING, E MURRAY TWITTA ‘BYE BYE’

L'americano Wayne Odesnik ci ricasca. Dopo essere stato già sanzionato nel 2010 per l'assunzione di ormoni per la crescita adesso, la Federazione internazionale, lo ha squalificato per 15 anni. Questa volta si tratta di steroidi. Per lui carriera finita
venerdì, 20 Marzo 2015

TENNIS – Il tennista americano, Wayne Odesnik, è stato squalificato per 15 anni dopo aver violato, per l’ennesima volta, le regole antidoping. L’Anti-Doping Agency degli Stati Uniti lo ha annunciato in un comunicato. Odesnik, 29enne attualmente classificato al numero 267 nel ranking, è risultato positivo per un certo numero di sostanze vietate tra cui steroidi dopo aver fornito i suoi campioni, sia il 17 dicembre e il 12 gennaio. In poche parole per Wayne, ex numero 77 delle classifiche Atp, si tratta dunque della fine della carriera fra i professionisti.

Andy Murray, numero uno britannico, è stato molto critico con Odesnik, non nascondendo il sollievo per la squalifica, affidando al noto social network Twitter i suoi pensieri a riguardo: “Non capisco il perchè abbia dovuto farlo di nuovo”, ha detto Murray ai margini della sua conferenza stampa adl BNP Paribas Open di Indian Wells. La cosa deludente della vicenda è che lo stesso aveva convinto tutti del fatto che fosse oramai fuori dal giro. Frasi come ‘Oh, ho imparato dal mio errore, bla, bla, bla, bla. E’ un bene che lui, adesso, sia fuori dal giro.”

“Prendendo quelle sostanze cercava chiaramente e senza sotterfugi un modo per migliorare le sue prestazioni”, ha detto Murray. “E ‘un bene per il tennis il fatto che stia quanto più possibile lontano dal circuito, perché non vogliamo che faccia parte dello stesso.”

L’ex campione a Wimbledon ha poi dichiarato: “Sembra che i controlli siano un qualcosa di fastidioso, ma in questo caso aiutano a smascherare. I controlli antidoping, fortunatamente, negli ultimi anni, credo siano molto più severi. Direi che stiamo facendo molto di più di quello che pensavamo si potesse fare, e tutto ciò è un bene “, ha detto Murray. “Alcuni atleti pensano che svegliarsi alle 6 e 30 del mattino possa essere sempre e comunque un inconveniente. Chiaro che, se il risultato è riuscire ad ottenere maggior credibilità nel circuito, penso si possa fare a cuor leggero”.

La Federazione Internazionale di Tennis ha stabilito, inoltre, che i risultati di Odesnik sia all’ Happy Valley Challenger, sia agli Australian Open e sia al torneo Maui Challenger dovranno essere totalmente cancellati, così come i suoi guadagni ed i punti accumulati in codeste partecipazioni.

Anche la Usada, tristemente nota per l’altra vergognosa vicenda riguardante il sig. Lance Armstrong, ha emesso un comunicato: “Il signor Odesnik ha chiaramente violato le norme antidoping e, ai sensi dell’articolo 2.1 del programma è stata confermata che, per la seconda volta è stata fatta tale violazione, essendo stato sanzionato nel 2010 per il possesso di ormone umano della crescita. Pertanto, tutto ciò, ha determinato la sua squalifica che sarà di 15 anni. “

Odesnik, infatti, anche nel 2010 era stato ‘pizzicato’ ma si era professato sempre innocente anche dinanzi a prove schiaccianti. Lo stesso ha peraltro, non si sa ben come, sempre smentito che avesse fatto uso di questi farmaci per migliorare le sue prestazioni sportive.

L’originale squalifica di due anni del giocatore è stata poi ridotta a 12 mesi dopo che la ITF ha detto che il giocatore aveva cooperato pienamente alle indagini.

Odesnik, ricordiamolo, ha ottenuto il suo miglior risultato in uno Slam nel 2008, quando ha raggiunto il terzo turno al Roland Garros.


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