PARIGI-BERCY: FEDERER SORRIDE, WAWRINKA SALUTA

Lucas Pouille ripete la buona prestazione che gli ha consentito di prevalere su Fognini, ma per battere King Roger (che passa con un doppio 6-4) ci vuole qualcosa in più. Scoppola per Stan, ko in tre set da Anderson
giovedì, 30 Ottobre 2014

TENNIS – Berdych b. Lopez 7-5, 63. Nel primo match del mattino al Master 1000 di Parigi-Bercy, si affrontavano per l’accesso ai quarti Tomas Berdych e Feliciano Lopez. Berdych è al 72° match stagionale, ma era sicuramente più motivato dello spagnolo: una vittoria e il Masters di Londra più vicino.

Feliciano Lopez è stato in vantaggio di un break, una volta raggiunto e superato si è spesso avvicinato nel punteggio e nei games, ma non è mai stato decisivo quando si è trovato a giocare i punti importanti e Berdych ha vinto facile il primo parziale per 7-5.

Nel secondo set, lo spagnolo è parso molto svogliato e nervoso. Il ceco con uno scatto è salito 4-0 con doppio break e servizio. Accorciava di un break Lopez e teneva il servizio del 4-2. Alzava nuovamente il livello del suo gioco Berdych e andava a chiudere il secondo set per 6-3. Ai quarti affronterà Kevin Anderson.

Anderson b. Wawrinka 6-7(2), 7-5, 7-6(3). La sorpresa. Anderson e Wawrinka hanno giocato a non farsi male, facendo vedere poco tennis vero. Il primo break arrivava nel secondo set, dopo 25 games, e ha consentito ad Anderson di servire per pareggiare il conto. Una sola emozione nel terzo sonnolento set: Wawrinka che serve per il match sul 5-4 concedendo il break del 5-5 al sudafricano di Miami. Poi il match si trascinava al tiebreak. Wawrinka, matematicamente sicuro di partecipare al Master, ha continuato la preparazione in vista di ATP Finals e Davis Cup, senza forzare e senza rischiare. Kevin Anderson, dal canto suo, ha vinto in scioltezza il tiebreak che lo proietta ai quarti di questo Master 1000.

Raonic b. Bautista 7-5, 7-6(7). Un match discreto, tra il canadese Raonic e lo spagnolo Bautista. Raonic non è ancora qualificato per le ATP Finals e nella capitale francese si sta giocando il posto con Ferrer. Per qualificarsi deve fare un turno in più proprio a Parigi e con la vittoria di oggi lo ha raggiunto ai quarti. Ora Ferrer affronterà nei quarti Nishikori, mentre il canadese dovrà vedersela con Roger Federer. Nel match odierno contro lo spagnolo, Raonic ha giocato il suo solito tennis, molto attento a non farsi irretire dal gioco “non violento” ma intelligente di Bautista. Ne è uscito vincitore al termine di un incontro non spettacolare, ma sicuramente impegnativo e giocato su ogni punto, come mostra con chiarezza lo score finale.

Federer b Pouille 6-4, 6-4. Re Roger prosegue il suo cammino a Parigi. E’ sceso in campo concentrato e consapevole, interessato soltanto a vincere. Non ha concesso nulla nei suoi turni di servizio e per tre games ha studiato il ragazzo francese che ha eliminato Fabio Fognini. Nel settimo gioco ha deciso che era giunto il momento di alzare l’asticella: ha portato il game ai vantaggi e conquistato il break del 4 a 3. Al cambio di campo nulla ha concesso nel suo turno di servizio: 5 – 3. Ha lasciato poi scivolare il turno di servizio del francese e chiuso senza esitazioni il primo parziale 6-4. Stesso copione nel secondo set: break nel settimo gioco e 4 – 3. Il La per il doppio 6 – 4. Si è fatto apprezzare il giovane Pouille: grintoso, convinto, in taluni momenti irriverente, ha mostrato un tennis discreto, qualche bel colpo, meglio il rovescio bimane del diritto, buono anche tatticamente. Se ha compreso la differenza tra un atleta che potenzialmente potrebbe essere un ottimo giocatore ed un extraterrestre è già sulla buona strada.


Nessun Commento per “PARIGI-BERCY: FEDERER SORRIDE, WAWRINKA SALUTA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.