PETRA KVITOVA, L’ALTRA REGINA DI WIMBLEDON

Due volte campionessa a Wimbledon, quattro volte sul tetto del mondo con la sua Repubblica Ceca, Petra Kvitova ha vinto in totale 17 titoli Wta, approdando in semifinale agli Australian Open e al Roland Garros 2012.

TENNIS – Nata a Bilovec l’8 marzo 1990 Petra Kvitova compie oggi il suo 26esimo compleanno. Auguri a lei e anche a tutte le tenniste donne, ovviamente. Ad ogni modo, la tennista ceca occupa attualmente la nona posizione del ranking Wta, ma ha un best ranking di numero 2 raggiunto per la prima volta nel 2011 e ritrovato anche nel 2015. Diciassette i tornei vinti in carriera, comprensivi di due edizioni di Wimbledon (2011 e 2014) e a cui si aggiungono ben quattro Fed Cup con la sua Repubblica Ceca (2011, 2012, 2014, 2015).

Insomma la carriera di Petra Kvitova non sarà quella di Serena Williams, ma è una carriera che ha permesso alla tennista ceca di riempire ben bene la bacheca. La giovane Petra si fa notare nel circus nel 2008, quando fa la sua prima vittima tra le top 50 sconfiggendo Anabel Medina Garrigues all’Open Gaz de France (Parigi). Nello stesso anno, siamo alla Cellular South Cup, fa un’altra vittima eccellente, Venus Williams, diventando la tennista con il più basso ranking a battere l’americana. Successivamente prende parte al Roland Garros, approdando a sorpresa fino al quarto turno.

Nel 2009 gioca due finali, vincendo il suo primo torneo Wta a Hobart e perdendo a Linz. Ottiene inoltre una vittoria eccellente, eliminando l’allora numero 1 del mondo Dinara Safina dagli Us Open. Nel 2010 attraversa un periodo di leggera flessione di risultati, non giocando alcuna finale durante la stagione. Ma si rifà nel 2011, quando vince ben sei tornei. A gennaio fa suo quello di Brisbane, battendo in finale Andrea Petkovic (6-1, 6-3). Vince poi al GDF de Suez, in Francia, contro Kim Clijsters e a Madrid, contro Viktoria Azarenka. In luglio ottiene la sua prima vittoria Slam, alzando al cielo il trofeo di Wimbledon dopo aver battuto Maria Sharapova con il punteggio di 6-3, 6-4. Il 2011 è già l’anno migliore della sua carriera, ma Petra Kvitova vince anche a Linz e si toglie la soddisfazione di trionfare anche alle Wta Finals di Istanbul. Ottiene così il suo best ranking, approdando al numero 2 della classifica Wta.

A inizio 2012 fallisce l’appuntamento con la vetta del ranking non approfittando dell’uscita prematura di Caroline Wozniacki dagli Australian Open. Il suo cammino si interrompe in semifinale contro Maria Sharapova e così sfumano anche i suoi sogni da numero 1. Il contraccolpo si fa sentire, ma Petra conquista la seconda semifinale Slam consecutiva sulla terra di Parigi e chiude la stagione con le vittorie a Montreal e New Haven. Vince Dubai e Tokyo 2013, mentre nel 2014 non si sente parlare di lei fino a Wimbledon. In questa occasione Petra Kvitova regala il suo secondo, grandissimo acuto alla platea dell’All England Club, battendo in finale e in maniera abbastanza netta la rivelazione del torneo e della stagione Eugenie Bouchard. (6-3, 6-0). Chiude l’anno con il bis a New Haven e con la buona affermazione a Wuhan, in Cina.

Nel 2015 vince tre tornei, Sydney, Madrid e New Haven. Non riesce, tuttavia, a difendere il titolo conquistato a Wimbledon. Dopo l’improvvisa sconfitta rimediata a Londra contro Jelena Jankovic, le viene diagnosticata la mononucleosi che ne pregiudica le prestazioni negli appuntamenti più importanti della restante parte di stagione. Il 1° novembre, messa da parte la malattia, gioca la finale dei Wta Championships di Singapore. Ma il momento di grazia di Agnieszka Radwanska le nega la seconda affermazione in carriera. Il suo 2016 deve ancora decollare, ma la mancina di Bilovec ha talento e colpi solidi, ha testa e fisico per tornare ai suoi livelli. Il suo tennis ha risentito probabilmente degli effetti a lungo termine della mononucleosi e in questa fase della stagione i risultati non sono arrivati. Ma Petra Kvitova è di quelle tenniste che sa come si vince e soprattutto sa come si vince un torneo del Grande Slam. Ed è una delle poche ad aver vinto due Slam nell’era di Serena Williams. Magari potrebbe dimostrare la sua attitudine alla vittoria già dal prossimo Roland Garros o forse aspettare fino all’amatissimo Wimbledon. Buon compleanno Petra. E buona festa della donna.

Foto: Petra Kvitova in azione (www.zimbio.com)


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