PANATTA: “NON APPROVO LA GIORGI, FOGNINI SENZA TESTA”

Adriano Panatta dice la sua sul tennis moderno e i suoi protagonisti, italiani in primis

Tennis. Parla Panatta e quando accade, è sempre una notizia. Mai banale Adriano, in un’intervista rilasciata a “Fuorigioco”, fa il punto sulle differenze tra tennis moderno ed attuale, tra i protagonisti dlel’epoca e quelli di oggi. Sia italiani che stranieri.

Nel film con quel “pof pof” facevo capire che ho un po’ di nostalgia delle note del tennis di qualche decennio fa, quel ritmo morbido e pop alla Beatles che potevamo avere io, Nastase, Orantes o Arthur Ashe negli Anni 70. Dopo la musica si è evoluta, McEnroe era più un Rolling Stone, un Jimi Hendrix, insomma aveva un gioco più rock. Oggi è un casino, sui campi si ascoltano questi ritmi moderni da aperitivo, ogni brano è uguale all’altro, fai fatica a distinguerli.”.

Tutti uguali, eccetto uno, afferma Panatta: “C’è Roger Federer, il più forte di sempre, capace di incarnare in sé tutto il meglio: Roger è Beatles, Pink Floyd, U2, Jimi Hendrix, Dire Straits e Wagner. Per quanto riguarda il tennis italiano, posso dire solo che Fabio Fognini potrebbe stare tranquillamente nei primi dieci, ha tutti i mezzi tecnici e fisici, ma come tenuta mentale mostra ancora qualche difficoltà. La Giorgi ha ottima tecnica e forse meno fisico, ma le manca tattica. Come posso farmi piacere io una cosa del genere? È vero che la tattica oggi conta meno di un tempo, ma giocare sempre allo stesso modo contro chiunque… Non so, è un metodo, ma io non lo approvo. Non lo posso approvare”. “Ai miei tempi era così, oggi è diverso.”.

Panatta racconta di quanto a cambiare sia anche il contorno, nel mondo del tennis: ” Noi ci sentivamo persone normali, dopo una partita al Roland Garros o a Wimbledon uscivamo tranquilli tra la gente, scherzavamo tra noi, nascevano bei legami. Adesso è impossibile intercettare un giocatore, si fanno vedere solo sul campo e vivono in gruppetti. A me questa cosa fa orrore, sembra che chissà che hanno fatto questi. Odio ogni forma di divismo, invece stanno su un piedistallo anche quelli che non se lo possono permettere, soprattutto le tenniste. FedererRafael Nadal ad esempio sono tranquilli.”


Nessun Commento per “PANATTA: "NON APPROVO LA GIORGI, FOGNINI SENZA TESTA"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Gennaio 2019

  • Nole è sempre Nole. Djokovic chiude l'anno da n.1 per la quarta volta rimontando addirittura dalla posizione n.22 che occupava a metà del 2017, l'ennesima prova di carattere, volontà e talento del serbo.
  • Zverev apre una breccia. A chiudere in bellezza il 2018 è stato il giovane tedesco col trionfo al Masters, e ora la domanda nasce spontanea: il 2019 sarà l'anno dell'atteso ricambio generazionale in campo Atp?
  • Anno nuovo Davis nuova. Ormai ci siamo, è tempo di rivoluzione in ambito Davis. Si riparte con la nuova formula, ma le polemiche non si placano.