POLANSKY, BUONA LA PRIMA. FUORI MARRAI

Orbetello. Peter Polansky batte al primo turno l'italiano Matteo Marrai con un sonoro 60 60. Il finalista del torneo di Panama City approda così al secondo turno.
lunedì, 23 Luglio 2012

Pronti, partenza, via. Primo incontro, primo italiano fuori e prima vittoria sonora per Peter Polansky. 60 60 e avanti al secondo turno.  Il giocatore canadese, classe 1988, si presenta quindi in grande spolvero e si pone come un possibile protagonista del Challenger di Orbetello. Finalista nel torneo di Panama e fuori al secondo turno di qualificazioni di Wimbledon, il canadese ha parlato di con noi a tutto tondo del suo recente passato e del suo futuro.

Salve Peter. Innanzitutto complimenti per la sua vittoria di oggi. Come ti senti? Sto molto bene, e la vittoria di oggi ne è la dimostrazione. Sto giocando un buon tennis e questo mi ha fatto raggiungere la mia migliore classifica di sempre (156 NDR). Spero di continuare così e di giocare sempre meglio.

Prossimi impegni per quest’anno? Dopo questo torneo tornerò in Canada, a casa, dove giocherò un importante Challenger di 100.000 dollari, dopo parteciperò ad un altro torneo Atp e giocherò le qualificazioni per gli US Open.

E’ la prima volta che vieni ad Orbetello. Cosa ne pensi?

Sì, è la prima volta che vengo ad Orbetello e devo dire che i campi sono molto lenti e il vento ha reso l’incontro abbastanza duro,  anche se  questo non mi ha impedito di giocare un buon tennis.

Quale superficie preferisci? Non faccio differenze tra la terra e il cemento. Mi trovo bene in entrambe.

C’è un giocatore che vedi come un simbolo, a cui di piace ispirarti?

In realtà il giocatore a cui mi ispiro maggiormente è Rafa (Nadal  NDR): ciò che impressiona maggiormente è la grandissima tenuta mentale che riesce a mettere in ogni incontro. Poi ovviamente vedo Roger Federer come un punto di riferimento per la grandissima classe che esprime nel suo tennis.

Il match di oggi è stato particolarmente veloce. Cosa puoi dirci a riguardo?

Si, in realtà non ho avuto grosse difficoltà nel battere il mio avversario, ma adesso devo pensare al prossimo incontro, che sarà molto impegnativo.

C’è un giocatore che vedi favorito in questo torneo?

Non vedo un giocatore favorito, piuttosto ci sono molti tennisti che possono arrivare alla vittoria finale. Bautista-Agut è un ottimo giocatore e anche io posso dire la mia.

Per finire, quale è il tuo colpo migliore?

Il dritto è il colpo che sento più sicuro e su cui cerco di impostare il mio tennis. Devo invece lavorare molto sul lob, che con queste condizioni metereologiche può risultare molto difficile da controllare. Grazie, e in bocca al lupo.


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