PIATTI: “SINNER DEVE GIOCARE ALMENO 70 MATCH A STAGIONE”

Ci aspetta un 2020 solido da Jannik Sinner. Il suo coach Riccardo Piatti ritiene che il suo pupillo debba giocare almeno 70 match nei prossimi due anni

Tennis. Tra i nomi più attesi del 2020 c’è sicuramente Jannik Sinner, autore di un 2019 ben al di sopra delle aspettative. Riccardo Piatti conosce bene il suo pupillo e ha deciso di farlo esordire direttamente in Australia senza chiedere wild card.

Ci ho riflettuto: preferisco che Jannik abbia tutto il tempo per abituarsi al caldo e al fuso orario – ha dichiarato il tecnico al Corriere della Sera, intervistato da Gaia Piccardi -, è la sua prima volta in Australia voglio che se la goda. Ci sono enormi aspettative, guai ad avere fretta.”

“Jannik si è allenato con Wawrinka, Goffin, Ramos, Dimitrov e Aliassime. Tutta gente che gli sta davanti nel ranking.

Lo scopo era verificare quanto siamo distanti da loro, tenendo in mente i punti cardine: cambiare angoli col servizio, giocare lunga la risposta, spingere sempre, costruirsi il punto, rimanere ordinato.

Ogni volta Jannik si è esaltato davanti all’avversario e ha alzato il ritmo. Allenarsi bene dalla prima all’ultima palla è una sua dote naturale. È molto attento ed esigente con se stesso e con gli altri.

Ragiono sul biennio: deve giocare 150 match importanti, 70 circa a stagione, passando da sconfitte cocenti e momenti brutti, che saranno più importanti di quelli belli. Se perderà al primo turno resterà lì ad allenarsi, guardando gli altri vincere. Solo soffrendo si migliora” – ha aggiunto.


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