QUANT’ E’ BELLA GIOVINEZZA

Il Campionato di Serie A1 che si è appena concluso ha messo in luce il talento di tre azzurrini che speriamo di poter vedere presto nel tennis dei grandi: Carolina Pillot, Gian Marco Moroni e Matteo Berrettini

Roma – Il tennis azzurro si appresta ad archiviare una stagione che ha portato in dote la terza finale consecutiva al Roland Garros femminile, con Sara Errani splendida protagonista di una scalata che l’ha proiettata nell’esclusivo club delle top-ten del ranking mondiale, portandola al Masters di fine anno sia nel singolare che nel doppio in coppia con l’altra nostra number one Roberta Vinci. Andreas Seppi ha conquistato due titoli ATP, mentre l’ItalDavis di Corrado Barazzutti, battendo il Cile nel play-off di settembre, potrà giocarsi a febbraio la permanenza nel World Group nella sfida contro la Croazia. Dietro il circuito maggiore professionistico qualcosa si muove, e in questo senso il massimo Campionato nazionale  a squadre appena concluso ha messo in mostra alcuni giovanissimi sui quali riporre le giuste attenzioni in vista di un possibile salto nel tennis dei grandi.

Nel Club Nomentano, che ha vinto il titolo femminile al termine di una incredibile cavalcata, ha brillato il talento della stellina di casa Carolina Pillot, 21 anni da compiere e un tennis fatto di corsa e generosità, con un’ottima capacità di tenere lo scambio da fondo campo. Il suo 2012 è stato soprattutto all’insegna dei 25 mila dollari, con tre quarti di finale raggiunti a Rabat, Monteroni d’Arbia e Caserta che le sono valsi il numero 380 WTA. Ad agosto un fastidoso problema alla schiena ha condizionato il suo rendimento anche nelle gare di campionato, dove ha fatto fatica contro avversarie più esperte come Liana Ungur, Julia Mayr e Corinna Dentoni denunciando ancora troppe pause tra un game e l’altro. Nel primo singolare della finalissima di Rovereto è stata però capace di prendersi la rivincita sulla Dentoni, giocando un match di grande livello in cui ha messo in mostra soprattutto un’ottima tenuta mentale. Sotto la guida del tecnico federale Fabrizio Zeppieri, nel 2013 Carolina punta ad una maggiore presenza nei tornei da 100 mila dollari, con l’obiettivo di portarsi ancora più in alto nel ranking WTA.

 In campo maschile la serie A1 ha tenuto a battesimo due giovanissimi, Gian Marco Moroni e Matteo Berrettini, sui quali gli addetti ai lavori sono pronti a scommettere. Il primo è il frutto del grande lavoro che il Tennis Club Parioli ha svolto e continua a svolgere in direzione di una valorizzazione del vivaio e dei ragazzi nati e cresciuti all’ombra del Monte Antenne. Quest’anno in particolare il Club biancoverde, soprattutto con la formazione maschile, ha deciso di puntare forte sugli Under 21, volendo gettare le basi per un rinnovamento della squadra dopo i successi degli scorsi anni. Gian Marco  si è fatto trovare subito pronto e nel match d’esordio contro il Canottieri Aniene ha liquidiato con un doppio 6/2 il coetaneo Alessandro Filippucci, mettendo in mostra un tennis d’attacco che è certamente all’altezza di molti suoi colleghi più grandi. Dopo il successo ai Campionati Italiani Under 14, sia nel singolare che in doppio, per il quattordicenne Moroni è arrivata la soddisfazione di poter partecipare all’Orange Bowl americano in corso a Miami fino al 23 dicembre. A gennaio, agli ordini del maestro Roberto Meneschincheri, riprenderà la preparazione finalizzata alla partecipazione ai tornei ITF Under 18.

Un altro giovane talento da tenere d’occhio è Matteo Berrettini del Canottieri Aniene, classe 1996,  per il quale lo stesso Presidente Giovanni Malagò ha speso parole d’elogio dopo il suo esordio in Serie A1, campionato che ha visto il Club gialloblù arrivare alle semifinali, in cui è stato fermato dall’ATA Battisti Trento. Il capitano Marco Barbiero lo ha impiegato in quasi tutte le partite della fase a gironi, lanciandolo anche contro avversari rodati come Daniele Giorgini o Andrea Stoppini. Il successo è arrivato contro Matteo Valenza del CT Palermo, a conferma degli ottimi progressi già messi in luce sia sotto l’aspetto fisico, sia nel suo gioco fluido che ha nel diritto il suo colpo migliore. Gli allenamenti con Vincenzo Santopadre e Stefano Cobolli lo stanno migliorando anche nel rovescio, e il 2013 si preannuncia per Berrettini un anno di verifica importante per una definitiva consacrazione nell’orbita ITF.

Nella foto, Carolina Pillot del Club Nomentano neo-Campione d’Italia

 

 


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