IN OTTO PER IL TITOLO

Si è delineato il quadro dei quarti di finale della Coppa Davis: la sorpresa Kazakhstan sulla strada dell'Argentina, la Spagna di Rafa a casa Usa. Completano il tabellone Serbia-Svezia e Germania-Francia. L'Italia sfiderà la Slovenia per un posto nei play-off per il World Group.
lunedì, 7 Marzo 2011

Roma – E il primo round è archiviato. Il weekend appena trascorso ha “battezzato” la Coppa Davis 2011 regalando poche sorprese e molte conferme. Il tabellone della manifestazione vede ancora otto squadre in lotta per il titolo. La parte del leone spetta all’Europa, con ancora sei nazionali in gara (Serbia, Svezia, Spagna, Germania, Francia e la sorpresa Kazakhstan); bisogna poi oltrepassare l’Oceano Atlantico per trovare gli altri contendenti al titolo (Stati Uniti e Argentina). Ma vediamo nel dettaglio cosa è accaduto negli ultimi tre giorni.

Sorpresa dall’Est. La novità si chiama Kazakhstan che, al debutto assoluto nel World Group, si ritrova nei quarti di finale grazie al colpaccio realizzato in Repubblica Ceca, rimontata in casa propria all’ultima giornata. Che per i cechi non sarebbe stata una passeggiata lo si era capito sin dal primo singolare quando l’insidioso Golubev, talento frenato dalla poca continuità, aveva sconfitto l’esperto Hajek. Ci aveva poi pensato Berdych a rimettere le cose a posto vincendo il secondo singolare contro Kukushkin e il doppio in coppia con Dlouhy. A lui si chiedeva l’ultimo sforzo: battere Golubev e assicurare al suo team il passaggio ai quarti. Il numero 7 del mondo si è però fatto sorprendere dal kazako e Kukushkin, poche ore dopo, ha completato la festa superando Hajek. Sulla strada del Kazakhstan si trova ora l’Argentina, unica sudamericana presente tra le magnifiche otto. Nalbandian (che salterà Indian Wells per problemi ad un’ernia e al ginocchio destro) e compagni non hanno avuto problemi nello sbarazzarsi della Romania. A luglio si giocherà in Sudamerica, con i padroni di casa (tre volte finalisti in Davis) nettamente favoriti. Nessun precedente fra le due nazionali.

Furie rosse. Vola via come un treno in corsa la Spagna di Albert Costa che, in Belgio, ha chiuso la pratica già nella giornata di sabato. C’era attesa per il ritorno in campo di Nadal, al rientro dopo le fatiche e gli acciacchi di Melbourne. Ebbene, Rafa ha fatto il suo, piegando Bemelmans nel secondo singolare; Verdasco e Lopez hanno fatto il resto ma il test Belgio era davvero poco probante. Di ben altra caratura sarà invece la trasferta negli Stati Uniti che, dopo aver espugnato Santiago, ospiteranno a luglio i dominatori dell’ultimo decennio (quattro titoli tra il 2000 e il 2009). Dal canto loro, gli americani rispondono dall’alto dei loro 32 titoli in Davis (è la squadra che ha vinto di più). I precedenti pendono leggermente a favore degli States (5-4).

Derby europei. Completano il quadro dei quarti di finale due sfide tutte europee: Serbia-Svezia e Germania-Francia. Nessuna difficoltà per i campioni in carica che, seppur orfani di Novak Djokovic, possono ormai contare su un collettivo altamente competitivo: Troicki, Tipsarevic e i doppisti Bozoljac e Zimonjic hanno regolato l’India con irrisoria facilità. Il prossimo ostacolo, però, è da prendere con le molle perché si tratta della Svezia di Robin Soderling che, insieme al redivivo Joachim Johansson, ha guadagnato l’access ai quarti già nella seconda giornata: la vittima di turno è stata la Russia di Tarpischev, orfana di Youzhny. Il bilancio tra Serbia e Svezia è in perfetta parità (4-4). Bella e sofferta affermazione della Germania che, puntando sui talentuosi Kohlschreiber e Petzschner, è passata in Croazia dove nulla ha potuto il ritrovato Marin Cilic, che ha vinto entrambi i singolari. Decisive le sconfitte di Dodig e Karlovic. Per i teutonici il prossimo avversario sarà la Francia di Forget, anch’essa corsara in Austria grazie a Chardy (due punti) e Simon. Si giocherà in Germania: riusciranno i tedeschi a invertire la tradizione sfavorevole contro i galletti (6-2 i precedenti in favore della Francia)?

E Slovenia sia…Scendiamo, ahinoi, di una categoria per scoprire quanto è successo nel primo turno della Zona Euro-Africana tra Slovenia e Finlandia, partita che ci interessava da vicino perché la vincente di questo incontro avrebbe affrontato l’Italia nel mese di luglio. Ha vinto, sul filo di lana, la Slovenia guidata da Trupej che, sulla terra rossa di Ljubljana, si è imposta 3-2 sulla Finlandia. Provvidenziale è stata la vittoria di Zemlja su Kontinen nell’ultimo singolare. L’Italia, dunque, giocherà in casa contro la Slovenia il prossimo luglio. La vincente accederà ai play-off per il World Group.


Nessun Commento per “IN OTTO PER IL TITOLO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.