POCA GLORIA PER GLI AZZURRI

Settimana incolore per i colori italiani nei circuiti minori: il miglior risultato è la semifinale centrata da Simone Bolelli al Challenger di Braunschweig. Bene anche Fortuna, semifinalista a Izmir. Questo e altro nella rubrica "Fratelli d'Italia"
martedì, 10 Luglio 2012

Roma – Nella settimana in cui Roger Federer ha riscritto la storia a Wimbledon, il grande circo del tennis prosegue con eventi minori sparsi in giro per il mondo. Ahinoi, nessun risultato di rilievo si registra per i tennisti italiani, molti dei quali eliminati sin dai primi turni. Ecco il quadro completo dei tornei nella rubrica “Fratelli d’Italia”.

CIRCUITO CHALLENGER

Braunschweig (€106.500 – terra) Successo di prestigio in Germania, dove il titolo è andato ad un tennista ormai consolidato nel circuito Atp. Trattasi di Thomaz Bellucci, volato a Braunchweig dopo aver perso al primo turno a Wimbledon da Rafa Nadal. Il tennista brasiliano, numero 2 del seeding, ha conquistato il Challenger tedesco superando in finale l’idolo locale Tobias Kamke in due set: 7-6 6-3. Bellucci ha eliminato due italiani nel corso del torneo: all’esordio ha piegato Matteo Viola, mentre in semifinale ha sconfitto Simone Bolelli. Deludenti prestazioni di Alessandro Giannessi e Carlos Berlocq, battuti al primo turno rispettivamente da Andrey Golubev e Jan-Lennard Struff.

Lima ($50.000 – terra) Arriva una ventata d’aria fresca dal Perù, dove il trofeo finisce nelle mani di Guido Andreozzi. Argentino, classe 1991, numero 213 Atp, ha vinto il suo terzo torneo stagionale (il primo Challenger) sorprendendo avversari più blasonati ed esperti. Nell’ultimo atto Andreozzi ha avuto la meglio del connazionale Facundo Arguello, superato 6-3 6-7 6-2. Torneo monopolizzato dagli argentini, che hanno piazzato quattro giocatori in semifinale. E’ uscito al secondo turno Thomas Fabbiano, al primo Luca Vanni e Claudio Grassi.

Panama ($35.000 – terra) Imperatore Rogerio Dutra Silva. Il tennista brasiliano, testa di serie numero 2, ha letteralmente asfaltato i suoi avversari lasciando appena 22 games nell’arco del torneo; non è andata meglio al finalista Peter Polansky, annientato con un sonoro 6-3 6-0. Per Dutra Silva, ventotto anni, si tratta del primo titolo dell’anno. Erik Crepaldi, unico azzurro presente, è uscito negli ottavi per mano del messicano Luis Diaz-Barriga.

Arad (€30.000 – terra) Un altro giovane argentino a segno questa settimana nel circuito Challenger. Si tratta di Facundo Bagnis, ventiduenne mancino, numero 167 del mondo, che ha concesso un set solo all’esordio salvo poi vincere tutti gli incontri in scioltezza; nell’ultimo atto, contro Victor Hanescu, Bagnis si è imposto con un periodico 6-4. Proprio il finalista rumeno aveva messo fine alla corsa di Gianluca Naso negli ottavi di finale.

CIRCUITO FUTURE

Izmir ($10.000 – terra) Terzo titolo stagionale per Sergio Gutierrez-Ferrol. Il tennista spagnolo, numero 303 del ranking Atp, ha vinto il torneo partendo dalle qualificazioni e superando in finale Miljan Zekic con il seguente punteggio: 6-1 6-4. Al cospetto del tennista serbo si è arenato in semifinale Claudio Fortuna, comunque autore di un ottimo torneo.

Bakio ($10.000 – cemento) Successo a sorpresa in Spagna, dove si registra l’acuto di Brydan Klein. Il biondino australiano, classe 1989, ha conquistato il primo torneo stagionale superando in finale il transalpino Jules Marie con un duplice 6-2. Proprio il giocatore transalpino è stato il giustiziere di Francesco Garzelli, eliminato negli ottavi.

Bucarest ($10.000 – terra) Altro successo di marca iberica. In Romania si impone Jordi Samper-Montana, ventiduenne di Barcellona. Il numero 332 del mondo ha conquistato il titolo al termine di una finale lottatissima contro il greco Theodoros Angelinos, piegato 6-3 3-6 7-6. Il migliore degli italiani è stato Alessandro Bega, uscito nei quarti; hanno invece perso negli ottavi Roberto Marcora, Giulio Torroni e Riccardo Sinicropi.

 Manchester ($10.000 – erba) Nell’unico torneo su erba della settimana annotiamo la vittoria di Albano Olivetti, giovane gigante transalpino che ha già alle spalle qualche comparsata nel circuito Atp. L’allievo di Laurent Raymond torna a vincere un Future dopo due anni superando in finale il britannico Josh Goodall 7-5 6-1. Dinanzi a quest’ultimo si è fermato Enrico Iannuzzi, battuto in semifinale. E’ invece uscito di scena negli ottavi Lorenzo Frigerio.


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