prova

Be Sociable, Share! Tweet
domenica, 2 ottobre 2011
Be Sociable, Share!

Nessun Commento per “prova”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • L’ANNO DEI MIRACOLI Durante la stagione Atp e Wta targata 2015 sono accaduti svariati miracoli. Riviveteli in queste righe...
  • SOMMARIO MARZO/APRILE 2016 Il Caso Sharapova, la Coppa Davis e la Fed Cup, i tornei sul cemento americano, l'imminente matrimonio tra Flavia Pennetta e Fabio Fognini, ma soprattutto l'apertura della stagione sulla […]
  • LO PENSO… MA NON LO DICO! C'è nell'aria odore di storiche imprese, con Serena Williams a un passo dal Grand Slam. L'ultimo lo ha realizzato Steffi Graf nel 1988. Riviviamolo insieme
  • DOPO “NOLE” ANCHE L’ISTAT… L'imbattibilità di Novak Djokovic, che mangia "gluten free", e l'ingresso di biscotti e pasta senza glutine nel paniere dei prezzi al consumo de nostro Istituto Nazionale di Statistica ci […]
  • SOMMARIO LUGLIO-AGOSTO 2015 Non solo cronaca di Wimbledon, ma anche focus su una sorprendente Garbine Muguruza e Nick Kyrgios, e il racconto del più famoso tie break di sempre
  • SOMMARIO GIUGNO-LUGLIO 2015 Conclusa la stagione sulla terra rossa con il responso più incredibile, e cioè che Rafael Nadal non ha riportato alcuna vittoria sulla sua superficie preferita, il mondo del tennis si […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Novembre 2018

  • Naomi incanta. Di cognome fa Osaka, esattamente come la città che le ha dato i natali, ed è un riuscitissimo incrocio di razze dato che la madre è giapponese e il padre haitiano. I fans e gli sponsor impazziscono per lei, che ormai naviga stabilmente tra le top-five.
  • La Davis che verrà. In attesa dell'atto finale della Coppa 2018 tra Francia e Croazia, vi raccontiamo tutti i cambiamenti che il prossimo anno rivoluzioneranno il torneo a squadre più prestigioso del tennis.
  • Attenti a quell'aussie! Si chiama John Millman e finché non ha battuto Roger Federer sul palcoscenico degli US Open era sconosciuto ai più. Il 29enne di Brisbane è infatti sbocciato in ritardo a causa di una lunga serie di infortuni.