PENNETTA, APPUNTAMENTO CON LA STORIA

TENNIS - La tennista brindisina attesa questa sera dalla finale più importante della sua carriera con tanto, tantissimo in ballo. Ci arriva all'apice della forma fisica, ma di fronte si troverà l'ostacolo polacco Radwanska con cui è sotto negli scontri diretti, ma che ha battuto recentemente a Dubai
domenica, 16 Marzo 2014

Tennis. Indian Wells (California, USA). Un appuntamento da non perdere per noi grandi appassionati di tennis (italiano) e per la nostra Flavia Pennetta in maniera particolare. La numero tre italiana si appresta infatti ad affrontare uno dei match più importanti della sua già brillante carriera tennistica questa sera in quel di Indian Wells. Dopo un ruolino di marcia di urlo la brindisina si gioca una finale, insperata per sua stessa ammissione ad inizio torneo, la prima per un’italiana in un torneo Premier Mandatory.

Finale che corona un ritorno di gran carriera della pugliese nel tennis che conta dopo i momenti drammatici che hanno caratterizzato il periodo dell’infortunio al polso il cui recupero è stato duro e non senza problemi tanto che il pensierino al ritiro in alcune circostanze si è paventato, ma per fortuna mai preso seriamente in considerazione. Poi il rientro, dapprima stentato ed in seguito sempre più prepotente. Esattamente un anno fa Flavia usciva mestamente dal torneo californiano dopo aver perso al primo turno dalla compagna di Fed Cup Francesca Schiavone. La volontà ed il talento indiscutibile l’hanno poi portata ad uscire dalle sabbie mobili del ranking: sono arrivate dunque la semi a Strasburgo, gli ottavi di quella pazza edizione di Wimbledon in cui si è arresa solo alla semifinalista Flipkens, cui hanno fatto seguito altre due semifinali a Bastad e quella assai più prestigiosa di Fulshing Meadows. Negli ultimi tre Slam cui ha preso parte ha sempre centrato per lo meno gli ottavi di finale. A Dubai l’ennesima prova di forza: si erge sino ai quarti partendo addirittura dalle qualificazioni. Erano le prove generali del capolavoro di Indian Wells dove fa incetta di top seeded, lei con la testa di serie numero 20, da un dispiacere alla connazionale Camila Giorgi e mette in fila colleghe del calibro di Sam Stosur, Sloane Stephens e soprattutto Na Li, il cui scalpo sono in poche a poterlo vantare in questo inizio di anno.

Ora di fronte si troverà la seconda favorita del main draw Agnieszka Radwanska. La polacca ha fronteggiato una metà di tabellone forse leggermente più abbordabile sebbene abbia avuto il suo da fare nei quarti ed in semi con tenniste in formissima come Jelena Jankovic e Simona Halep (prossima numero 5 del mondo). Insomma la finale la polacca se la è ampiamente meritata giocando sempre il suo tennis senza mai snaturarlo e confermando che nel tennis moderno in cui domina la potenza c’è ancora spazio, un piccolo spazio, per chi si esprime, ad altissimi livelli, in punta di fioretto.

Nei confronti diretti è in testa di misura la numero 3 del mondo che nei cinque match disputati con l’azzurra nel circuito Wta ha riportato in tutto 3 vittorie (4 se si considera anche l’evento Itf di Biella del 2007 quando Aga si impose in semifinale sulla pugliese). Tutti i confronti sono avvenuti su cemento, una volta nel 2012 anche sul cemento lento di Indian Wells quando al secondo turno prevalse la polacca nettamente in due set. Attenzione però perché l’ultimo incrocio di racchette in ordine cronologico ha arriso alla nostra Penna che agli ottavi di Dubai di qualche settimana fa si è imposta altrettanto nettamente. Dunque sarà interessante anche sondare se vi è stata una inversione di tendenza nei rapporti di forza o meno. Se guardiamo all’esperienza vediamo come Aga abbia una maggiore consuetudine in finali Premier essendo alla sua terza in carriera, prima in California, dopo le vittorie a Pechino (2011) e Miami (2012).

Cosa fare per battere la infida polacca? Ce lo dice Pennetta stessa: “Sono molto soddisfatta del mio gioco. Dovrò essere molto aggressiva. Dovrò cercare il vincente, ma senza indulgere nello scambio lungo, perché lei è un muro. Contro di lei avrò bisogno di mettere a segno sette vincenti consecutivi per portare a casa un punto. Ma a Dubai contro di lei ho giocato molto bene, quindi spero di esprimermi allo stesso modo nel prossimo match“.

Comunque vada Indian Wells vedrà una nuova vincitrice, si tratterà della 18esima tennista differente ad alzare al cielo il trofeo. Pennetta oltre ad essere la vincente con il piazzamento nel seeding più basso potrebbe essere la terza vincitrice in California più “anziana” dopo i due acuti di Martina Navratilova conseguiti dopo aver scavallato i 30. In ballo c’è molto: la posizione numero 14 del ranking è già in ghiaccio, ma in caso di vittoria la pugliese si avvicinerebbe ancora di più alla top 10 diventando numero 12; in più farebbe un bel salto in avanti in ottica Singapore, già ora infatti si è assicurata il piazzamento al sesto posto della race, ma potrebbe ancora migliorarsi di una posizione.

Non resta che piazzarci davanti la tv, ore 20 italiane, e goderci un match che si prospetta molto molto interessante e tecnicamente godibile.


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