RAFA ELIMINA UN BUON FOGNINI

TENNIS - Lo spagnolo campione in carica riesce a prevalere in tre set, ma oggi Fognini si è espresso con grande personalità per lunghi tratti del match. Wawrinka ha ragione in quattro set del battitore polacco Janowicz
sabato, 1 Giugno 2013

Tennis. Roland Garros (Parigi). È uscito di scena anche l’ultimo rappresentante tricolore rimasto nel tabellone maschile del Major parigino. Per Fabio Fognini oggi il compito era più che gravoso, non vi è dubbio, ma il modo in cui il ligure lo ha affrontato costituisce per certi versi una piacevole novità. Soprattutto se confrontato con il recente, unico, precedente che vigeva tra l’azzurro ed il campione in carica Rafael Nadal. In molti ricorderanno infatti il recente incontro avvenuto all’ombra del Colosseo in occasione del Masters 1000 italiano. Allora Fognini portò a casa 4 giochi in due set senza impensierire minimamente l’amico e collega maiorchino. Quest’oggi, pur non essendo cambiato di una virgola l’esito, il ligure ha per lo meno dato vita ad una certa resistenza allo strapotere spagnolo trovando, in alcuni tratti del match, anche le misure al suo avversario giocando un ottimo tennis. Ciò che ha fatto la differenza in questo incontro valido per l’accesso agli ottavi di finale è stata la capacità di rimanere attaccato al match, cosa su cui c’è ancora da lavorare, e il solito impareggiabile talento difensivo dell’iberico, in molti scambi il contrappeso determinante che ha fatto pendere la bilancia a favore del mancino. Il primo set è senza dubbio il più combattuto e spettacolare, nonché quello in cui il ligure ha seriamente rischiato di prendere il sopravvento sul dirimpettaio. Sebbene sia Nadal a rendersi per primo pericoloso insidiando i primi due turni di servizio dell’azzurro, il quale riesce in entrambi i casi ad uscirne indenne grazie a delle buone prime. A prendere il largo però è Fognini nel quinto gioco, sul punteggio di 2 pari, quando riesce a costruirsi ben tre palle break. Bravo il sanremese a reggere l’urto degli scambi imposti dall’iberico senza mai sbagliare, anzi costringendo proprio il numero uno spagnolo a prendersi qualche rischio. Le prime due occasioni vengono sprecate da due errori di dritto, ma la terza è quella buona perché Fognini trova un’importante accelerazione di dritto con cui fa girare a suo favore lo scambio. Dura poco il vantaggio del ligure. Sul 4-3 accusa un primo passaggio a vuoto mettendo fuori un comodo smash cui segue un altro gratuito di dritto, Rafa non si fa pregare e fa 4 pari. Spagnolo che arriva anche a sfiorare la vittoria del set sul 5-4 a suo favore quando Fognini dimostra ancora qualche imbarazzo al servizio concedendo tre set point, tutti però brillantemente annullati. Nel gioco successivo è proprio l’azzurro a scappare di nuovo nel punteggio in virtù del secondo break conseguito grazie a due pregevoli vincenti (il rovescio quest’oggi è stato di gran lunga il colpo che ha portato più punti) ed un dritto fuori misura dello spagnolo. Sul 6-5 dunque Fognini aveva l’occasione di servire per il primo set. Il ligure non avrà però modo di giocarsi nemmeno un set point: troppi i due errori di rovescio seguiti da un tentativo di smorzata non andato a buon fine. Controbreak Rafa e tie break. Qui a spuntarla è stato il tennista che ha commesso meno errori ossia (ed in questi casi lo è spesso) Nadal che chiude il primo set vincendo per 7 punti a 5. Anche il secondo parziale presenta un equilibrio altalenante. Fognini si vede annullare una palla break nel secondo gioco da un’ottima smorzata di Rafa il quale subito dopo vedrà sfumare ben cinque opportunità di break nel gioco più lungo dell’incontro. L’allungo decisivo dello spagnolo si verifica nel quinto gioco, sul 2 pari. Comincia a dare i suoi frutti la strenua difesa dell’iberico che costringe l’avversario a giocare sempre un colpo in più ed a prendersi sempre più rischi. Arriva così il break spagnolo che riuscirà a mantenere intonso fino alla fine del set nonostante la riscossa del sanremese che, sul 5-4, profonderà il massimo sforzo per riequilibrare la situazione giocandosi, e sprecando, tre palle del controbreak. Ad inizio terzo set Fognini molla un po’ di testa, concede due break in apertura e scivola in poco tempo sotto 5-1. Rafa sembra oramai in completo controllo ed a nulla serve il controbreak dell’azzurro nell’ottavo gioco se non a prolungare il match di pochi minuti. Alla seconda occasione Nadal chiuderà agevolmente la gara assicurandosi l’approdo agli ottavi dove affronterà Kei Nishikori.

Anche Stanislas Wawrinka ha avuto modo in serata di staccare il biglietto per gli ottavi di finale. Per farlo ha dovuto liberarsi delle velleità del giovane polacco Jerzy Janowicz. Ebbene il lungagnone numero 21 del seeding è stato capace di strappare solo un set all’elvetico il quale per il resto ha controllato il match. Come è spesso capitato alla potenza del 22enne di Lodz ha fatto da contraltare in modo molto efficace il maggiore pragmatismo di Stan unita alla più pronunciata esperienza. Difatti nel primo come nel secondo set lo svizzero è riuscito a capitalizzare l’unico break conseguito mantenendolo intatto fino alla fine del parziale. Solo il secondo set è risultato un unicum, un evento a sè, nel canovaccio della gara. Si è trattato infatti dell’unico caso in cui il polacco è riuscito a riportare un controbreak nel decimo gioco, pareggiando quindi l’allungo di Wawrinka avvenuto agli albori del set. Il tutto ha portato ad un inevitabile tie break praticamente dominato da Janowicz. Questo è stato l’unico acuto del giovane tennista dell’est. Dal terzo set in poi infatti l’elvetico si è rimesso alla conduzione e non ha concesso quasi più nulla. Nell’ultimo Stan riuscirà a rubare il servizio nel quinto e nel nono gioco completando la vittoria. Al prossimo turno lo attende Richard Gasquet.

Rafael Nadal [3] d Fabio Fognini [27] 7-6(5) 6-4 6-4

Stanislas Wawrinka [9] d Jerzy Janowicz [21] 6-3 6-7(2) 6-3 6-3


3 Commenti per “RAFA ELIMINA UN BUON FOGNINI”


  1. ospite-ve ha detto:

    Grande Fognini ha giocato un ottima partita,ma è mancato nei momenti decisivi,qui si vede il vero campione… Nadal lo è..forse lui non se ne rende conto,ma con i suoi atteggiamenti irrita il pubblico,poi parlare con il pubblico dietro di lui,anche se si fosse rivolto a una sola persona, (fosse un’amico)non va bene!

  2. Gattotondo ha detto:

    Solo le corna e qualche parolaccia? Allora sta migliorando, di solito il fenomeno circense nostrano mima col manico della racchetta la fellatio… Una chiave inglese sugli incisivi ogni volta che fa il piacione e vedi che dopo entra in campo per vincere e non per fare il grande.

  3. Rosa ha detto:

    Sono italiana ma guardando l’atteggiamento e sentendo il linguaggio scorretto affiancato a gesti come le corna di Fognini…. mi VERGOGNO di essere italiana…. e pensare che potrebbe essere un bravissimo giocatore. quando gli insegnano a giocare a tennis gli dovrebbero insegnare ad essere un po’ più umile e meno sboccato…. ora ho capito perchè lo chiamano FOGNA….


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