RADWANSKA: “VOGLIO ALLUNGARE LA MIA STRISCIA”

Australian Open. Ai microfoni parlano le protagoniste del terzo turno di oggi. Maria Sharapova: “La chiave è rimanere concentrati”. Li na: “Ho giocato come al solito”. Ekaterina Makarova: “Non vedo l'ora di sfidare la Sharapova”.
domenica, 20 Gennaio 2013

Tennis. Melbourne (Australia) – Vola la polacca Agnieszka Radwanska, che infligge una sonora sconfitta ad Ana Ivanovic, con il punteggio di 6-2, 6-4. Battuta la numero 13 del mondo raggiunge la sua 13esima vittoria consecutiva, una striscia che solo Serena Williams sovrasta (l’americana infatti conta 20 vittorie consecutive che risalgono all’anno scorso). Ma il modo in cui ‘Aga’ ha battuto la Ivanovic sulla Rod Laver Arena, perdendo solo sei games e vincendo in 70 minuti, ha inviato un forte segnale al resto delle sue rivali. “Cosa posso dire? Sono solo molto felice di riuscire a giocare ad un livello molto alto”, ha dettola  Radwanska. “In 13 partite non ho perso nemmeno un set. Spero di poter andare avanti per altre tre.” Anche la Ivanovic analizza il momento della polacca. “Ha portato Serena al terzo set a Wimbledon”, ha detto, notando che la Radwanska potrebbe sfidare una delle grandi favorite: Serena Williams, Victoria Azarenka e Maria Sharapova. “E’ una giocatrice che non fa tanti vincenti, ma ha buone mani. Riesce a far sentire inopportune le avversarie, ti spinge al limite. E’ questa la sua forza.” Se il 2012 è l’anno in cui la Radwanska ha conquistato la top 5, allora il 2013 sarà quello in cui ci si aspetta un titolo importante. La suddetta finale di Wimbledon contro la Williams è stata la sua introduzione al regno del tennis che conta. Li Na, campionessa 2011 degli Open di Francia, sarà la sua sfida ai quarti di finale, con un’occhio sulla Sharapova che potrebbe incombere in semifinale. Il suo correre verso la finale di Wimbledon le ha dato la convinzione che anche se di mezzo ci sono nomi come Li, Sharapova, Azarenka e William nulla le è precluso. “La finale di uno slam è un po’ diversa da qualsiasi altra”, ha detto Aga. “Di certo ho molta più fiducia dopo aver vinto due titoli nelle ultime due settimane.” Nel 2012 ha però patito un 0-6 contro l’Azarenka e ha una sconfitta in tre set dalla Sharapova nei WTA Championships. È dura lottare contro questi colossi ma la polacca si propone di farlo con un gioco furbo e creativo. “Colpiva più morbidamente di quanto pensassi”, ha spiegato con sorpresa la Ivanovic dopo la sconfitta. “Non riuscivo a prendere il mio tempo, cambiava molto bene il ritmo.” Ed è proprio questo cambio di ritmo che le ha fatto guadagnare il confronto con Martina Hingis. “Serve molto bene”, continua la Ivanovic. “Ovviamente ha molto talento e ha delle mani molto buone. È difficile leggere il suo servizio, riesce a fare il lancio della palla da entrambi i lati, ecco perché ottiene un gran successo.” Ed è proprio il servizio che tante volte le avversarie sottovalutano in Aga.

