RAFA NADAL, ORE DECISIVE: SARÀ ARRIVEDERCI AL 2017?

Nelle prossime ore Rafa Nadal potrebbe decidere di tornare nel 2017, ma lo zio crede non sia la decisione giusta
venerdì, 14 Ottobre 2016

TENNIS – Sono ore importanti in casa Nadal. Lo zio del campione maiorchino, Toni, e l’oro nel doppio ai Giochi Olimpici di Rio 2016 si riuniranno nelle prossime ore per decidere il futuro prossimo. Sul tavolo, i due discuteranno di diversi aspetti: del calo psico-fisico, di un recupero ancora non totale dall’infortunio al polso, della competitività calata e anche dell’eventualità di chiudere anzitempo la stagione e di rimandare i sogni di gloria al 2017. Opzione che lo stesso Rafa non disdegnerebbe, per tornare a dare il 100% a gennaio: il 14 volte campione di tornei dello Slam è consapevole di attraversare un periodo particolarmente delicato, ma essendo abituato da sempre a lottare non vorrebbe gettare la spugna anzitempo.

Sembra però scongiurata una separazione tra i due Nadal: lo zio Toni ha confermato il proseguimento del rapporto professionale durante due programmi radiofonici. A Cadena Ser e ad Onda Cero, l’allenatore maiorchino ha analizzato nei dettagli la situazione del nipote, non dimenticando le allarmanti dichiarazioni rilasciate a Shanghai al termine del match contro Troicki. Secondo Toni Nadal, nonostante una situazione complicata, Rafa ha davanti a sé ancora diversi anni al top: «Quello che manca a Rafael è la tranquillità, e quando questo accade, ogni problema si ingigantisce. Secondo il mio parere, il ritiro di Rafa avverrà più o meno tra quattro anni, ma continuerà a fare bene nel circuito. Sarà in grado di vincere ancora uno Slam, e per questo lavoreremo il prossimo anno». Certamente, il ko cinese ha spiazzato tutti, è stata una battuta d’arresto quanto meno inaspettata. E la successiva messa in discussione del resto del 2016 nasce dalla crescente insicurezza di Nadal, un’incertezza che nasce soprattutto dal cuore: «Ora potrebbe decidere di fermarsi, ma nello sport le decisioni cambiano da un momento all’altro. In questo momento crede che fermandosi e organizzando un programma mirato di allenamenti sarà al massimo per il prossimo anno, ma Rafa non ancora pronto a spettere di vincere». L’incontro con lo zio Toni potrebbe anche far tornare il maiorchino sui suoi passi.

Per il momento, la situazione resta stabile e incerta, mentre Nadal dichiara al settimanale tedesco “Der Spiegel” di non essere contento del tennis moderno:«Giochiamo con molta più forza. Chiunque può segnare un vincente da qualsiasi posizione del campo. In momenti come questi diventa anche più facile infortunarsi». Tra delusioni, paure e infortuni, il futuro di Nadal è ancora incerto. Qualora rinunciasse agli ultimi mesi del 2016, però, il circuito perderà un altro protagonista assoluto, e Nadal rinuncerebbe ancora una volta a conquistare le finali ATP, uno dei pochissimi trofei che ancora mancano nella sua strabiliante carriera.


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