RAFA L’INCONTENTABILE

Il numero 2 del mondo, a dispetto dei risultati, si fa notare sempre più per una strana tendenza alla “piangina”. Non si tratta di semplici lamentele, ma di un atteggiamento che i social network e i suoi detrattori etichettano come piagnucolone.
lunedì, 6 Ottobre 2014

Tennis – Re della terra, mancino di Manacor o più semplicemente Rafa. E ora anche “pignucolone”. Dura la vita quando sei Rafael Nadal. Perché ogni parola che dici, ogni gesto che fai, ogni tuo spostamento fa notizia. E fa quindi notizia anche quello che il sito bleacherreport.com definisce come l’ultimo di una lunga serie di tic di Rafael Nadal. Quello che viene definito letteralmente “piagnucolare”.

L’ultima lamentela del campione del Roland Garros 2014 ha colpito direttamente l’Atp e uno degli oggetti con cui i tennisti hanno a che fare praticamente sempre. Nadal ha dichiarato alla Associated Press: “Questa settimana giochiamo con una pallina. La settimana prossima con una diversa. Tutto questo è pericoloso per la spalla e per il gomito”. In suo soccorso ci sono sì le dichiarazioni di Andy Murray – anch’egli si è lamentato del continuo cambio di palline – ma è ormai troppo facile per i detrattori del numero 2 del mondo aggrapparsi alle sue sempre più costanti lamentele.

Al China Open è toccato alle palline. In altre occasioni Rafa ha contestato il numero troppo elevato di tornei che si giocano sul duro e l’effetto che tale superficie ha sulla tenuta delle sua ginocchia. In particolare, nel dicembre 2013, il maiorchino dichiarava a Tennis.com: “Durante questi nove anni il Master si è giocato sempre su campi coperti e su una superficie che non era il massimo per me. Credo sia ingiusto nei miei confronti”. In quell’occasione, la risposta degli internauti meno vicini al maiorchino fu abbastanza lapidaria: “Rafa, pensi che Federer non vorrebbe che il Roland Garros si disputasse sull’erba? Ogni anno terra, terra, terra. Anche questo potrebbe essere ingiusto.”

Le ormai celebri lamentele del Re della terra battuta non hanno risparmiato neanche il suo slam preferito. L’anno scorso, durante il Roland Garros, Nadal si lamentò dell’organizzazione, manifestando tutto il suo malcontento. Quando a Madrid il Master si giocò sulla terra blu, fu persino affiancato da Novak Djokovic nel minacciare la sua assenza per l’anno successivo se il torneo non si fosse giocato sul rosso.

Non ci sono motivi per criticare un tennista o un atleta che manifesta il suo pensiero. Il problema di Rafa è che, agli occhi di chi il tennis lo segue giorno e notte, sembra un vero piagnucolone. Forse è il tono di voce, forse la tendenza a scrollare spesso le spalle durante gli incontri con i giornalisti. Fatto sta che questo suo atteggiamento sta cominciando a dare un po’ fastidio.

Un vero peccato, soprattutto per un atleta che è sempre stato considerato maestro di umiltà, grande ambasciatore dello sport e gentiluomo indiscutibile. Ormai ci si aspetta sempre che durante un torneo Rafa cada nella trappola della lamentela. Sui social network le critiche e le ironie si sprecano. E qualche anno fa, dopo le vicende legate alla terra blu di Madrid, la pregevole penna di Peter Bodo scriveva su Tennis Magazine: “Ormai si conoscono i suoi (di Nadal ndr) motivi di insoddisfazione. Il calendario troppo ricco, il sistema di classifica, le ginocchia, la terra blu. Rafa non è l’unico giocatore a lamentarsi, ma nessun tennista sembra avere tutti i motivi di lamentela che ha lui. Ha persino abbandonato il Consiglio dei giocatori Atp lamentandosi di non essere capito”.

Adesso, francamente, l’etichetta di piagnucolone risulta obiettivamente eccessiva. Ma la percezione, talvolta, prevale sulla realtà. Il talento e le vittorie di Rafa Nadal gli varranno quasi sicuramente l’ingresso nella Hall of Fame del tennis e probabilmente anche una o più voci nelle pagine del libro dei record. È sicuramente meglio essere ricordati per questo che per le continue lamentele.


2 Commenti per “RAFA L’INCONTENTABILE”


  1. Christian Marchetti ha detto:

    Rudy, per caso la citazione non era “Per essere il migliore devi battere i migliori?” E ricorda anche il nome del filosofo? O magari si trattava della battuta di un film? O magari, ancora, si trattava di un tennista che ha pronunciato questa frase a fine marzo scorso? Grazie.

  2. rudy ha detto:

    roger federer si lamenta in campo addirritura del falco ,ma ricordo che i detrattori ci sono per i forti non per i deboli ,lo sanno che nadal è forte e si mangia il falso goat del tennis roger federer ,un filosofoso lo dice sempre e non faccio il nome e dice:aper essere il piu grande edevi battere il piu grande ,per essere il milgiore devi battere il migliore, nadal lo batte ,roger lo batte solo qunado è infortunato ,ecco che nadal è piagniucolone, ma roger piagniucolo piu di nadal ,e si sa ,sul cmapo ,sullerba di wimbledon non è mai contento,e altro ,falco ,e altro ,altro


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