PUGLIESI D’ITALIA. AZZURRE AVANTI IN FED CUP

La tarantina Vinci e la brindisina Pennetta tirano fuori l'orgoglio per battere nel doppio decisivo di Fed Cup la coppia ucraina. Play off evitati dopo un weekend da brivido per le azzurre di Barazzutti. Ad aprile si va in casa della Rep.Ceca
domenica, 5 Febbraio 2012

E’ fatta. Con sudore, concentrazione e voglia di vincere l’Italia ha trionfato nel quarto di finale della Fed Cup contro l’Ucraina. Sulla carta partivamo favoriti, ma sulla terra rossa del Lauretana Forum di Biella abbiamo imparato a temere le bionde dell’est europeo, domate solo nel doppio con lo score di 75 06 61 in 1h e 46′ di gioco.

L’Italtennis femminile non disputava un doppio decisivo dalle semifinali del 2007, quando Roberta Vinci e Francesca Schiavone si imposero a Castellaneta sulla coppia francese formata da Severine Beltrame e Nathalie Dechy. A distanza di un lustro, di quel tandem che regalò la finale all’Italia (poi persa con la Russia 4-0) è tornata in campo solo la Vinci (alla 17esima vittoria in altrettanti doppi di Fed Cup. Record assoluto), affiancata questa volta dall’amica, corregionale ed ex numero 1 di specialità Flavia Pennetta.

Ma il risultato non è cambiato. Dopo quattro singolari sottotono per i colori azzurri ci hanno pensato le due pugliesi a far tornare il sorriso alla nazionale di Fed Cup, che con la vittoria sul duo ucraino composto da Lesia Tsurenko e Olga Savchuk ha staccato il pass per il penultimo round dell’edizione 2012 della Fed Cup. E schivato il terribile play off di aprile, in cui le ragazze di coach Barazzutti si sarebbero dovute giocare la permanenza nel World Group I con avversarie del calibro di Australia, Giappone, Repubblica Slovacca e Usa (al momento sul 2-0 con la Bielorussia).

Le tre volte campionesse della Fed Cup invece rimarranno fra le grandi anche per il 2012, con a disposizione due mesi e mezzo (si giocherà il 21 e 22 aprile) per riordinare le idee e ricaricare le pile in vista dello scontro difficilissimo (e fuoricasa) contro le campionesse in carica della Repubblica Ceca.

Orgoglio pugliese. Dopo aver disputato insieme tanti tornei juniores, Flavia Pennetta e Roberta Vinci hanno scelto partner diverse nella loro carriera da professioniste. Ma l’intesa fra la brindisina e la tarantina non è venuta a mancare in uno dei match più importanti della recente storia del tennis a squadre femminile. In linea con le inaspettate difficoltà incontrate dalle italiane nei quattro singolari del weekend di Biella, anche nel doppio le ragazze di coach Barazzutti hanno avuto il loro bel daffare per imporsi sul tandem composto dalla sorprendente Lesia Tsurenko e Olga Savchuk. Rispetto alle nostre, la coppia dell’Est europeo ha giocato meno da squadra, fallito più chance nei pressi della rete e cambiato poco rispetto alla monotematica tattica del palleggio incrociato da fondo, lob sull’azzurra a rete e passanti al corpo. Ma nonostante lo schema di gioco scolastico, Olga e Lesia hanno comunque tenuto in apprensione le più esperte rivali.

Nel primo set, dominato dai break, la migliore in campo è risultata Roberta Vinci, che ha preso per mano la compagna, in difficoltà negli scambi da fondo sia con la Savchuk sia con la Tsurenko. La capacità di lettura delle traiettorie avversarie hanno però permesso a Robertina di entrare spesso nello scambio, e chiudere i punti con le volée.

Il secondo set è stato un monologo ucraino. In ventisette minuti Savchuk e Tsurenko hanno ribaltato le sorti del match, dominando negli scambi da fondo e approfittando del black-out azzurro. Sia Flavia che Roberta hanno infatti aumentato i loro errori gratuiti, sono state in balia delle pallate davvero pesanti delle avversarie e tutti i tentativi di uscire dallo scambio (tentando passanti o lob lungolinea) sono stati annullati dalla presenza attenta delle ucraine.

Il terzo e decisivo parziale è cominciato in salita, con le ucraine che hanno tenuto il turno al servizio e fatto salire a “7” i giochi consecutivi. Il brutto momento è stato finalmente spezzato da Roberta Vinci, che prima ha portato a casa la battuta e ristabilita la parità (1-1) e poi ha chiuso a rete il punto più spettacolare del match (ma grande merito alla Pennetta che da fondo ha tenuto una ventina di bordate avversarie), che è valso la palla break poi convertita nel “15” successivo. Dopo il break il match ha preso la via dell’”Adriatica”, e segnali incoraggianti sono arrivati anche da Flavia – sufficiente nel primo parziale, fallosa nel secondo set ma finalmente protagonista nelle fasi decisive – che ha tenuto per la prima volta nel match il turno di battuta (3-1), e poi sparato in pancia della Tsurenko la palla del 4-1.

Negli ultimi due game non c’è stata più storia. Le ucraine, ormai sfiancate, hanno abbassato il ritmo mentre Flavia e Roberta hanno giocato con il sangue agli occhi, correndo, parando e offendendo in tutti i restanti punti del match. L’abbraccio finale nel boato del Lauretana Forum ha quindi chiuso il più sofferto weekend di Fed Cup degli ultimi anni. Una due giorni in cui più il cuore e la testa hanno fatto la differenza, rispetto al tennis a singhiozzo offerto dalle nostre tenniste.

“Non era l’ideale entrare in campo con l’infortunio subito di recente – ha detto Flavia nel dopo gara -. Ho giocato con Roberta tanti anni, poi mi ha lasciato perché diceva che ero troppo scarsa”. Raggiante anche la Vinci: “In campo continuavamo a ripeterci che ce la potevamo fare. Ci dovevamo credere”.


1 Commento per “PUGLIESI D'ITALIA. AZZURRE AVANTI IN FED CUP”


  1. jessica ha detto:

    grandi !!! forza italia e forza flaviaaaa


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