RAFAEL NADAL: “BASTA PARLARE DEL GINOCCHIO”

Tennis - Rafael Nadal sembra essere carico per Montecarlo, dove è intenzionato a proseguire l'attuale striscia vincente di 42 vittorie consecutive. Lasciando da parte l'infortunio al ginocchio.
martedì, 16 Aprile 2013

Basta col ginocchio. Sembra essere questo il nuovo approccio di Rafael Nadal. In un’intervista a USA Today a ridosso del torneo che rappresenta il suo “regno”, il maiorchino ha parlato di come secondo lui sia necessario focalizzarsi solo sul tennis e non più sull’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi per oltre sei mesi, impedendogli di partecipare alle Olimpiadi di Londra e a due tornei del Grande Slam.

“Del mio ginocchio si è parlato troppo lo scorso anno e non credo sia più un bene continuare a farlo. Sono qui per competere ed il tennis è l’unica cosa che conta in questo momento. Che il mio ginocchio sia al 50% o al 100% le cose non cambiano.”

A Montecarlo, Rafa ha una striscia di 42 vittorie consecutive e sembra intenzionato a prolungarla, puntando al 23° ATP 1000 vinto. Al rientro dopo l’infortunio, Nadal ha perso la finale di Viña del Mar contro Horacio Zeballos per poi vincere i tornei di San Paolo ed Acapulco, fino ad aggiudicarsi Indian Wells in finale contro Juan Martin Del Potro, primo torneo vinto su una superficie diversa dalla terra battuta dall’ottobre 2010.

“Vincere lì è stato un sogno”, dice Rafa, “una grande sorpresa considerata la situazione del rientro dopo tutto quel tempo. Tutte sensazioni molto positive ma che già appartengono al passato. Ora c’è Montecarlo. Ma ad Indian Wells è stata una cosa davvero emozionante. La stessa emozione che ho provato per Andy Murray quando ha vinto le Olimpiadi e lo US Open. Tempo fa dissi che avrebbe vinto uno Slam e sono molto felice per lui. Quando qualcuno merita qualcosa mi emoziono. E’ come quando persi nel 2009 al Roland Garros. Potrà sembrare strano, ma in quel torneo persi la prima posizione in classifica, Roger tornò numero uno e volevo che vincesse lui alla fine.”.

Tornando a Montecarlo, c’è solo un giocatore che sa cosa significhi battere Rafa Nadal a Montecarlo: si tratta di Guillermo Coria e l’evento risale ormai a dieci anni fa.

“Fu il primo grande torneo per me. Il solo esserci, nel 2003, era un sogno per me. Persi contro Coria, che poi arrivò in finale, ma essere competitivo contro uno dei migliori giocatori dell’epoca fu straordinario.”

A Montecarlo, Nadal sarà testa di serie numero 3. In semifinale potrebbe incontrare Andy Murray.


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