PENNETTA: “BUON TORNEO, NONOSTANTE LA SCONFITTA. VADO AVANTI”

TENNIS – La cinese Li Na ha disinnescato la nostra Flavia Pennetta nei quarti di finale degli Australian Open, raggiungendo le semifinali dell’Happy Slam per la quarta volta negli ultimi cinque anni.
martedì, 21 Gennaio 2014

Tennis, Melbourne (Australia) – Troppo forte Li Na. Dall’inizio alla fine la testa di serie n°4 è rimasta in possesso del match dei quarti di finale degli Australian Open, dominando nettamente la nostra Flavia Pennetta e chiudendo con il punteggio di 6-2, 6-2. I numeri sono esplicativi, 23 vincenti e solo 17 errori non forzati contro una delle giocatrici più veloci del circuito. Un muro davanti la bella pugliese che non ha fatto vedere una buona performance, colpendo 14 vincenti e 27 errori non forzati. Numeri imperdonabili che l’hanno portata alla sconfitta in soli 67 minuti.

“Mi sono preparata per questa partita almeno un giorno e mezzo prima”, ha detto la Li. “Sapevo che sarebbe stata un’avversaria difficile, ci avevo giocato contro quattro volte ed ogni volta è stata dura. Davvero non so cosa sia successo oggi, ho solo giocato davvero bene. Mi sono preparata molto bene prima di scendere in campo. Sono molto felice. Tutti vogliono vincere uno Slam, ma devi essere in semifinale prima, giusto?”

La cinese approda quindi in semifinale agli Australian Open per la quarta volta nella sua carriera, tutte negli ultimi cinque anni: semifinalista nel 2010 (caduta per mano di Serena Williams), runner-up nel 2011 (perdendo da Kim Clijsters) e di nuovo runner-up nel 2013 (battuta da Victoria Azarenka). Quest’anno è andata vicino a farsi eliminare al terzo turno, sotto e con un match point sprecato da Lucie Safarova che ha sbagliato un rovescio lungolinea. Dopo quel match, ha parlato molto con il suo allenatore, Carlos Rodriguez.

“Lui non mi ha detto cosa devo fare, mi ha chiesto, ‘Che cosa vuoi? Perché lo fai? ‘Dopo tre domande, mi sentivo come se mi stesse buttando giù. Quindi ho pensato, ‘Okay, devo fare qualcosa altrimenti si arrabbierà.’ Il giorno successivo ho iniziato la preparazione ed ho iniziato a fare quello che ho detto che avrei fatto. Prometto sempre di fare le cose che devo, ma non lo faccio mai. Questa volta invece l’ho fatto. Penso che sia questo il motivo per cui le cose sono cambiate da allora.”

Dal canto suo la nostra Flavia Pennetta stava giocando i quarti di finale degli Australian Open per la prima volta nella sua carriera. Aveva giocato i quarti di finale, e non solo, di un Grand Slam quattro volte prima di questo match, tutte le volte sul cemento degli US Open.

“Sono felice di come è andato questo torneo, è andato davvero bene”, ha detto Flavia. Ho giocato un paio di partite molto buone e mi piace sempre giocare qui in Australia, quindi devo essere felice. Certo, sono un po’ arrabbiata ora, perché mi sarebbe piaciuto giocare un po’ meglio oggi, ma la prossima settimana ho un altro torneo e ho intenzione di ricominciare, quindi mi limiterò ad andare avanti”.

Nessun rammarico per l’azzurra quindi, solo tanta voglia di ricominciare a lavorare e far bene in vista dei tornei successivi. Eppure Flavia non poteva non spendere qualche parola sulla forma eccezionale della sua avversaria, ammettendo a malincuore la sua superiorità.

“Lei è stata perfetta, fin dalla prima palla. Credo che abbia giocato molto bene oggi,” ha detto nel post partita. “Ha migliorato moltissimo il suo gioco. E’ più continua con il dritto ed il suo servizio sta funzionando davvero bene. Non ha fatto nemmeno un errore per tutto il match. Lei è una delle migliori giocatrici, è una campionessa di Grandi Slam. Questo è quello di cui stiamo parlando.”


Nessun Commento per “PENNETTA: “BUON TORNEO, NONOSTANTE LA SCONFITTA. VADO AVANTI””


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.