ROBERTA VINCI PUNTA IN ALTO

Al termine della miglior stagione della sua carriera (con best ranking, tre titoli Wta e il successo sulla Wozniacki), l'azzurra può guardare con serenità al 2012, in attesa di traguardi ancora più importanti
martedì, 27 Dicembre 2011

Pensi al tennis italiano al femminile, e la mente non può che correre alle imprese di Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, le due migliori azzurre nel circuito mondiale Wta. Sono in grado da sole di tenere alto il nome della nostra nazione nei più importanti palcoscenici del mondo, ma per fortuna non ci sono solo loro. La prima delle ‘inseguitrici’ è Roberta Vinci, tarantina di 28 anni, una delle poche giocatrici i cui match valgono sempre il prezzo del biglietto. Sì, perché l’azzurra è diversa da tutte le altre. Non potendo giocare un tennis potente e fisico (i suoi 163 cm per 60 kg non glielo permettono) ha infatti sviluppato uno stile sempre più raro, quasi unico fra le donne: il gioco d’attacco.

Dotata di un talento cristallino, e di una mano di primissima qualità, la Vinci è fra le migliori giocatrici nei pressi della rete, naturalmente la sua zona di campo preferita. Non riuscendo a fare la differenza con servizio e diritto, e giocando esclusivamente il back (ma ce ne fossero di back come il suo) dalla parte sinistra, la tarantina si è costruita un gioco di volo di livello altissimo, quasi assente nel circuito femminile, grazie al quale riesce spesso e volentieri a cogliere impreparate le avversarie. Tanto abile nelle volèe di tocco, quanto incisiva quando c’è bisogno di una palla più profonda e insidiosa, Roberta è sempre pronta a gettarsi avanti, per spezzare il ritmo alle avversarie. Uno stile di gioco che negli anni l’ha resa indubbiamente una delle giocatrici più divertenti da vedere, e – soprattutto – continua a dare frutti sempre migliori.

Non avrà raggiunto i picchi di rendimento delle due colleghe che la precedono nella classifica, ma è stata la prima azzurra della storia a conquistare tre titoli Wta nella stessa stagione (Barcellona, s-Hertogenbosch e Budapest). Un risultato che gli ha permesso di sfondare il muro delle top 20 – raggiungendo il proprio best ranking alla 18esima posizione – e dimostrare che si può vincere (e parecchio) anche con il suo tennis diverso, divertente, d’altri tempi. Lo sa bene la numero uno del mondo Caroline Wozniacki, che a Toronto è stata costretta ad arrendersi in due set (6-4 7-5) al cospetto della tarantina, abile a ingabbiarla nei suoi schemi offensivi, e dare il meglio nei momenti decisivi.

Un successo dal sapore di traguardo, che rappresenta una delle mete della carriera di ogni giocatore. Chi sa di non poter raggiungere la vetta della classifica mondiale, sogna di poterla assaporare – anche se per poco – da lontano, superando chi quella vetta la occupa. E lei ci è riuscita, come sole tre connazionali (Schiavone, Pennetta e Garbin) in precedenza. Aggiungendo un’immensa soddisfazione (“è il giorno più bello della mia vita, un sogno che si avvera”, le sue parole) al proprio 2011, che nonostante otto sconfitte consecutive tra metà febbraio e fine aprile, rappresenta comunque – e di gran lunga – la sua migliore stagione di sempre. Fare meglio non sarà facile, ma Robertina ha tutte le carte in regola per salire ancora. Sarà importantissimo far bene nei tornei del Grande Slam (non è mai andata oltre il terzo turno), e ridurre ai minimi termini le sconfitte con giocatrici alla sua portata. La top 10 è ancora lontana, ma in un circuito femminile sempre più anonimo potrebbe esserci spazio anche per lei. Se lo merita.


Nessun Commento per “ROBERTA VINCI PUNTA IN ALTO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • SARITA DI SPAGNA Splendido trionfo di Sara Errani, che abbatte 62 62 la Cibulkova e fa suo il WTA di Barcellona. 4° titolo della carriera, e poco dopo arriva anche il bis nel doppio, vincendo con la Vinci […]
  • SARA AL TOP Il successo di Barcellona regala a Sara Errani il best ranking alla posizione n.28. Praticamente immobili le restanti azzurre, mentre risalgono leggermente Angelique Kerber e Jelena Jankovic
  • PENNETTA OK, SCHIAVONE KO Nel WTA di Barcellona buon esordio di Flavia Pennetta, che batte Lara Arruabarena-Vecino 6-0 6-4. Primo tunro amaro invece per Francesca Schiavone, sconfitta 6-4 6-3 da Olga Govortsova. […]
  • ROBERTA FA TRIS, SARA SI ARRENDE La Vinci centra la sua terza finale consecutiva a Barcellona dopo una battaglia contro la Pous-Tio. Salta purtroppo la finale tutta azzurra, con la Errani che cede alla Hradecka per 6-1 7-5.
  • ROBERTA SI ARRENDE, KIM SI RITIRA Nella prosecuzione del quarto di finale di 's-Hertogenbosch contro Kirsten Flipkens, Roberta Vinci cede al tiè-break del 2° set. Un problema ai muscoli addominali ferma invece Kim […]
  • VINCI E SCHIAVONE AVANTI, ERRANI FRENA Buon esordio sull’erba di s-Hertogenbosch per Roberta Vinci e Francesca Schiavone. La tarantina passa il 1° turno superando 6-3 7-5 Eleni Daniilidou, mentre la milanese annulla un match […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.