RAFA NADAL:”IL TENNIS E’ STATO E RIMANE FONDAMENTALE PER ME”

Le sensazioni dell'ultimo periodo di Rafael Nadal, alla caccia del suo decimo Roland Garros e del 15esimo Slam in carriera
giovedì, 12 Marzo 2015

Tennis. L’imminente avvento della stagione primaverile coincide anche con l’inizio del ritorno sulla terra rossa europea, dal “mille” di Montecarlo al Roland Garros, da sempre terra di conquista dello spagnolo Rafael Nadal. Il maiorchino, dopo le prime uscite deludenti e la vittoria di Buenos Aires, si è detto fiducioso a proposito dei prossimi impegni, anche se ritiene sempre molto complicato riconfermare quanto di buono fatto la scorsa stagione.

 

Nadal si è aperto ai microfoni di Eurosport, mettendo in mostra gli step che potrebbero permettergli una nuova rincorsa verso nuovi successi:<<Sono ad un punto della mia carriera in cui ho bisogno di portare il mio tennis ed il mio fisico ad un livello molto alto per avere chances per ripetere i successi conquistati in passato. >>

I tempi in cui il fisico rispondeva nel miglior modo possibile sono ormai alle spalle, e questo è il prezzo della maturità, soprattutto per quanto riguarda il recupero dopo un lungo stop per infortunio:<<All’inizio è complicato perché non ci si sente sicuri come dopo aver giocato continuativamente per sei mesi. In un primo momento mi sento più stanco del solito, ma se non ho ricadute tutto migliora di conseguenza. Se dopo pochi mesi posso competere a buoni livelli, vuol dire che posso anche tornare al 100%.>>.

Ad un certo punto della carriera, ogni tennista è portato a rivalutare gli altri aspetti della vita, rapportandoli con quella che è stata tutta la sua vita per diversi anni, e Nadal non fa eccezione:<<Voglio continuare a giocare, nonostante tutti gli infortuni che ho subito in carriera, e sono molto motivato per ciò che avverrà in futuro. Il tennis è e rimane una delle parti più importanti della mia vita, però mentirei se dicessi di non essere felice quando non gioco, visto che a casa sono molto felice con la mia famiglia ed i miei amici.>>.

 

L’annosa questione dei record continua a travolgere il circuito ATP, visto che Nadal si trova a quota 14 titoli e potrebbe, soprattutto in caso di vittoria al French Open, superare Sampras giungendo a quota 15 e portarsi a sole due lunghezze dal rivale storico Roger Federer:<<Ora ho 14 trofei Slam e cercherò di superare Sampras, ma anche se i record sembrano a portata di mano io non ci penso più di tanto. Mi preoccupo molto di più per la programmazione e per il viavai da un torneo ad un altro e questo modus mi è servito per arrivare dove sono oggi. Non avrei mai pensato di arrivare a questi 14 Slam.>>

 

La prospettiva, comunque, è davvero senza precedenti, con Nadal che potrebbe diventare l’unico tennista nella storia a vincere per 10 volte il Major francese:<<Ogni vittoria è stata davvero magica, e ogni volta che ho avuto quel trofeo in mano ho pensato se mai sarei riuscito a ripetermi ed a provare nuovamente quelle sensazioni. La speranza è quella di vincere di nuovo, soprattutto se riuscirò ad arrivare a Parigi nella mia forma migliore.>>.

 

Chiosa dedicata ad una prospettiva ancora molto difficile da immaginare; il tennis senza Nadal, Federer e Djokovic:<<Il tennis saprà sopravvivere senza di noi, perché uno sport è molto più importante di tre giocatori, ma è anche vero che ci sono generazioni che portano lo sport ad un altro livello. Penso che se non cambierà nulla i punti diventeranno sempre più corti, lasciando addirittura più spazio ai servizi vincenti. Mi piace quando vedo la gente entusiasta, coinvolta nei punti lunghi e meno aces.>>.


Nessun Commento per “RAFA NADAL:"IL TENNIS E' STATO E RIMANE FONDAMENTALE PER ME"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.