Avanti senza patemi anche la russa Maria Sharapova. ‘Masha’ dice che non ha mai affrontato un draw così difficile. Eppure le sue imprese, fino a questo momento sembrano darle torto, nel momento in cui entra in campo e spazza via le avversarie in poco più di un’ora talvolta senza conceder loro un game. Masha, che questa notte ha battuto la belga Kirsten Flipkens 6-0 6-1, ha iniziato il torneo con due vittorie 6-0 6-0, perdendo i primi quattro game della competizione per mano della sette volte vincitrice del Grande Slam, Venus Williams portandosi il match a casa per 6-1, 6-3. “Bisogna affrontare chiunque capiti al turno successivo,” ha detto. “Che si tratti della Flipkens – che non è certo la Dementieva –  è colei che hai davanti. Non ha molta importanza. C’è un motivo per cui la tua avversaria arriva a questa fase del torneo. Voglio dire, ha battuto la Zakopalova. Ha un diverso tipo di gioco, che non si vede molto. È per questo che vince tante partite”. La russa ha messo a segno 25 vincenti contro i quattro della Flipkens e ha inflitto sei break alla belga. “Bisogna mantenere la concentrazione, non importa quale sia il punteggio, non importa se sei in vantaggio,” ha detto la Sharapova. “Non ho iniziato bene la partita. Oggi ero di fronte a un diverso tipo di avversaria e ho fatto qualche errore in più di quanto volessi. Ma dopo che ho tenuto il servizio sul 2-1, ho iniziato a fare il suo gioco un po’ di più. Ho iniziato ad andare sotto la palla ed essere aggressiva, ho ritrovato un po’ di energia che mi sono portata dietro per tutto il match. Mantenere un certo tipo di concentrazione è sempre più facile a dirsi che farsi.” Masha vuole riprovare quel sentimento forte e speciale che l’ha accompagnata nel suo carreer slam edate le sue prestazioni in questo torneo il pensiero è che possa davvero farcela. “A volte se gioco davvero bene in allenamento  mi preoccupo,” ha detto. “Anche se la maggior parte delle volte sono orribile in allenamento. Penso ‘questo è un gran segno’, perché poi nelle partite le mie aspettative sono piuttosto basse. Ma dipende dai casi. In ogni Grande Slam che ho vinto o nel quale ho fatto bene, mi sono sempre sentita diversa in realtà. A volte mi sento come se inizialmente non stessi giocando il mio miglior tennis, e poi comincio a giocare meglio e dopo un paio di vittorie mi sento come se stessi giocando bene fin dall’inizio e sono stata in grado di farlo per tutto il torneo.” La Sharapova al prossimo turno affronterà la testa di serie numero 19 Ekaterina Makarova che ha battuto la tedesca numero 5 Angelique Kerber 7-5, 6-4.

Splendida Ekaterina Makarova. La spumeggiante bionda russa lo scorso anno, ha fatto fuori Serena Williams, l’allora testa di serie numero 5, al quarto turno raggiungendo il suo primo quarto di finale in un Grande. L’aria australiana le fa bene. Ha infatti ripetuto la grande impresa, spodestando un’altra testa di serie numero 5 al quarto turno di Melbourne Park, questa volta abbattendo Angelique Kerber, 7-5, 6-3. “E’ tutto, la folla è perfetta, il mio team sta facendo un ottimo lavoro, sono felicissima.” Ha detto la 24enne. “Sono contenta di aver battuto la Kerber perché l’anno scorso ho perso tre volte da lei.” Nonostante la russa abbia messo a segno il più grande ‘upset’ del torneo femminile, non ha ancora finito. I suoi occhi sono già puntati su Maria Sharapova. “Ho molta voglia di giocare contro Maria perché ho perso contro di lei l’anno scorso. Sono molto fiduciosa”, ha detto.

Avanza anche la cinese Li Na, approdando al suo settimo quarto di finale in un grande slam. Gioca bene, è rilassata e non ha ancora ceduto un set alle avversarie.  Julia Goerges ha fatto tutto quello che ha potuto ma dopo 54 minuti di gioco la cinese si è portata a casa il match con il punteggio di 7-6(6), 6-1. Cercando una strada nuova, il nostro ospite hNel post partita gli è stato chiesto cosa è cambiato da un primo set non proprio dominato al secondo . “Io non ho cambiato nulla,” dice ai giornalisti, perplessa. Arrivando alla conclusione che è stata la tedesca a cedere nel suo gioco. Chi avrebbe preferisce giocare nei quarti? Il suo nuovo coach, Rodriguez, ha fatto del suo meglio per cercare di instillare in lei un senso di autorità e di calma in campo. La Li incontrerà la Radwanska che ha da poco battuto la Ivanovic e in una eventuale semifinale incontrerebbe una tra la Makarova e la Sharapova.

 


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